Parchi eolici in Italia

Con i Parchi eolici solo nel 2011, in Italia, sono stati prodotti 9,56 TWh di energia pari al 2,9% del totale di energia elettrica consumata. Nel periodo fra il primo gennaio e il 31 agosto dell’anno corrente, sono stati prodotti 8,22 TWh pari al 3,7% del consumo di quel periodo.

Come è chiaro da questa prima analisi, l’energia eolica sta aumentando. I parchi eolici sono disseminati un po’ su tutto il territorio italiano, la regione più popolata dai giganti del vento è il Molise, seguita dalla Campania e dalla Sardegna. Quarto e quinto posto per Toscana e Abruzzo.

Per capire la collocazione geografica dei Parchi eolici in Italia, ci basterà dare uno sguardo alla mappa allestita dalla Anev, l’Associazione Nazionale Energia del Vento. L’associazione nasce nel luglio 2002 e riunisce circa 70 aziende che operano nel settore eolico. Nonostante gli ottimi dati che vi abbiamo fornito con l’apertura di questo articolo, c’è da dire che alcuni parchi eolici in Italia non sono correttamente allacciati alla rete o vertono in situazioni di poca efficienza.

Alcune indagini condotte dai magistrati italiani, hanno portato a credere che mediante la gestione dei parchi eolici, la mafia ha tentato più volte di accaparrarsi una fetta di denaro mosso green economy. A rischio mafia sono soprattutto i parchi eolici dell’Italia meridionale. Molti dei parchi eolici in Italia impiegano turbine Vestas, ne sono un esempio i parchi della Campania come quello di San Marco dei Cavotti, a Benevento, con una capacità di 4MW, oppure quello più grande di Molinara (18 MW).

L’eolico è in timida crescita, entro marzo, in Puglia aprirà i battenti l’impianto di Matisse, anche in questo caso il fornitore sarà la Vestas. Un altro fornitore molto presente sul territorio italiano è GE, le sue turbine possono essere osservate, tra l’altro, nel parco eolico di Foiano di Val Fortone, sempre a Benevento, per una potenza di 15 MW.

Per prendere visione di tutti i dettagli, vi consigliamo di visitare la Mappa Parchi Eolici In Italia dell’Associazione Nazionale Energia del Vento.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 dicembre 2012