Cosa seminare ad aprile

Cosa seminare ad aprile: l’elenco delle semine di aprile e consigli su cosa coltivare nell’orto in primavera. 

Con il mese di aprile dovrebbe essere passato il rischio di gelate tardive e si può procedere con la semina in pieno campo. Con aprile, la temperatura inizia a mitigarsi e chi ha un giardino o vuole coltivare un orto sulla terrazza di casa, può iniziare la semina proprio in questo periodo, l’ideale per l’intera penisola italiana. Il mese d’aprile è consigliato anche per chi vuole iniziare a coltivare un orto in vaso.

Dall’Anguria allo spinacio, ecco cosa si può iniziare a coltivare nel mese di aprile.

Cosa seminare ad aprile

In tutte le zone d’Italia, nel mese di Aprile, è possibile seminare e coltivare in vaso o in piena terra, senza l’ausilio di tunnel o serre.

  • Bietola da costa e da orto
  • Carota
  • Cavolo cappuccio
  • Cicoria
  • Cipolla colorata
  • Lattuga a cappuccio e da taglio
  • Prezzemolo, Ravanello, Rucola
  • Erbe aromatiche
  • Spinacio

Chi è al nord, per la semina in pieno campo, dovrà attendere la fine di aprile così da scongiurare il rischio di gelate tardive. Si possono seminare nella seconda metà del mese:

Coltivare un orto è importante perché ci consente di produrci autonomamente il cibo di cui abbiamo bisogno, inoltre è risaputo che l’alimentazione ha ripercussioni sull’umore, sulla salute del corpo e quindi sulla qualità della nostra vita. Ma se si semina ad aprile, quanto tempo bisogna attendere per i primi raccolti? Vediamo.

Quanto tempo bisogna aspettare per raccogliere le verdure seminate in aprile?

Dalla semina al raccolto possono passare poche o molte settimane, dipende dal clima e dalla tipologia di seme che si intende far germogliare. Per esempio, il ravanello può impiegare circa 25 giorni dalla semina al primo raccolto, mentre occorre più di un mese per il fagiolino e la rucola. Per ottenere un pomodoro maturo, dalla semina, occorreranno 80 giorni circa.

Cosa piantare ad aprile

Nel mese di aprile potete piantare e iniziare a coltivare le stesse piante annoverate per la semina. In realtà, per portarvi avanti e accorciare i tempi che vi separano dal raccolto, potete anticipare la semina e seminare a inizio marzo quello che andrete a piantare nell’orto di aprile.

Per seminare sarà opportuno procurarsi i classici contenitori alveolati (in polistirolo o plastica) da 30 x 50 cm e dopo la germinazione, le piante andranno messe a dimora conservando i germogli più grandi e resistenti. In questo modo metterete a dimora le piante quando avranno sviluppato 4 – 5 foglie e occupato l’intero alveolo di terreno con un sano apparato radicale. Per tutte le istruzioni vi rimando alla pagina: semina in semenzaio.

Tra marzo e aprile potete, inoltre, coltivare la fragola ananas.

Semina in semenzaio

Con lo stesso principio, potete anticipare al mese di aprile le semine di maggio. Cosa seminare nel semenzaio (ambiente protetto) nel mese di aprile?

  • Zucca
  • Zucchine
  • Melanzane
  • Piselli
  • Peperoni
  • Peperoncini
  • Porri
  • Piselli
  • Cetrioli
  • Cavolini di Bruxelles
  • Barbabietole
  • Cardi

Potrebbe essere utile: come coltivare cavoletti di Bruxelles

Orto in vaso nel mese di aprile

Se si vuole ridurre al minimo la manutenzione, si possono far germogliare i semi direttamente in vaso ma bisognerà avere la premura di rimuovere le erbacce infestanti. Anche con la coltivazione in vaso è possibile anticipare a marzo le semine di aprile. Il motivo? Potete spostare le piante! Durante il giorno le temperature tendono a essere più alte, quindi vi toccherà riporre il vaso in ambiente protetto durante la notte e nelle giornate più fredde.

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Italia e Fasce Climatiche

E’ importante precisare che in Italia vi sono varie zone climatiche, quella a cui ideegreen.it fa riferimento è la fascia climatica della Pianura Padana. Chi intende coltivare un orto in altre regioni d’Italia dovrà anticipare o posticipare la semina dai 10 ai 30 giorni, cioè, se abbiamo detto di seminare nella seconda metà di aprile, chi vive nel nord Italia dovrà aspettare gli inizi di maggio, chi vive al sud potrà praticare quella coltivazione già dagli inizi di aprile. Vediamo meglio i criteri per le fasce climatiche del nostro Paese:

Chi vive all’estremo Nord Italia, dovrà seminare con circa 15 giorni di posticipo rispetto alle nostre indicazioni.

Per il Centro Italia, la semina andrà fatta 5-10 giorni prima.
Per le regioni che affacciano sul mediterraneo, si può arrivare a seminare fino a 20-25 giorni in anticipo.

Per le regioni che affacciano sul tirreno, l’anticipo sulla semina e quindi sul raccolto, sarà di 20-30 giorni.

Per la Calabria e le isole, si può arrivare a un anticipo di addirittura 30 giorni.

Pubblicato da Anna De Simone il 20 gennaio 2018