Legno ecosostenibile: la quercia bianca americana

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Il tronco della quercia bianca americana ha chiaro l’alburno (la parte esterna del tronco sotto la corteccia e il cambio) mentre il durame (la parte più interna) va dal color crema al marrone scuro. Il legno che se ne ricava ha una fibra piuttosto diritta con venature più o meno marcate che vanno da medie a grosse. Rispetto alla quercia rossa, la quercia bianca ha raggi midollari più lunghi che le conferiscono un disegno più ricco.

Quello della quercia bianca americana (american white oak)  è un legno duro e pesante, con una resistenza media alla curvatura e alla compressione, di scarsa rigidezza ma molto performante nella curvatura a vapore. Per queste sue caratteristiche, la quercia bianca è ampiamente diffusa e apprezzata in tutto il mondo da molti produttori di arredamento, pavimenti e rifiniture in legno che è anche il più antico tra i materiali da costruzione.

Altre caratteristiche gradite del legno di quercia bianca americana sono il colore uniforme e l’elevato volume di produzione di legname certificato refilato e tranciato proveniente da foreste a gestione controllata secondo una strategia ecosostenibile. I legni provenienti da foreste europee (per esempio austriache o finlandesi) o dagli Stati Uniti danno sempre buone garanzie dal punto di vista ecologico.

Il legno di quercia bianca può essere anche utilizzato in esterni senza trattamento conservativo perché ha una classificazione di durabilità Classe 3 ‘moderatamente durevole’. Tuttavia in presenza di alburno è necessaria l’applicazione del trattamento conservativo, ma questo vale per tutti i legnami.

Le qualità del legno di quercia bianca in fatto di duttilità, resistenza, durabilità ed estetica si possono apprezzare in svariate realizzazioni. Una di queste è lo Shoffice (dall’inglese shed+office – capanno+ufficio) che vedete nella fotografia, realizzato sul retro di una villetta a schiera degli anni cinquanta a St John’s Wood nella città di Londra in UK.

I progettisti dello studio londinese di architettura Platform 5 Architects hanno scelto un rivestimento esterno in quercia bianca americana per il suo calore, l’aspetto tattile e la durevolezza. Con il legno di quercia bianca gli architetti hanno risolto la questione della forma dello Shoffice e ottenuto un rivestimento usabile sia internamente sia esternamente per tetto, pareti e terrazza. Il rivestimento esterno esposto alle intemperie non è stato trattato e scolorirà col tempo fino a una tonalità di grigio argento.

Pubblicato da Michele Ciceri il 13 gennaio 2014