Senape: pianta e ricette

senape

Senape, una salsa dal gusto deciso ma prima ancora una pianta che soffre per la sua fama minima rispetto al noto condimento. Cerchiamo di farle giustizia e gustiamo un po’ di salsa conoscendone meglio anche le proprietà benefiche e le ricette con cui valorizzare al meglio il suo sapore.



Senape: pianta

La pianta si chiama come la salsa ma per evitare fraintendimenti possiamo utilizzare il suo nome scientifico, Brassica Species. Appartiene alla famiglia delle Crocifere e viene dai territori dell’Asia. Ciò che arriva a noi per cucinare, sono i semi, li utilizziamo in vari modi che poi vedremo, dopo che sono giunti a maturazione, tra fine estate e inizio autunno.

Senape: ingredienti

Ottenuti i semi, ben acquistabili senza attendere il periodo di maturazione il ritmo stagionaledettato dalla natura, possiamo preparare la Senape usando farine ottenute macinandoli. Si usano semi di senape nera e bianca e si aggiungono aceto, olio e zucchero.

Esistono diverse ricette, in Italia questa è la più nota ma se vi capita di assaggiare un buon piatto di carne con la senape in Inghilterra, se avete il palato fine noterete come il sapore sia leggermente diverso. Nei paesi anglosassoni, infatti, si prefersice la ricetta che prevede polvere di semi bianchi e neri misti con una aggiunta di curcuma.

Finora ho parlato solo di semi bianchi e neri ma ce ne sono si altre tinte, ciascuno con una propria funzione. Con i semi di colore bianco/giallo si ottiene la Senape bianca (Sinapis alba) utile per la conservazione degli alimenti, con i semi scuri e neri, si produce una salsa nera e particolarmente piccante. Non piace a tutti, ma se la si apprezza, la si adora! Dai semi verdi si può poi ottenere una S. bruna, la quarta tipologia tra le più comuni è la S. Selvatica (Sinapis arvensis).

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Filetto alla senape e altre ricette

Tra le tante ricette, una delle più note è quella del filetto di manzo così insaporito. Iniziamo a preparare la senape in casa utilizzando: 50 grammi di semi di senape gialla, 50 grammi di semi di senape scura, 80 grammi aceto di mele, 70 grammi acqua, 3 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva, 20 grammi zucchero di canna grezzo e un po’ di sale. L’aceto serve per mettere in ammollo i semi per una nottata, la mattina possiamo frullarli assieme a tutti gli altri ingredenti tenendo l’olio come tocco finale, solo dopo aver ottenuto una crema non troppo liscia.

Per il filetto, prendiamo 20 gr burro, dello scalogno, un mazzetto di erba cipollina, 3 fette prosciutto crudo e un cucchiaio della salsa appena preparata, un po’ di cognac senza esagerare e se gradito, 100 grammi di formaggio fresco, magro e spalmabile. E ovviamente un bel filetto di manzo da mezzo Kg, circa. Prendiamo una padella e facciamo soffriggere lo scalogno a pezzettini con 20 g di burro a cui aggiungere 10 g di zucchero, un tocco di Marsala e 20 g di senape.

Attendiamo qualche minute, in modo che il composto si riduca, a parte possiamo grigliate le fette di manzo per un paio di minuti. E’ quasi fatta: mettiamo la carne nella padella e lasciamo che prenda il sapore. A piacere possiamo poi salare e servite.

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Senape: calorie

Anche se si tratta di un condimento, non è molto calorica questa salsa fatta con semi oleosi ricchi di vitamine e di sali minerali. Ogni 100 grammi di semini sono 469 calorie e abbondanti quantità di vitamine (B1, B2, B3, la vitamina C, E, K e J) e di calcio e fosforo).

Per il 29% i semi contengono carboidrati, l’acqua è solo il 5%, il 25% di composto da proteine, i grassi sono presenti per il 23 %, poi ci sono le fibre (14%) e il 4% di ceneri.

Senape: proprietà

La Senape, gustosa, è anche molto utile per la salute, soprattutto in alcune occasioni: quando si hanno problemi alla circolazione sanguigna, in caso di reumatismi e dolori muscolari, oppure se è necessario cacciare cattivi odori.
I semi con cui si prepara la salsa, hanno la proprietà di favorire l’afflusso del sangue, se ne prepariamo un infuso, sorseggiandolo ci cureremo anche da febbre e raffreddore.

Contro i reumatismi è meglio un cataplasma di farina di semi di senape, anche mescolati a quelli di lino, può risultare utile anche contro le nevralgie. Non scordiamoci che la Senape ha delle importanti proprietà purganti e digestive, basta bere tre volte al giorno un bicchiere di acqua in cui abbiamo sciolto 15 gr di semi macinati. Contro i cattivi odori in cucina i semi di senape sono perfetti e fanno lo stesso effetto anche passati sulle mani.

Senape di digione

Per i più golosi di Senape, che non vogliono prepararla a casa ma gustarla direttamente in tavola, magari scegliendo tra le migliori sul mercato, ecco su Amazon a 5 Euro un barattolo di Senape di Digione da 230 grammi. Per chi invece desidera sperimentare altri usi di questa pianta, c’è l’olio di suoi semi, lo vendono spesso nei mercatini di frutta e verdura o nei negozi di alimenti biologici.

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Senape: colore

C’è a chi piace la Senape nel piatto e a chi piace addosso: il colore della salsa è spesso utlizzato per la moda dell’autunno anche se non è affatto facile da abbinare. Non solo nell’armadio, però  possiamo trovare questa tinta, anche sui muri, nell’arredamento e nei cosmetici. Ma non ci sono gli stessi benefici alla salute anche se lo si indossa tutti i giorni.

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Pubblicato da Marta Abbà il 26 novembre 2016