Pilosella: proprietà e benefici di questa pianta

pilosella

La pilosella è una pianta erbacea perenne, ampiamente diffusa sia in Europa che in buona parte dell’Asia, caratterizzata da una serie di proprietà benefiche particolarmente importanti.

Fiore giallo coperto da una peluria biancastra, con nome scientifico di Hieracium pilosella, appartiene alla famiglia delle Asteraceae (Compositae), ed è conosciuto fin dall’antichità in molte aree del mondo, offrendo numerosi vantaggi non solo dal punto di vista estetico, quanto anche sotto il profilo organico.

È anche per questo motivo che la pilosella è componente integrante di numerosi prodotti facilmente riscontrabili sul mercato: si pensi alle capsule, alle barrette, ai granuli o, a seconda degli usi, anche alla forma di tintura madre e come componente di tisane e integratori.

Ma a cosa serve la pilosella? Quali sono le sue effettive principali proprietà? E ci sono delle controindicazioni che bisognerebbe conoscere e tenere in considerazione?

Proprietà della pilosella

Le proprietà di questa pianta, comunemente nota anche con il nome di “orecchio di topo” o “lingua di gatto”, sono numerose. Molte persone la accreditano come in possesso di proprietà antinfiammatorie e diuretiche, ma in realtà le declinazioni di tale pianta sono ben più numerose e varie.

Conosciuta anche in fitoterapia, la pilosella sembra ad esempio essere un buon alleato per alleviare e combattere i disturbi legati al sistema respiratorio, e in particolar modo la tosse, la bronchite e l’asma.

Può inoltre essere usata anche a livello epidermico, favorendo la guarigione delle ferite e delle lesioni della cute. La sua rinomata funzione diuretica, invece, la rende particolarmente utile per il sistema urinaria, se assunta in specifiche tisane.

A proposito di tisane, le bevande a base di pilosella favoriscono la diuresi e l’eliminazione di scorie, di tossine e di liquidi in eccesso. La pilosella combatte inoltre la ritenzione idrica ed è un rimedio naturale per prevenire i calcoli renali. Inoltre, sembra anche aiutare la disintossicazione del fegato, facilitando la secrezione e il deflusso della bile dal fegato alla cistifellea.

I vantaggi estetici della pilosella

Anche se l’estate sta volgendo alla sua parte finale, giova comunque rammentare che i benefici della pilosella sono talmente vari che vantano altresì una buona mano d’aiuto nella lotta contro la cellulite, contro la buccia d’arancia e contro i temuti cuscinetti sulle cosce, che ogni donna cerca di contenere e di debellare proprio in vista della bella stagione, quando il proprio corpo tende ad essere messo in mostra.

La pilosella agisce infatti come una sorta di drenante naturale, che può contrastare il gonfiore, soprattutto degli arti inferiori. La ritenzione idrica, cioè il ristagno di liquidi nel corpo, è spesso localizzata in zone del corpo predisposte all’accumulo di grassi come i glutei, le cosce e l’addome, ed è proprio per questo motivo che la pilosella spesso viene accreditata di potenzialità anti-cellulite.

È bene rammentare, in questo frangente, che sebbene a livello estetico la cellulite possa essere considerata un “fastidio” e un aspetto sgradevole alla propria vista, ciò che più conta è che, in realtà, si tratta di una “spia” piuttosto comune, che spesso segnala uno stile di vita povero e malsano.

Dunque, è proprio un regime alimentare sano ed equilibrato, unitamente a una sufficiente idratazione e a una costante attività fisica, a costituire il mix primario per prevenire o contrastare la cellulite (a proposito, recentemente ci siamo occupati di come eliminare la cellulite, dacci un’occhiata!.

La pilosella deve pertanto essere intesa come coadiuvante nelle diete per perdere peso e per ritrovare il proprio stato forma, una sorta di integratore disintossicante, grazie all’acido clorogenico in essa contenuto, che può fungere da “aiuto” per l’eliminazione della cellulite, ma non può certamente essere indicata come rimedio miracoloso!

Pilosella: controindicazioni

Fin qui abbiamo piacevolmente parlato della pilosella in termini positivi, rammentando alcuni dei suoi tanti vantaggi, e le caratteristiche che hanno reso questa pianta un toccasana per tante condizioni di salute.

In realtà, però, è bene evidenziare altresì l’altro lato della medaglia. Come ogni elemento naturale, infatti, anche la pilosella può causare allergie, soprattutto in individui sensibili che hanno già sviluppato una reazione a piante appartenenti alla stessa famiglia, come i crisantemi, le margherite o l’ambrosia. Può altresì favorire delle interazioni con altri farmaci.

In aggiunta a ciò, sottolineiamo che l’assunzione di pilosella è fortemente sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento: in questi delicati frangenti della propria vita è infatti necessario, come sempre, essere seguiti da un medico nell’assunzione corretta ed equilibrata di ogni prodotto, anche naturale, come i derivati della pilosella.

Insomma, il fatto che questa pianta possa essere facilmente acquistata sotto diverse forme derivate in erboristeria e parafarmacia (oltre che, naturalmente, in farmacia), non deve lasciarvi intendere che si possa assumere senza preoccuparsi delle sue potenzialità pregiudizievoli. Anche se i casi avversi sono piuttosto rari, prima dell’introduzione di prodotti a base di pilosella nella propria abitudine quotidiana, potrebbe dunque essere di sollievo procedere con una buona condivisione con il proprio medico curante.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 Settembre 2019