Come scegliere il colore delle pareti

 

Colore delle pareti

Cappella degli Scrovegni a Padova. Un esempio di energia trasmessa dal colore delle pareti

La scelta del colore delle pareti è importante soprattutto per due motivi. Il primo è tecnico e riguarda la luminosità degli ambienti (se parliamo di pareti interne), la capacità del colore di modificare la percezione delle forme degli oggetti, come anche la capacità di assorbire la radiazione termica del sole (se parliamo di pareti esterne). Il secondo è psicologico ed è associato all’influenza dei colori sull’umore e sul comportamento delle persone.

Ovviamente la scelta del giusto colore delle pareti va completata con la scelta di vernici bio-ecologiche o pitture ecologiche, chiamatele come preferite ma comunque atossiche. Perché se la vernice è tossica te li saluto i benefici del colore.

Come scegliere il colore delle pareti interne

Nella scelta del colore delle pareti interne a un’abitazione si possono considerare alcuni aspetti come: l’effetto estetico che si desidera raggiungere, la sensazione psicologica che i vari colori possono stimolare in chi vive l’abitazione, l’azione che i colori possono avere per ‘correggere’ superfici non armoniche, esaltare forme e volumi.

Zona ingresso e corridoi. È la prima cosa che vede chi entra ed è consigliabile evitare effetti bui con colori scuri che potrebbero dare una sensazione negativa che si ripercuote sull’immagine di tutta la casa. Lo stesso discorso vale per i corridoi.

Zone soggiorno. In genere si consiglia sempre una base tenue, ma gli accenti di colore possono essere anche molto caldi. Sono da tenere in considerazione le sfumature del rosso, dell’arancio e del giallo o del verde tendente al giallo. Il blu, specie se scuro, ha un effetto sedativo.

Cucina. Qui tutto invita a puntare sui colori vivaci, specialmente il giallo, il rosso e l’arancio. Il bianco, che è il colore più diffuso nelle cucine, è una buona idea perché esalta il colore dei cibi e aiuta a valutarne la freschezza.

Camere da letto. Sono consigliati gli azzurri, i verdi e il pesca. Meglio mettere da parte il giallo che stimola la mente (quindi non aiuta a prender sonno) e se usato con eccesso può dare malinconia. Ricordate che i rossi eccitano e danno insonnia (dipende cosa ci fate in camera da letto) gli azzurri e i blu calmano e rasserenano.

Camere dei bimbi. Lasciamo che siani a bambini a scegliere il colore della stanzetta. Se preferiscono il blu o il viola ci stanno dicendo che hanno bisogno di affetto e comprensione. Toni rosa e albicocca li possono aiutare a sentirsi più sicuri e ad espandere la creatività. Gli azzurri, lo abbiamo già detto, li calmeranno.

Studio. Abbiamo detto del giallo che favorisce l’attività mentale e questo è l’ambiente giusto. Verde e turchese esaltano ancora di più questo colore.

Bagno. La cromoterapia dice che il giallo, l’arancio e il rosso hanno effetti stimolanti e sono molto indicati per dare sensazione di vitalità e di calore molto gradite durante il bagno e l’igiene personale.

Come scegliere il colore delle pareti esterne

I colori non influenzano solo l’anima ma anche i volumi in modo determinante. Essi cambiano le forme, le dimensioni e le prospettive e sono un capitolo importante nel recupero del paesaggio urbano. La giusta scelta della tinta è uno degli elementi cardine del restauro, e non a caso nei centri storici è sempre vincolata dai regolamenti comunali per riproporre i colori del luogo. Dal punto vi sta estetico, i mattoni rossi spiccano bene nel verde della campagna; il cielo grigio esalta gialli e rosati. Il colore del legno risalta bene tra la neve. Per il resto dipende dal luogo. Dal punto di vista tecnico bisogna sempre ricordare che i colori più sono scuri e più trattengono il calore del sole.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 6 novembre 2014