La messa a dimora della siepe

messa a dimora della siepe

Come eseguire la messa a dimora della siepe: il periodo giusto e consigli su come fare l’impianto.

La messa a dimora della siepe non è affatto un’operazione difficile, tuttavia deve avvenire in modo attento e preciso per garantire l’attecchimento dell’impianto.

Quando piantare una siepe? Il periodo migliore per la messa a dimora delle siepi cade in autunno oppure tra la fine dell’inverno e l’inizio primavera. Chi abita nel Settentrione d’Italia, potrebbe trovare conveniente posticipare la messa a dimora al mese di aprile, quando ormai il rischio di gelate tardive è superato.

Quanto costa una siepe? Il costo da sostenere per la realizzazione di una o più siepi dipende solo in parte dalle piante scelte. A fare il prezzo è l’accrescimento della pianta. Se acquistate piante già grandi e ben sviluppate, la siepe sarà pronta in meno tempo ma sarà anche più costosa. Sconsigliamo di comprare piante ben avviate perché non sono solo più costose ma avranno anche più difficoltà nell’adattarsi al nuovo suolo e quindi nell’attecchimento.

Scegliete piante di piccole o medie dimensioni, dai 100 ai 160 cm. In questo modo le possibilità di attecchimento sono più elevate e l’investimento iniziale più contenuto.

Nella scelta delle piante per le siepi, favorite le specie autoctone e possibilmente, derivati da ecotipi locali: saranno più resistenti alle malattie e alle condizioni climatiche del luogo.

Progettare una siepe

Prima della messa a dimora è importante eseguire uno schema dell’impianto. Le piante che costituiscono le siepi possono essere coltivate su un unico filare o su più filari paralleli.

La classica siepe di demarcazione perimetrale è realizzata lungo un unico filare ma se la il vostro giardino è confinante con un’altra proprietà, bisogna rispettare delle distanze di legge.

Nel mette a dimora alberi e arbusti, bisogna rispettare le normative di riferimento del Codice Civile. L’articolo 892 stabilisce che devono essere rispettate determinate distanze dai confini di proprietà:

  • 3 metri se si impianta un albero ad alto fusto. Rispettate questa distanza se intendete mettere a dimora una siepe di  cipressi o di altri alberi dalle dimensioni notevoli.
  • 1,5 metri per alberi di non alto fusto, con un’altezza del fusto di 3 metri.
  • 0,5 metri per tutti gli arbusti, quindi per tutte le siepi e le piante da frutto con un’altezza inferiore ai due metri e mezzo.

A meno che non intendete realizzare un’alta siepe di cipressi (dove dovrete rispettare una distanza dal confine di proprietà di almeno 3 metri), in caso di siepe perimetrale la distanza da rispettare dal confine di proprietà è di soli 50 cm.

La messa a dimora della siepe

Al momento della messa a dimora delle siepi dovrete tenere presente la capacità di sviluppo dell’esemplare prescelto. Conoscendo la capacità di sviluppo sarete in grado di stabilire la distanza necessaria tra una buca e l’altra.

La distanza d’impianto tra una pianta e l’altra è specie-specifica, quindi varia in base alle caratteristiche della pianta.

Considerando piante a medio sviluppo che all’acquisto misurano circa 150 cm, le distanze da rispettare tra una buca e l’altra, indicativamente ammontano a:

  • 100 centimetri per siepi di cipresso di Leyland
  • 80 centimetri per la messa a dimora di siepi di alloro, piracanta, viburno, carpino, tasso, osmanto e lauroceraso
  • 50 centimetri per la messa a dimora di siepi di ligustro, rosa e lampone.

Come scegliere le piante per siepe? Come premesso, vi conviene scegliere piante autoctone perché più resistenti alle condizioni atmosferiche e di suolo locali. Se avete ancora dubbi, potete trovare interessante il nostro articolo dedicato alle alternative al bosso.

Come premesso, la messa a dimora è facile da portare a compimento.

Da settembre, fino al termine di ottobre, potete iniziare a lavorare il terreno e realizzare una striscia dalla larghezza di 30 – 40 cm e dalla profondità di 40 – 50 cm.

Sul fondo potete arricchire il terreno con uno strato di terriccio fertile e dei concimi in granuli ricchi di azoto e fosforo. E’ importante che il concime non entri a diretto contatto con la radice.

Potete aggiungere uno strato di torba fibrosa e altro terriccio fino a riempire completamente il canale realizzato con la vanga.

Questo che avete appena realizzato è il fondo che accoglierà le vostre piante. Dovrà essere omogeneo e soffice così da consentire alle radici delle piante di estendersi e di attecchire al meglio.

Per la messa a dimora vera e propria, praticate delle buche dalla grandezza compatibile con la zolla di terreno della pianta acquistata. La distanza tra le buche è quella indicata in precedenza.

Scavate la buca nella striscia lavorata e adagiate la pianta con la zolla. La buca dovrà essere profonda al punto giusto: il terreno dell’impianto dovrà essere a livello con quello della zolla così da non soffocare la pianta o, al contrario, scoprire le radici.

Più informazioni sono contenute nell’articolo: come coltivare una siepe.

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Pubblicato da Anna De Simone il 29 dicembre 2015