Acido citrico: usi, prezzo e dove si compra

Acido citrico

Acido citrico, chi è pratico o maniaco o amante dell’igiene ne conoscerà il nome e gli effetti in veste di ammorbidente casalingo per il bucato, ad esempio, ma lo troviamo anche utilizzato in altre faccende domestiche e in alcuni alimenti. Senza nulla togliere all’efficacia del preparato per vestiti che si può ottenere sciogliendo 50 gr di acido citrico e 500 ml d’acqua in un contenitore intonso di plastica da agitare prima di utilizzare il contenuto in lavatrice, andiamo a conoscere l’Acido citrico in ogni sua forma e funzione, o quasi.



Acido citrico: cosa è

Inquadriamo il soggetto: si tratta di un composto presente in tutti gli organismi viventi, affatto trascurabile visto che è coinvolto nei processi metabolici delle varie cellule del corpo.

Acido citrico: ciclo

Una piccola incursione a carattere scientifico prima di affrontare aspetti più pragmaticamente apprezzati da tutti. Quando si parla di ciclo dell’Acido citrico, detto di solito ciclo di Krebs o anche ciclo degli acidi tricarbossilici, si intende riferirsi a quello metabolico che è alla base dell’esistenza delle cellule nel processo della respirazione cellulare usano l’ossigeno.

Acido citrico: fa male?

Per capire se l’acido citrico faccia male ho meno, esploriamo il suo ruolo. E’ un componente delle cellule corporee, il corpo umano lo riesce a scindere e ad utilizzare senza alcun effetto collaterale se non alcuni rari casi di reazioni allergiche.

Quando si ingeriscono quantità esagerate di questo acido, possono verificarsi irritazioni locali e piorrea, gli alimenti che ne contengono dosi elevate sono alcuni frutti come ad esempio gli agrumi, le fragole e i kiwi. L’Acido citrico può essere anche prodotto in modo industriale e in questo caso entra in gioco la melassa che viene fatta fermentare con i funghi del genere Aspergillus niger.

Non fa male, quindi, questo acido, anzi, pur non essendo un composto antiossidante in sé, viene spesso utilizzato come regolatore dell’acidità e come composto aromatico. Nello specifico nel nostro organismo aiuta gli antiossidanti a svolgere la propria azione anti-radicali perché impedisce ai metalli di agire come catalizzatori nelle reazioni di ossidazione

Acido citrico

Acido citrico: uso alimentare

Visto che non fa male, se ingerito attraverso gli alimenti che ne contengono elevate quantità, vediamo quali sono con maggior completezza. Finora ho citato qualche frutto ma l‘Acido citrico è presente in moltissimi alimenti, compresi succhi e nettari di frutta, zuppe istantanee, pesce congelato, confetture, creme, oli e grassi vegetali e animali non emulsionati, cioccolato, cacao, prodotti da forno, alimenti per lattanti, e persino carni crude.

Anche nelle verdure congelate possiamo trovarne, ma in quantità minori: serve per mantenere “brillante” il colore e più appetibili gli ortaggi ai nostri occhi. Sempre in campo alimentare, troviamo questo composto utilizzato anche per impedire o attenuare la formazione di zone scure nella frutta, causata da enzimi, oppure per incrementare la compattezza della gelatina delle marmellate.

Acido citrico

Acido citrico: usi

Stando in cucina ma non a tavola, troviamo l’Acido citrico in versione detergente e molti sono gli usi efficaci anche da questo punto di vista. Ad esempio per rimuovere gli aloni dal fondo interno di una pentola oppure per preparare un anticalcare che sia imbattibile su tutte le superfici lavabili, soprattutto su sanitari e piastrelle. Attenzione, però, non usiamolo né sul marmo né sul legno.

Passando ad altre stanze della casa, proviamo a usare l’Acido citrico come disincrostante per la lavatrice o come brillantante per la lavastoviglie e non ne resteremo delusi. Già che ci siamo, possiamo impiegarlo per pulire vetri e specchi diluendone un cucchiaio in un litro di acqua da spruzzare.

Oltre a far risplendere il WC, l’Acido citrico può avere una sua applicazione anche in campo cosmetico, per l’effetto che fa sui capelli crespi. Dopo lo shampoo, proviamo a risciacquare i capelli con un mix di acqua e un piccolo quantitativo di acido citrico: questo miscuglio donerà una inaspettata lucidità alla nostra chioma.

Acido citrico: dove si compra

In forma liquida o in polvere, l’Acido Citrico può essere tranquillamente acquistato nei supermercati, soprattutto se grandi, ma se vogliamo avere ampia scelta meglio andare nei negozi specializzati oppure cercarlo on line. A 14 euro, su Amazon, troviamo una confezione da 1kg di citrico in polvere da aggiungere all’acqua per ottenere un ammorbidente, un disincrostante per lavatrice o per ferro da stiro e macchine da caffè, oppure un brillantante per lavastoviglie, anticalcare.

E’ un prodotto ecologico realizzato con tensioattivi di origine vegetale e ingredienti da agricoltura biologica e nessun ingrediente di origine animale. Infatti è approvato da LAV, controllato da ICEA, approvato da VEGAN SOCIETY, per giunta non contiene Sles, sls, sbiancanti ottici, fosfati, fosforo, parabeni, coloranti.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 Dicembre 2016