Coltivare peperoni, la guida

Coltivare peperoni: istruzioni sulla coltivazione dei peperoni in vaso e nell’orto. Semina, trapianto e raccolto. Cure e irrigazione.

Ci sono molti tipi di peperoni da coltivare in vaso o nell’orto. Per avere abbondanti raccolti anche su piccole superfici, la varietà da scegliere è quella a base quadrata. I peperoni possono essere coltivati facilmente in tutta Italia, eccetto nelle zone medio-alte di montagna dove il clima troppo rigido ne pregiudicherebbe lo sviluppo.

Quando si coltiva il peperone:
periodo di semina e trapianto

Periodo di semina:
febbraio al Centro e a Sud; marzo al Nord

Periodo di trapianto o messa a dimora:
marzo al Centro e al Sud; fine aprile al Nord.

In ogni caso bisognerà attendere il termine delle gelate, scongiurando il rischio di gelate tardive che potrebbero arrestare la crescita dei piccoli germogli e delle piantine meno sviluppate.

Coltivazione del peperone:
semina e messa a dimora

Si può coltivare il peperone partendo dalla semina o direttamente dalla messa a dimora, in tal caso dovete acquistare piccole piantine.

Il prezzo di un Box di piantine di peperoni è piuttosto moderato. Dipende da molti fattori come varietà e stagione ma nel periodo febbraio/marzo, presso un fornitore del Sud Italia, un box di 30 piantine costa circa 6 – 7 euro.

Quando si raccoglie il peperone

Si raccoglie da luglio a settembre, dai primi di ottobre a scalare. I peperoni a base quadrata sono molto produttivi e sulla stessa pianta, spesso, si trovano bacche a diversi stadi di maturazione.

Come seminare peperoni:
la semina in ambiente protetto

Per la semina in ambiente protetto, vi servirà:

  • Vasetto con acqua
  • Contenitore alveolato
  • Terriccio per semina
  • Sottovaso
  • Semi

Dalla messa a dimora al raccolto

  • Terriccio fertile
  • Piantine sviluppate

Peperoni, la semina

Per facilitare il processo di germinazione, mettete i semi di peperone a bagno in acqua tiepida (circa 20°). Il barattolo contenente l’acqua con i semi di peperone dovrà essere tenuto in un luogo caldo (25°) e buio per 24-48 ore.

Una volta trascorso questo tempo, i semi dovranno essere posti in un piatto ad asciugare, solo quando saranno completamenti asciutti potranno essere seminati in appositi contenitori alveolati e terriccio.

Questa profilassi è raccomandata per aumentare la germinabilità dei semi, tuttavia potete procedere con la semina senza ammorbidire il tegumento. Non tenendo il semi a bagno, la germinazione sarà più lunga.

I semi di peperone dovranno essere coperti con uno strato di terriccio pari al loro spessore, quindi sottilissimo! Per ogni alveolo dovranno essere posti 2-3 semi, si terrà poi la pianta migliore.

Ponete il contenitore alveolato nel sottovaso, aggiungete l’acqua al sottovaso. I contenitori dovranno essere posti in un luogo coperto e luminoso, magari tra i vetri di una doppia finestra, nella veranda oppure, se abitate nel sud Italia, in una zona riparata del vostro giardino. Mantenete la giusta irrigazione fino al momento della messa a dimora.

Semina dei peperoni in contenitori alveolati

I contenitori alveolati sono molto economici e consentono germinazioni più sicure.

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Il kit è proposto su Amazon al prezzo di 9,59 euro con spese di spedizione gratuite.

  1. Procedere alla semina in contenitore alveolato.
  2. Usate terriccio soffice per semina.
  3. In ogni alveolo collocate tre semi, copriteli con uno strato di terriccio pari al loro spessore (quindi una quantità minima di terriccio).
  4. Irrigare molto delicatamente e con parsimonia.

Per chi abita nel Centro e Nord Italia:
per aiutare la germinazione riparate i contenitori con un velo di tessuto non tessuto.

Se siete fortunati, per ogni alveolo germineranno tre piantine di peperone, allora scegliete la piantina più robusta e sacrificate quella più esile.

Trapianto dei peperoni

La messa a dimora va operata quando le piante hanno formato un apparato radicale solido e almeno 4 foglie.

Tra una pianta e l’altra dovrà esserci una distanza di 40-50 cm e tra una fila e l’altra di pianta, dovrà esserci una distanza di almeno 90 cm.

Per il trapianto: estraete le piantine dall’alveolo con molta attenzione, non dovete danneggiare le radichette.

Collocate le piante in buchette preformate e fissatele pressando il terriccio intorno alle radici. Bagnate il terreno intorno alle giovani piante.

Funghi e malattie che attaccano le piante di peperone

I peperoni possono essere attaccati da alcuni funghi, influendo così sullo sviluppo della pianta e penalizzando il raccolto. Tra le malattie più diffuse ci sono quelle causate dai funghi Botritis e il Cladosporium. Per rimediare e curare queste malattie bisogna ricorrere a trattamenti specifici a base di rame, mentre per problemi di oidio può essere utile intervenire con lo zolfo.

Tutori per le piante di peperone in vaso o nell’orto

Sia per la coltivazione in vaso sia per quella in pieno campo, il peperone avrà bisogno di tutori così da scongiurare il rischio di malattie e garantire la giusta esposizione solare all’intera pianta.

Quando spuntano i primi ortaggi, la pianta tenderà a coricarsi o “accartocciarsi” su se stessa a causa del peso eccessivo. E’ a questo punto che dovreste aggiungere dei tutori da piantare nel terreno e legare alla pianta con appositi laccetti.

Coltivazione dei peperoni in vaso

Il peperone a base quadrata è quello più adatto alla coltivazione in vaso. Le istruzioni per la coltivazione del peperone in vaso non si discostano molto da quanto descritto fino a ora. Il peperone va poi messo a dimora in un vaso abbastanza capiente da poter ospitare la piantina e il tutore.  Maggiore sarà la quantità di substrato a disposizione della pianta di peperone e maggiore sarà la resa della pianta.

Otterrete risultati migliori con contenitori larghi almeno 40 cm.

Le piante coltivate in vaso vanno irrigate quotidianamente prestando attenzione ai probabili ristagni idrici, deleteri per la pianta. Potete usare un terriccio universale al quale andrete aggiungere del concime per ortaggi.

Pubblicato da Anna De Simone il 10 dicembre 2016