Ravanello e carote sott’aceto

ravanelli-sott'aceto

ravanelli sono annoverati tra gli alimenti meno calorici da portare a tavola. Al contrario delle carote, pare che i ravanelli non siano poi così apprezzata dagli italiani: sono davvero pochi gli ortisti che si dilettano nella coltivazione del ravanello. Eppure, il ravanello, insieme alla carota, rappresenta un ottimo elemento per arricchire insalate di pasta e di verdure. Poiché si sviluppa sotto terra, il ravanello, così come la carota, può essere coltivato anche in pieno inverno. Giocando d’astuzia, nell’orto, si possono raccogliere in simultanea sia ravanelli che carote. Per le varie affinità tra questi due alimenti, vedremo come preparare dei sott’aceto proprio a base di carote e ravanelli.

Preparare dei barattoli di ravanello e carote sott’aceto è un’impresa tutt’altro che difficile. Non vi porterà via molto tempo e anche gli ingredienti sono molto facili da reperire, vediamo cosa vi occorre:

  • 2 mazzi di ravanelli 
  • carote 
  • 3 peperoncini serrano
  • una manciata di coriandolo
  • 1/2 tazza di aceto bianco distillato
  • 1/2 tazza di aceto di sidro di mele
  • 1/4 tazza di zucchero
  • sale marino

Per preparare ravanelli e carote sott’aceto vi basterà seguire queste pratiche indicazioni:

  1. Tagliate a fettine sottili sia i ravanelli, sia le carote. Tritate il coriandolo e tagliate i peperoncini a listarelle sottilissime.
  2. In una casseruola mettete a riscaldare i due tipi di aceti e portate a ebollizione; aggiungete lo zucchero, un cucchiaio raso di sale e spegnete solo quando questi si saranno del tutto sciolti.
  3. Lasciate raffreddare la miscela di aceto (bianco distillato, sidro di mele, sale e zucchero ormai disciolti).
  4. In un barattolo disponete in modo poco ordinato (così da poterlo mescolare), le fettine di ravanelli, carote e le listarelle dei peperoncini. Versate il composto acetato, ormai raffreddato, nel vostro barattolo. Mescolate e per fivire, aggiungete il coriandolo.

I barattoli di ravanelli e carote sott’aceto possono essere conservati per due o tre settimane. Sono ottimi per arricchire insalate o piatti unici e, dato la presenza dello zucchero e del sidro di mele, saranno apprezzati anche da chi non ama il sapore troppo forte dei classici sott’aceto.

Foto | saporiericette.blogosfere.it

Pubblicato da Anna De Simone il 28 dicembre 2013