Il buon umore vien mangiando

Ciò che mangiamo ha forti influenze sull’umore, infatti il nostro stato emotivo incide in larga misura sulle nostre scelte alimentari ma tale affermazione è vera anche al contrario!


Nell’ individuo, lo stato emotivo e l’umore sono regolati dall’equilibrio di un certo numero di neurotrasmettitori, la serotonina. Esso è un neurotrasmettitore monoaminico sintetizzato nei neuroni serotoninergici e nel sistema nervoso centrale ha effetto decisamente rilassante e antidepressivo. Il suo precursore della serotonina è il triptofano un amminoacido che ritroviamo nei cibi più genuini.

Altra molecola del buon umore è data dalla famiglia delle beta-endorfine, che riducono la percezione del dolore e migliorano l’autostima. La serotonina svolge un ruolo importante nella regolazione dell’umore, del sonno, della sessualità e dell’appetito ed è coinvolta in numerosi disturbi neuropsichiatrici come l’emicrania, il disturbo bipolare, la depressione e l’ansia. Le beta-endorfine sono mediatori cerebrali in grado di non farci sentire il dolore e ci donano una sensazione di euforia.

La “serotonina” è una sorta di “e-mail”, che manda al cervello messaggi ottimistici di buon umore, ma quali cibi favoriscono la sintesi della cosiddetta “molecola del buon umore“?
In genere, la “serotonina” aumenta mangiando gli “zuccheri semplici”. Si può evitare di ingerire cibo spazzatura alimentandoci con cibo biologico, meno calorico e più salutare.

I cibi quali ortaggi, frutta, verdura e pesce possono aiutarci molto. Ad esempio, indivia e asparagi, patate, spinaci, biete, cavolfiori, lattuga, pomodori, peperoni, radicchio, melanzane ma anche avocado, ananas, arachidi, banane, kiwi, prugne, noci e agrumi. Anche il latte e lo yogurt contengono triptofano, precursore della produzione di serotonina, infatti esso ci aiuta a calmare la mente, e questo spiega perché ad alcune persone piace bere un bicchiere di latte prima di dormire. I cereali integrali forniscono carboidrati che producono serotonina e mantengono alti i livelli di energia. Inoltre sono una grande fonte di vitamine del complesso B che alleviano lo stress e al contempo migliorano la concentrazione.

IL cioccolato agevola la sintesi della molecola del buon umore, non a caso chi è depresso, troppo spesso finisce ad alleviare le proprie pene con una barretta di cioccolato. In tal caso meglio discostarsi dai prodotti industriali che arricchiscono le proprie barrette con agenti chimici e coloranti capace di ledere alla salute dell’uomo.

Una valida alternativa biologica alla cioccolata industriale è la cioccolata di produzione equo solidale. Nei grandi centri commerciali si può trovare cioccolata pura che viene prodotta dove le piante di cacao crescono spontaneamente. La cioccolata, quindi, agevola la produzione di serotonina, con essa inoltre agisce positivamente anche la sostanza “teobromina” che fa parte del gruppo della caffeina e ha un effetto stimolante.

Le beta-endorfine, che come abbiamo già citato assumono una notevole rilevanza sul benessere emotivo dell’individuo, si trovano disseminati nelle strutture proteiche di alcuni alimenti, latte e frumento in particolare, e sono “liberate” in seguito a parziale digestione gastrica e intestinale. È importante sapere che per facilitare il sonno bisogna prestare attenzione all’alimentazione.

Per conciliare il giusto riposo è consigliabile non cenare tardi (massimo alle ore 19), non mangiare troppo, evitare di assumere troppi zuccheri o bevande contenenti caffeina. In conclusone non dimenticate che il segreto del buon umore non è prerogativa dell’alimentazione, anzi la sintesi di serotonina viene stimolata anche dal movimento, da una bella risata o dall’amore.

a cura di Anna De Simone

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Pubblicato da Anna De Simone il 13 febbraio 2012