Rosmarino, tutte le info

rosmarino

Rosmarino: coltivazione e talea. Come preparare la tisana, controindicazioni e proprietà dell’olio essenziale di rosmarino.

Il rosmarino è una pianta officinale aromatica definita specie adatta sia all’uso alimentare che profumiero, sia all’uso medicinale che cosmetico, fino ad arrivare alle applicazioni nel campo veterinario. In campo dei rimedi naturali è molto famoso l’olio essenziale di rosmarino e la tisana.

Rosmarino, caratteristiche della pianta

Il rosmarino è un arbusto che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. E’ originario dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. In Italia cresce spontaneo nelle zone costiere e in tutta la macchia mediterranea. Si è ben acclimatato anche nella zona dei laghi prealpini e nella Pianura Padana.

Il rosmarino si può coltivare anche nella casa al mare: è molto resistente e il suo nome deriva dalle parole latine ros (rugiada) e maris (del mare).

Coltivazione del rosmarino

Prima di procedere con le proprietà e gli usi del rosmarino vi rimandiamo a due guide essenziali per la coltivazione e l’essiccazione del rosmarino.

Come coltivare il rosmarino
Come essiccare il rosmarino

Il rosmarino è una pianta facile da coltivare, molto resistente, poco esigente e si propaga molto bene per talea. Per fare una talea di rosmarino vi consigliamo di seguire le nostre istruzioni: la radicazione è assicurata! Ecco le istruzioni per la propagazione del rosmarino: talea di rosmarino.

Se intendete coltivare il rosmarino potete seguire la nostra guida indicata in precedenza facendo attenzione alla specie di partenza. Scegliete con accuratezza la specie e la varietà più adatta in relazione all’uso che ne volete fare.

Ricette con rosmarino

Il rosmarino in cucina è usato per aromatizzare aceto e olio, per fare pane, grissini e cracker; per aromatizzare piatti a base di carne, zuppe, primi piatti (le istruzioni su come fare il risotto al rosmarino) e per preparare liquori, macerati in vino o alcool.

Rosmarino, usi e proprietà

Le foglie del rosmarino presentano forma allungata, sottile e rigida. Dopo l’essiccazione, i cosiddetti “aghi”, si usano per preparare tisane e infusi a uso salutistico e terapeutico. Il rosmarino è ricco di sostanze idroalcoliche utili per sostenere i processi fisiologici digestivi.

In campo alimentare, sotto forma di estratto, viene usato come additivo dalle proprietà antiossidanti. Nelle etichette degli alimenti, potete leggere la sigla E392 che indica proprio l’estratto di rosmarino.

E’ usato nel settore cosmetico in forma di estratti glicerici (a base di glicerina), oppure come idrato e per il suo olio essenziale. La fama del rosmarino è direttamente proporzionale alla quantità dei suoi principi attivi.

In premessa abbiamo accennato al settore veterinario. Il rosmarino è usato come ingrediente nei mangimi e in prodotti usati in medicina veterinaria, in particolare per risolvere problematiche di tipo digestivo.

ricette rosmarino

Per uso esterno, si prepara un macerato in vino applicato per impacchi antireumatici. I macerati di rosmarino in alcool sono usati per frizionare il cuoio capelluto.

Il settore alimentare usa il rosmarino non solo in modo diretto (come ingrediente nella preparazione di alimenti) ma anche come conservante. Grazie al potere antiossidante e antimicrobico del rosmarino è possibile aumentare la durata di un prodotto da scaffale.

Olio essenziale di rosmarino 

Dal rosmarino si ottiene, per distillazione in corrente di vapore, un olio essenziale che trova applicazione in un gran numero di settori. L’olio essenziale di rosmarino viene impiegato per aromatizzare cibi e bevande ma il suo interesse più grosso risiede nel settore farmaceutico e profumiero.

Le pomate e creme ricche di olio essenziale di rosmarino possono essere usate per curare le distorsioni muscolari o per riscaldare i muscoli nelle attività sportive. In ambito profumiero, l’olio essenziale di rosmarino è usato per produrre profumi e acque di colonia. Attenzione però! A seconda dell’impiego si dovrà usare un olio essenziale dalle qualità merceologiche differenti:

  •  in ambito farmaceutico è apprezzato l’olio essenziale di rosmarino che tra i suoi componenti annovera la canfora.
  • per usi alimentari, si preferisce un olio essenziale di rosmarino povero di canfora poiché le componenti canforose hanno un sapore acre e odore molto pungente.
  • il settore profumiero preferisce un olio essenziale di rosmarino povero di canfora e ricco di verbenone, sostanza che conferisce all’essenza una caratteristica aromatica dolce e pregiata. Molto ricercata anche per la produzione di profumi naturali fai da te.

E’ possibile acquistare l’olio essenziale di rosmarino, così come altre essenze naturali, nelle erboristerie più fornite e nelle botteghe specializzate nella vendita di prodotti naturali. E’ possibile comprare l’olio essenziale di rosmarino anche con la compravendita a distanza, sfruttando i negozi online. Tra i prodotti dal miglior rapporto qualità prezzo segnaliamo un flacone di ben 50 ml di olio essenziale di rosmarino proposto al prezzo di 8,99 euro con spese di spedizione gratuite. Per tutte le informazioni vi rimandiamo alla pagina Amazon del prodotto: Olio Essenziale di Rosmarino Puro al 100% – Flacone da 50 ml.

L’olio essenziale appena segnalato può essere usato per massaggi atti ad alleviare dolori reumatici, artriti e contratture: ha proprietà analgesiche. Ben diluito, può essere usato per lavaggi e irrigazioni cicatrizzanti. Aggiunto all’acqua da bagno (emulsionato con del sale grosso o ancora meglio con del sale di epsom) serve come corroborante per purificare e tonicare la pelle.

Rosmarino, tisana

La tisana al rosmarino è molto popolare per depurare il fegato e disintossicare l’organismo. Di seguito vedremo come preparare questa tisana dalle interessanti proprietà. La tisana è apprezzata per le proprietà digestive, carminativi e stomachici.

La tisana è ricca di tutti i micronutrienti trovati nelle foglie, fatta eccezione della Vitamina C che, essendo termolabile, viene dispersa in buna parte durante la preparazione.

Rosmarino, controindicazioni

L’olio essenziale di rosmarino va sempre diluito in un altro olio vegetale detto olio portante o vettore. Come tutti gli oli essenziali, anche quello di rosmarino risulta irrigante se usato puro perché altamente concentrato di principi attivi. L’olio essenziale a canfora è controindicato nelle persone che soffrono di epilessia: in casi di sovradosaggio potrebbe causare convulsioni, vomito e problemi respiratori.

Tra le controindicazioni legati all’uso degli infusi e della tisana, segnaliamo che è  da evitare in caso di gravidanza, allattamento o da chi sta cercando di iniziare una gravidanza. E’ controindicato anche in caso di ipersensibilità o allergie verso i suoi componenti.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 aprile 2017