Bagno piccolo, come arredarlo

Bagno piccolo come arredarlo

Bagno piccolo, come arredarlo: consigli per arredare un bagno piccolo con box doccia e in stile moderno. Indicazioni in caso di ristrutturazione, progetto e disposizione dei sanitari.

Non ci sono problemi se il bagno è poco spazioso, con la giusta scelta e disposizione dei sanitari è possibile garantire il massimo comfort anche in spazi ristretti.

Il primo passo da fare per arredare un bagno piccolo consiste nella giusta scelta dei sanitari e della loro collocazione nello spazio. Non si può pretendere una bagno piccolo con la vasca da bagno: la vasca da bagno va inserita solo quando le misure lo consentono quindi non tentante forzature! Per ottimizzare gli spazi vi basterà inserire, ad angolo, il box doccia!

Bagno piccolo, come arredarlo con le scelte giuste

Nell’articolo intitolato Come arredare un bagno piccolo vi abbiamo riportato esempi funzionali di lavabi e sanitari che potrebbero essere adottati in piccoli spazi. Al momento della scelta dei sanitari, prediligete modelli compatti e funzionali così da sfruttare al meglio gli spazi ristretti.

Sacrificare il bidet

Se lo spazio è davvero minimo, potete pensare di sacrificare il bidet adottando un water con doccetta che consente il lavaggio delle zone intime mediante un getto d’acqua posizionato alla base dello sciacquone.

Sanitari, mobili e lavabi

Chi ha un bagno piccolo deve valorizzare ogni cm disponibile. In commercio si trovano sanitari fino a 6 cm meno profondi dei modelli standard. Scegliendo mobili e sanitari compatti sarà possibile arredare due pareti poste di fronte e avere più spazio per muoversi.

Per quanto riguarda i mobili, sono molto diffusi i lavabi installati su mobili da poggiare a terra o sospesi e incastonati nella parete. In commercio esistono mobili sottolavabo con apertura a L così da garantire la massima resa dello spazio sottostante al lavandino.

Disposizione dei sanitari

Il box doccia va posto ad angolo oppure, chi preferisce osare, può prendersi un’intera parete (il lato più piccolo e solo se il bagno ha pianta rettangolare), se le misure lo consentono, chi preferisce può installare la vasca a parete in sostituzione del box doccia. Nell’angolo opposto a quello del box doccia si può inserire il lavabo. Con il lavabo e box doccia posti negli angoli opposti resta abbastanza spazio per installare wc e bidet o solo il wc in caso di sanitario con doccetta.

Arredare un bagno senza finestre

Se il bagno è senza finestre, massimizzate le fonti di illuminazione artificiale, inserite uno specchio dalle dimensioni maggiorate e, nel progetto, inserite un sistema di ventilazione meccanica per il ricambio d’aria. Un bagno senza finestra tende a soffrire di problemi legati all’umidità dei vapori liberati nell’ambiente, per questo motivo non può mancare un impianto di ventilazione in grado di garantire gli opportuni ricambi d’aria.

Come far sembrare il bagno più grande

A meno che non state considerando un lavoro di ristrutturazione per ampliare il bagno, l’unico modo che avete per far sembrare l’ambiente più spazioso consiste ne seguire piccoli accorgimenti e strategie ad hoc.

I sanitari sospesi che vanno a incastonati nella parete conferiscono una maggiore sensazione di ampiezza nella stanza. Anche la scelta del corretto box doccia può fare la differenza: evitate di comprare una cabina chiusa, scegliete un box doccia con cabina aperta in vetro trasparente, ancora meglio se la vasca è a filo con il pavimento.

Ristrutturare un bagno piccolo

Chi intende ristrutturare un piccolo bagno o semplicemente arredarlo, può contare sul bonus ristrutturazione e bonus mobili. Per ristrutturazione si intende la messa in opera di lavori di manutenzione straordinaria.

La mera sostituzione della vasca da bagno con box doccia può accedere agli incentivi statali solo se questo intervento e associato a una più significativa opera di sostituzione delle tubature idrauliche del bagno. In ambito della ristrutturazione bagno, possono accedere agli incentivi previsti con il bonus ristrutturazione, gli interventi come: sostituzione del pavimento, sostituzione delle piastrelle del bagno, rifacimento dell’impianto idraulico, sostituzione di porte e finestre, realizzazione di un impianto di ventilazione per il ricambio d’aria… Una volta sfruttato il bonus ristrutturazione potete ottenere detrazioni fiscali atte a coprire il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto dei complementi d’arredo quali sanitari, lavabi, box doccia e mobili contenitori per il bagno. Per tutte le informazioni vi invitiamo a leggere la pagina dedicata allo sgravio Irpef: detrazione per ristrutturazione, interventi ammessi.

Arredare casa con i nostri consigli:

Pubblicato da Anna De Simone il 3 giugno 2016