Shampoo antiforfora fai da te

come eliminare la forfora
La forfora è uno degli acerrimi nemici del look, quella polverina che si sedimenta su collo e spalle…e sempre imbarazza. In commercio esistono diversi shampoo antiforfora ma la maggior parte di questi contengono sostanze potenzialmente dannose per il nostro organismo.

Per combattere la forfora e prevenirne la formazione possiamo sfruttare le proprietà di alcuni prodotti offerti da madre natura. Oltre agli shampoo che si trovano in commercio possiamo infatti ricorrere ai rimedi “della nonna”, da preparare a casa con ingredienti naturali.

Shampoo antiforfora fai da te, rimedi naturali

Shampoo alle ortiche

Mettete in 250 ml di acqua bollente, un cucchiaio di fiori d’ortica essiccatie lasciate in infusione per 10-15 minuti. Filtrate l’infuso e, una volta raffreddato, applicatelo sulla cute del cuoio capelluto.

Shampoo all’aceto

In un contenitore versate 200 ml di aceto di sidro, un rametto di rosmarino e una manciata di rametti e foglie di menta. Lasciate il composto fermo per almeno 7 giorni prima dell’uso. Da utilizzare sui capelli puliti almeno 2 volte a settimana.

Lozioni all’uovo

Massaggiate energicamente il cuoio capelluto con una miscela di tuorlo d’uovo e di albume montati prima separatamente. Dopo 10 minuti, risciacquate con acqua tiepida. Oppure, per gli altri tipi di capelli, unite 18 cl di acqua tiepida con 3 tuorli d’uovo montati, massaggiate e fate poi riposare 15 minuti. Risciacquate prima con solo acqua tiepida e poi con 2 cucchiaini di aceto.

Decotto preventivo

Bollite 3 manciate di radice di ortica in ½ litro di acqua e ½ di aceto per 30 minuti; colate e profumate con olio essenziale di lavanda (eventualmente) e frizionate dunque i capelli (3 volte a settimana circa). L’ortica ha l’effetto di rinvigorire il capello, quindi curativo e preventivo per la forfora. Ancora meglio se si unge saltuariamente il cuoio capelluto con olio di ricino o di oliva.

Polveri e impacchi

Sbriciolate nel frullatore, trasformandoli in polvere, degli aghi secchi di rosmarino e mescolate poi a del sale fino (in parti uguali). Frizionate il cuoio capelluto con questo miscuglio 2-3 volte alla settimana: il rosmarino aiuta moltissimo a limitare la forfora! Oppure, in un cucchiaio di olio puro di jojoba, versate 2 gocce di estratto di thé, eucalipto e rosmarino. Frizionate a lungo, arrivando alla radice dei capelli. Lasciate agire per 20 minuti e poi procedete con lo shampoo (fatelo 1 volta alla settimana per 1 mese).

Acqua per il risciacquo

Portate ad ebollizione 4 tazze di acqua distillata, togliete dal fuoco ed aggiungete ½ tazza di rosmarino e 1 cucchiaio di borace. Mescolate, coprite il tutto, lasciate in infusione per 2 ore e poi filtrate. Utilizzate la lozione ottenuta per risciacquare i capelli (non dovranno poi essere risciacquati ancora). La lozione ha una durata di 10 giorni circa.

L’Aloe vera

Per combattere la forfora e prevenirne la formazione potete sfruttare le proprietà naturali dell’aloe vera. L’aloe vera è tra i rimedi naturali alla forfora più efficaci. Non solo combattere la forfora e ne ostacola la formazione ma riesce a lenire anche eventuali pruriti al cuoio capelluto. E’ possibile applicare gel di aloe vera mediante massaggi alla radice dei capelli oppure autoprodurre uno shampoo a base di succo di aloe.

Tra i prodotti disponibili in commercio segnalo lo shampoo biologico a base di puro succo di Aloe Vera, ideale per uso frequente.  Il succo di aloe vera viene estratto dalla pianta di Aloe Barbadensis Miller da coltivazione biologica.L’azione antiforfora dell’Aloe vera è coadiuvata dall’azione antibatterica e antiforfora degli Oli essenziali di lavanda e cipresso. Tra gli altri ingredienti contenuti nel prodotto segnalato citiamo le proteine del grano, l’inulina e la calendula

Altri rimedi naturali contro la forfora

Rimedi contro la forfora, per rendere più brillanti e morbidi i capelli colpiti da forfora.

Come combattere la forfora, le norme per prevenirla

Qualora tutti questi prodotti e rimedi non fossero sufficienti per risolvere il disturbo, è bene rivolgersi ad un medico e ad un dermatologo competente.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 23 settembre 2015