Pilosella: a cosa serve

Pilosella a cosa serve

Pilosella: a cosa serve e quali sono i suoi usi in ambito delle cure naturali. Dalle modalità d’uso alle controindicazioni. Descrizione della pianta e caratteristiche.

Nome scientifico: Hieracium pilosella sinonimo di Pilosella officinarum

Caratteristiche della pianta

La pilosella (Hieracium pilosella o Pilosella officinarum) è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee, la stessa famiglia della calendula. Si tratta di una pianta erbacea che raggiunge un’altezza compresa tra i 5 e i 40 cm.

Il suo piccolo fusticino è provvisto di lattice (i vasi latticiferi sono anastomizzati). Le sue radici sono secondarie da rizoma. La pianta presenta un buon numero di foglie basali raccolte in una “rosetta”. Hanno lamina a forma lanceolata o obovata, di tonalità verde scuro.

La pilosella si caratterizza per un fiore unico che è piatto e peduncolato. Il peduncolo è ricoperto di setole e peli stellati (da qui deriva il nome pilosella).

La pianta cresce spontaneamente su tutto il territorio nazionale, fatta eccezione per le isole maggiori (Sardegna e Sicilia).

Pilosella: a cosa serve

In ambito delle cure naturali, della pianta si usano tutte le parti: dalle radici al capolino (fiore). La pilosella è famosa per le sue proprietà diuretiche.

A cosa serve? Serve a drenare i liquidi in eccesso così da proporsi come utile rimedio naturale contro la cellulite ma anche contro diverse condizioni che vedono un accumulo di liquidi.

Pilosella: a cosa serve

Grazie alle sue proprietà, la pirosella serve a:

  • Contrastare la cellulite
  • Alleviare edemi (soprattutto degli arti inferiori)
  • Contrastare il gonfiore tipico della sindrome pre-mestruale
  • Sgonfiare le caviglie
  • Combattere la ritenzione idrica conseguente a disordini alimentari o trattamenti farmacologici
  • Eliminare tossine

L’azione drenante, infatti, favorisce l’eliminazione delle tossine, utile in caso di condizioni come:

Sempre grazie all’azione diuretica e drenante, la pianta può tornare utile in caso di una dieta iperproteica. Le proprietà della pilosella non sono solo diuretiche.

E’ utile per prevenire cistite e altre affezioni a carico dell’apparato uro-genitale

Tra le altre proprietà segnaliamo un’azione antisettica. Sono state associate alla piante anche blande proprietà antibiotiche, in particolare contro quei microrganismi che causano infezioni del tratto uro-genitale.  E’ ricca di cumarine, flavonoidi e triterpeni che svolgono un’azione protettiva proprio a livello dell’apparato urogenitale.

Come si usa?

Chiarito a cosa serve, proviamo a capire come si usa. Quando si parla di rimedi naturali, questi non devono affatto essere sottovalutati. E’ importante consultare il proprio medico e capire se vi sono potenziali allergie o controindicazioni in base alla condizione di salute personale.

In genere, la pilosella non presenta particolari controindicazioni. Per l’impiego si usano soprattutto le parti aeree. In commercio si trovano steli, capolini e getti essiccati, pronti per l’infusione.

Si usa un cucchiaio raso di parti aeree di pilosella in una tazza d’acqua bollente. L’infusione deve durare per almeno 10 minuti. Dopo, puoi decidere se consumare la tisana tiepida oppure lasciarla raffreddare completamente. Per migliorarne il sapore, consigliamo di aggiungere qualche goccia di limone e addolcire la tisana di pilosella. E’ possibile usare dolcificanti naturali (stevia, miele…) o il classico zucchero.

Tintura madre o estratto secco

Nelle erboristerie più fornite si può trovare l’estratto secco o la tintura madre di pilosella. In questo frangente è fortemente consigliato leggere le istruzioni d’uso indicate sulla confezione d’acquisto.

In genere è consigliata l’assunzione di due compresse al giorno: l’estratto secco è venduto in capsule o compresse da 500 a 750 mg. La somministrazione va eseguita lontano dai pasti. Per chi ha una certa sensibilità al palato, nella scelta tra capsule e compresse consigliamo l’uso delle capsule rivestite, più facili da deglutire.

Nelle botteghe naturali e in erboristeria è possibile trovare anche la tintura madre di pilosella. In questo caso la posologia consiglia è di 30-40 gocce di tintura madre, da prendere due volte al giorno sempre lontano dai pasti.

Controindicazioni

Come premesso, la pianta non presenta particolari controindicazioni. E’ importante non associare l’uso della pilosella con farmaci diuretici.

Ricorda che per tamponare l’effetto drenante della pilosella, dovrai bere di più! Soprattutto se pratichi sport. L’idratazione è di fondamentale importanza quando si usano diuretici (naturali e non).

Pubblicato da Anna De Simone il 19 Luglio 2019