Piante che proteggono dal vento

piante che resistono vento

Piante che proteggono dal vento: l’elenco di piante che possono comportarsi come frangivento naturale per proteggere la casa e il giardino dal vento. Piante resistenti al vento e consigli sulla coltivazione.

Chi abita in una zona ventosa sa bene quanti danni si ritrovano in giardino o in terrazza dopo una scarica di soli pochi minuti di vento. E’ in questo contesto che alcune piante possono fare da scudo realizzando una barriera naturale.



I danni del vento nell’orto, in giardino o sul terrazzo di casa possono essere ingenti: vasi ribaltati, piante sradicate, foglie e rami spezzati… Inoltre il vento può causare un forte stress idrico disidratando le piante nel giro di poco tempo. Il vento, infatti, incrementa il processo di evaporazione dell’acqua dal suolo e dalle foglie.

Chi abita in zone nei pressi del male, lungo le coste italiane, dovrà fare i conti non solo con il vento ma anche con la salsedine che può causare delle ustioni alle specie botaniche più sensibili. In questo caso, le piante da usare come frangivento naturale non solo dovranno essere resistenti al vento ma anche alla salsedine.

La messa a dimora delle piante che proteggono dal vento dovrà essere eseguita con i dovuti accorgimenti: la distanza tra le piante dovrà essere leggermente superiore a quella raccomandata da vivaista cosicché il vento sarà parzialmente deviato verso l’alto mentre una discreta quantità potrà penetrare le chiome delle piante frangivento che ne ridurranno l’intensità.

Piante che proteggono dal vento

Per limitare i danni dettati dalla disidratazione delle piante e l’erosione del suolo da parte del vento, è consigliata la pacciamatura. Certo, la pacciamatura in ambienti ventosi non è molto facile da gestire, soprattutto è sconsigliata la classica pacciamatura con cortecce e fogliame.

In zone ventose è possibile pacciamare le piante con lapillo vulcanico, un materiale molto poroso che ha ottime capacità di ritenzione idrica e piuttosto duraturo perché non viene facilmente spostato da vento o dagli uccelli. In zone solo mediamente ventose è possibile prediligere la corteccia di pino più pesante della corteccia comune e pur in grado di ostacolare l’evaporazione dell’acqua.

Di seguito vi segnaliamo una serie di piante che proteggono dal vento da poter mettere a dimora lungo il perimetro del giardino. Le piante che elencheremo di seguito saranno raggruppate in base alle esigenze climatiche: molte piante frangivento non riescono a tollerare le alte temperature e come premesso, chi abita lungo la zona costiera dello stivale dovrà scegliere piante resistenti al vento e alla salsedine.

Tra le piante frangivento vi segnaliamo, per chi abita nel Settentrione d’Italia, nel centro-nord e nelle zone a clima rigido, le piante che resistono al freddo oltre che al vento:

  • – Aucuba japonica
  • – Buxus sempervirens (bosso)
  • – Elaeagnus x ebbingeii
  • – Euonymus fortunei (evonimo)
  • – Juniperus communis (ginepro)
  • – Ilex aquifolium
  • – Pieris japonica
  • – Viburnum tinus

Tra queste, il ginepro è piuttosto resistente anche alla salsedine.

Per chi abita al centro sud, suggeriamo le piante frangivento naturali:

  • – Arbutus unedo (corbezzolo)
  • Hibiscus syriacus
  • – Laurus nobilis (alloro)
  • – Ligustrum japonicum (ligustro)
  • – Mirtus communis (mirto)
  • – Nerium oleander (oleandro)
  • – Teucrium fruticans

Tra queste presentano una buona resistenza alla salsedine il mirto e l’oleandro. Dal mirto è possibile ricavare un ottimo liquore mentre dall’alloro si può ricavare un ottimo olio essenziale (per tutte le informazioni: alloro, proprietà).

Per le piante che proteggono dal vento adatte a crescere in zone marine, quindi resistenti alla salsedine, segnaliamo:

  • – Pittosporum tobira
  • – Tamarix (tamerice)
  • – Mioporo.

Per la messa a dimora delle piante che proteggono dal vento vi invitiamo a seguire le istruzioni fornite nell’articolo guida dedicato alla Messa a dimora della siepe. L’unico accorgimento da seguire riguarda la distanza da rispettare tra uno scavo e l’altro: come anticipato, le piante dovranno essere maggiormente distanziate per consentire (solo parzialmente) al vento di fluire oltre la siepe.

Pubblicato da Anna De Simone il 25 marzo 2016