Aceto di mele

Oltre agli utilizzi in campo alimentare come insaporitore di cibi, l’aceto di mele è un prodotto dalle eccezionali caratteristiche benefiche: contiene più di novanta sostanze nutrienti. L’aceto di mele, meglio se biologico, è ricco di sali minerali come potassio, calcio, fosforo, zolfo, fluoro, silicio, ferro, rame e magnesio. Contiene anche la pectina, utile per una corretta funzionalità intestinale.

E’ consigliabile consumare l’aceto di mele non pastorizzato: gli acetobatteri,quelli responsabili dell’acidificazione, hanno un’alta affinità con la flora batterica dell’intestino umano e quindi svolgono un’azione risanatrice e disintossicante. Inoltre combattono l’attività dei batteri putrefattivi, quelli che causano le disfunzioni intestinali e le coliti.

Aceto di mele. Rimedi naturali

  • In caso di sonno agitato si possono unire 3 cucchiai di aceto con una tazzina di miele. Prenderne due cucchiaini prima di andare a letto e se non si prende sonno, dopo mezz’ora prenderne altri 2.
  • In caso di puntura di insetto, frizionare la zona con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto o immergere direttamente la parte nella bevanda stessa.
  • In caso di alito cattivo, bere a digiuno un cucchiaino di aceto in mezzo bicchiere d’acqua e successivamente sciacquarsi la bocca.
  • In caso di mal di denti, scaldare un poco d’aceto con l’aggiunta di un pizzico di pepe rosso e tenerla in bocca per qualche minuto.
  • In caso di calli e duroni, applicare prima di coricarsi un impacco con mezza fetta di pane raffermo imbevuta di aceto di mele.
  • In caso di problemi digestivi,  aggiungere un cucchiaio in un mezzo bicchiere di acqua non gassata.
  • Per dimagrire, bere prima di ogni pasto un cucchiaio di aceto sotto la lingua per 1 minuto, o diluito in un bicchiere d’acqua: l’aceto di mele aiuta a velocizzare il metabolismo e a bruciare grassi.

Aceto di mele. La preparazione
Visto che l’aceto di mele non deve mancare in casa ecco la ricetta per prepararlo. Per ottenere un litro di aceto, si necessita di almeno un chilo e mezzo di mele. Per la preparazione occorre  un’acetiera in legno o vetro (grande recipiente, con rubinetto)  per la fermentazione e una centrifuga (meglio se dotata di frullatore).

Dopo aver acquistato le mele, assicurarsi di lavarle per bene e successivamente privatele del picciolo. Tagliare le mele  a tocchetti, quanto più piccoli possibili, e versarli nella centrifuga, in modo da estrarre tutto il succo dalla polpa. Semi e parti in eccesso rimarranno nel filtro, senza mescolarsi al liquido ottenuto dalla spremitura. Dopo aver centrifugato tutte le mele, versare nell’acetiera il succo ottenuto.

Chiudere il tappo, prestando attenzione che il rubinetto sia chiuso. Attenzione la chiusura non deve essere ermetica, in quanto l’ossigeno è essenziale per acidificare il nostro futuro aceto. L’acetiera dovrà poi essere conservata in un luogo buio e fresco, assicurandosi che non vi siano sbalzi di temperatura. Prima che la fermentazione e l’acidificazione giungano a compimento, sono necessari diversi mesi: in genere occorre un anno.

Attenzione: nei primi giorni bisogna aprire il rubinetto e versare in una brocca qualche centilitro di succo. Lasciarlo ossigenare per mezzora circa e poi riversalo nel contenitore.

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Pubblicato da Anna De Simone il 27 giugno 2013