Sale rosa dell’Himalaya

Sale rosa dell'Himalaya

Sale rosa dell’Himalaya: uso in cucina, composizione chimica e proprietà. Dove si compra. Consigli per ricette e impieghi.

Dopo aver parlato del sale rosso delle Hawaii, è la volta del sale rosa dell’Himalaya, un altro tipo di sale molto apprezzato in cucina.

Sale rosa dell’Himalaya, produzione

Il sale rosa dell’Himalaya è estratto dalle miniere di sale di Khewra, nel distretto di Jhelun, Punjab. La miniera si trova ai piedi del sistema collinare Salt Range, nella pianura Indo-GangeticaGeograficamente parlando siamo a circa 310 km dall’Himalaya, 260 km da Lahore e 298 km da Amritsar, in India.

E’ importante precisare che non sono state presentate prove scientifiche certe a validare la teoria che il sale rosa dell’Himalaya possa apportare vantaggi sostanziali rispetto al sale comune. Tuttavia, è bene precisare che la composizione chimica del sale rosa dell’Himalaya presenta tratti caratteristici che si discostano dal sale da cucina comune.

Così come il sale rosso delle Hawaii è caratterizzato dall’abbondanza di ossido di ferro, anche in questo caso vi sono tracce di micronutrienti che possono essere utili all’organismo.

Sale rosa dell’Himalaya, composizione chimica

Il sale himalayano, chimicamente parlando è molto simile al sale da cucina. Si tratta di Cloruro di Sodio ma solo in percentuale che vanno dal 95 al 98%. Quel 2 – 4% di scarto è dato da un composto minerario noto come polialite.

La polialite ha formula chimica K2Ca2Mg(SO4)4 · 2H2O). Si tratta di un minerale solfato cristallizzato. Per quel 2 – 4%, quindi, il sale rosa dell’Himalaya apporta potassio, calcio, magnesio e zolfo. Si stima che il sale rosa himalayano possa apportare tracce di altre sostanze contenute in microquantità. Le tracce potrebbero riguardare uno 0,01% e comprendere iodio, fluoruro, ferro o altri elementi.

I cristalli di sale dell’Himalaya, in realtà, dovrebbero avere un colore bianco puro o bianco trasparente. Il colore rosa è conferito da impurità generalmente legate a composti ferrosi.

Sale rosa dell’Himalaya in cucina

Il sale himalayano si può usare in cucina, in sostituzione del comune sale bianco. Si può usare anche per la salamoia o la preparazione di alimenti sottosale (capperi, olive, acciughe…).

I sale himalayano, tagliato in blocchi, è usato anche per servire alimenti! Un tipico piatto di sale che può essere riscaldato. Dopo l’uso, i piatti di sale vengono puliti e usati per la cottura degli alimenti così da non creare sprechi.

Differenza tra sale rosa delle Hawaii e sale rosa dell’Himalaya

Non tutti i sali rosa sono dell’Himalaya. Alcuni tipi di sale rosa provengono dalle Hawaii e sono ottenuti mescolando il cloruro di sodio ad argilla rosa. Anche il sale rosa delle Hawaii è molto pregiato ma è bene non fare confusione.

Il sale rosa dell’Himalaya ha la particolarità di essere un sale roccioso, cioè estratto da giacimenti e non prodotto per essiccazione dell’acqua marina.

Sale rosa dell’Himalaya, dove comprarlo

Il sale rosa dell’Himalaya può essere acquistato nelle botteghe alimentari più fornite o sfruttando la compravendita online.

Su Amazon vi sono diverse proposte molto a buon mercato. Vi consiglio di acquistare una confezione di sale grosso munito di macinino che poi potrete ricaricare all’occorrenza. Per questo motivo, vi segnalo questo prodotto:

Macina sale con sale himalayano di alta qualità

E’ proposto su Amazon al prezzo di 7,99 euro e spese di spedizione gratuite. Si tratta di un macina-sale ricaricabile con 390 grammi di sale rosa dell’Himalaya.

Se in casa avete già un macina sale, per lo stesso prezzo potete aggiudicarvi un sacchetto da 1 kg di sale grosso dell’Himalaya. Per tutte le informazioni: sale himalayano di alta qualità.

A prescindere del prodotto che sceglierete, al momento dell’acquisto, assicuratevi di comprare un sale rosa proveniente dai giacimenti del territorio himalayano. Attenti a non cadere nella truffa del sale colorato, dove i chicchi di sale sono stati pretrattati con coloranti alimentari.

Sale dell’Himalaya e lampade di sale

Una lampada di sale è costituita da un grande cristallo, spesso colorato e illuminato con una fonte luminosa elettrica o con una candela. La fonte luminosa è posta all’interno di una cavità ricavata nella pietra di sale. L’effetto finale è molto decorativo.

La gran parte di lampade di sale provengono dai giacimenti del Pakistan e Punjab. Sono molte le pubblicazioni che ipotizzano eventuali effetti benefici delle lampade di sale, tuttavia non vi sono ancora prove scientifiche a sostegno di tali congetture. La lampada di sale dell’Himalaya è nota anche come roccia di sale Himalayano. Per tutte le informazioni sulle presunte proprietà benefiche vi invito a visitare la pagina: lampada di sale dell’Himalaya.


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Pubblicato da Anna De Simone il 6 agosto 2017