Tagliatelle agli asparagi selvatici

Possiedono un aroma particolare, dolcemente delicato e sono contraddistinti da un colore che vira tra il verde e il grigio, ma qualche volta appaiono bianchi: gli asparagi selvatici crescono nelle campagne, tra il limitare dei boschi e nei terreni incolti dei pascoli. Da raccogliere nei pomeriggi di primavera, possono costituire l’occasione perfetta per una gita in compagnia di bambini e amici, con cui correre tra i prati in bicicletta in cerca di ortaggi da mangiare tutti insieme a cena. Sembra che la parola asparago derivi dal termine persiano çperegh, ovvero punta, o secondo altre teorie dal sanscrito, lingua in cui significherebbe germoglio.



I germogli di asparago selvatico, che vengono raccolti durante la stagione primaverile, dal mese di aprile a maggio, spesso si nascondono tra le siepi o ai bordi dei cespugli e possono essere talvolta difficili da individuare ma il lato divertente di questa atipica raccolta consisterà anche in questa buffa caccia al tesoro. Una volta lessati, sono ottimi conditi con un filo d’olio e limone, oppure da utilizzare come ingrediente principale per risotti, frittate e sformati.

Quali benefici apporta all’organismo l’asparago? L’asparago possiede proprietà diuretiche e depurative, oltre a svolgere una funzione antisudorifera: costituisce un valido aiuto durante le diete dimagranti e il suo utilizzo in cucina è fortemente consigliato per coloro che soffrono di infiammazioni ai reni. Pensate, infatti, che con le radici di asparagi selvatici (da utilizzare come diuretico) potrete preparare un decotto lasciandone bollire circa 4 grammi in 100 ml d’acqua, da bere nell’arco della giornata, preferibilmente lontano dagli orari dei pasti.

Ecco la ricetta delle tagliatelle agli asparagi selvatici

Ingredienti
500 gr di tagliatelle
1 mazzo di asparagi selvatici
1 pomodoro
pecorino grattugiato
aglio, olio e sale q.b.

Prima di iniziare la preparazione del vostro piatto, dedicatevi alla pulizia degli asparagi selvatici: potete pulirli dalla punte verso il basso, tagliandoli a pezzetti fino a quando non vi rimarrà la parte più legnosa del busto, che getterete. In una padella preparate un soffritto con uno spicchio d’aglio e olio extra vergine di oliva: dopo aver lavato gli asparagi, lasciateli cuocere per qualche minuto, aggiungendo il pomodoro fresco tagliato a pezzi. Portate a bollore l’acqua, a cui aggiungerete la pasta: una volta scolate (al dente!) le tagliatelle unitele agli asparagi e fate ripassare in padella a fiamma viva aggiungendo una spolverata di pecorino grattugiato e peperoncino.
Una gustosa variante? Chi lo desideri potrà aggiungere una dose di zafferano, dal profumo irresistibile e secondo alcune ricerche ottimo contro ansia, stress e depressione per favorire il buonumore.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 9 aprile 2012