Conigli, le migliori razze per l’allevamento

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Abbiamo già visto quali sono le razze di coniglio migliori per un allevamento domestico, così abbiamo parlato dell’Argentata di Champagne, del coniglio Blu di Vienna, del coniglio California e del Bianco di Nuova Zelanda, una razza molto diffusa in ambito dell’allevamento industriale del coniglio dato che raggiunge un peso medio di 5 kg, ha una resa del 64% con spiccate attitudini alla produzione di carne. Oltre a quelle appena citate, quali sono le razze di conigli dalla resa migliore?

L’Anci, Associazione nazionale coniglicoltori italiani, offre delle schede descrittive che forniscono le caratteristiche principali delle vari razze di coniglio, è a partire da queste caratteristiche che è possibile stilare un elenco delle razze migliori per avviare un allevamento di conigli di piccole dimensioni.

Il Gigante Pezzato 
Quella del Gigante Pezzato è una razza pesante. Qui i conigli adulti superano il peso di 6 kg e la resa è del 55%. L’allevamento di questa razza è consigliato soprattutto ai fini riproduttivi. Per ottenere alte rese e conigli dall’ottimo peso, il Gigante Pezzato può essere incrociato con tutte le altre razze riportate di seguito.

La Lepre Belga 
Nonostante il nome, non parliamo di una lepre bensì di una razza di coniglio. L’aspetto del coniglio di questa razza richiama le caratteristiche morfologiche tipiche di una lepre. Il pelo è rossiccio con delle sfumature castane. Questa razza è molto rustica e si presta meglio per l’allevamento a terra piuttosto che quello in gabbia. Il peso di un esemplare adulto oscilla tra i 3,5 e i 4 kg. La resa è del 55%.

Il Fulvo di Borgogna 
Questa razza è famosa per la sapidità delle sue carni e per la sua rusticità. Il coniglio non ha pelo sulla zona plantare delle zampe per questo si sconsiglia l’allevamento in gabbia se prima non viene effettuato in intervento con l’aggiunta di listarelle in plastica. Il peso degli animali adulti si aggira intorno ai 4,5 kg, in questo caso la resa è di circa il 60%.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 21 settembre 2013