Omogeneizzati: i migliori

Omogeneizzati

E’ possibile preparare degli omogeneizzati anche in casa ed è una pratica sempre più frequente visto che si risparmia e ci si può assicurare che gli ingredienti siano tutti naturali e di qualità. Senza contare il fatto che si possono scegliere i sapori che decidiamo di far assaggiare ai nostri bambini.



Siamo nella fase dello svezzamento e ciò significa proprio che è ora di far cambiare la dieta ai nostri piccoli proprio attraverso l’introduzione degli omogeneizzati. Conviene quindi, in ogni senso, imparare a prepararne di genuini, scopriremo assieme che non è poi così difficile e può perfino risultare divertente una volta che siamo diventati pratici.

E’ bene anche sapere che gli omogeneizzati possono essere congelati, che siano di carne, verdura e pesce. Mettiamoli in dei vasetti sottovuoto e poniamoli nel freezer, ci dureranno circa 6 mesi, in frigo invece possono restare solo 24 ore. Questa regoletta non vale per quelli alla frutta che di fatto vanno consumati entro le 24 ore e se si vogliono congelare è bene chiedere al pediatra se è possibile farlo. Dipende dal tipo di frutta che stiamo utilizzando.

Omogeneizzati alla frutta

Iniziamo con il gusto “Frutta” che non è un gusto per modo di dire, si utilizza la vera frutta, di solito di parte con la pera e la mela prima di allargare ad altri. Si possono usare entrambi per lo stesso omogeneizzato oppure solo uno dei due. Presi i frutti e sbucciati, rimuoviamo tutti i torsoli e tagliamoli a pezzetti per poi cuocere il tutto a vapore per 7-10 minuti. Dobbiamo fare in modo che si ammorbidiscano prima di utilizzare un frullatore o un minipimer per preparare il vero e proprio omogeneizzato che è praticamente pronto. Per quelli di frutta c’è la possibilità anche di aggiungere della crema di riso dopo aver chiesto consiglio ad un pediatra.

Omogeneizzati carne

Per l’omogeneizzato di carne abbiamo molta più scelta per quanto riguarda i gusti perché possiamo variare tra pollo, manzo, tacchino e coniglio. L’importante è selezionare delle parti che non includano ossa o cartilagini e che siano prive di grasso. Anche in questo caso utilizziamo la cottura a vapore per mantenere intatte le proprietà nutritive della carne, possiamo per questo utilizzare una vaporiera o in alternativa un cestello per la cottura a vapore. Quando la carne è bollita e morbida, tagliamola a pezzettini e mettiamola nel frullatore, possiamo aggiungere un po’ di verdure del brodo, 100 ml di brodo vegetale e l’olio extravergine. Frullando otterremo una crema liscia e molto gustosa.

Omogeneizzati adulti

Ci sono casi in cui anche gli adulti hanno la necessità di mangiare omogeneizzati, a volte a causa dell’età, altre volte per un breve periodo a causa di disturbi di salute. Vale quindi la pena di imparare a cucinarli anche utilizzando il pesce. Non tutte le tipologie sono adatte, di solito si consiglia di utilizzare le sogliole, oppure il merluzzo o i naselli, almeno se si tratta di iniziare a svezzare un bambino, mentre per gli adulti si può variare fin da subito e molto di più.

Per l’omogeneizzato di pesce l’iter è identico a quello per la carne, basta quindi che puliamo bene il pesce e cuociamo a vapore, poi lo possiamo frullare assieme alle verdure che abbiamo usato per preparare il brodo. Nulla di più facile e i risultati saranno da subito ottimi, ne sono certa.

Omogeneizzati migliori

Tra i migliori e più graditi omogeneizzati ci sono quelli alle verdure, di solito preparati con carote, patate, zucchine e sedano. Prendiamo una carota, una patata, una zucchina e un piccolo pezzo sedano facendoli bollire assieme senza aggiungere il sale. Ci vorrà circa un’ora per ottenere la morbidezza che serve per poi passare il tutto in un frullatore.

Per la verdure possiamo usare un passaverdura, anche, sempre che non abbiamo già in casa un omogeneizzatore, l’importante è ricordarsi di aggiungere man mano del brodo in modo che i vari ingredienti si amalgamino al meglio.

In fase di svezzamento possiamo via via aggiungere dei nuovi sapori e con le verdure possiamo spaziare anche tra carciofi, spinaci, bietola, sempre introducendo una verdura alla volta, settimana dopo settimana. Una volta pronto l’omogeneizzato possiamo aggiungere l’olio extravergine, se il pediatra ce lo consiglia anche della pastina o delle creme da svezzamento.

Omogeneizzati: prezzi

Vediamo i prezzi dei prodotti che ci sono sul mercato per capire quanto convenga preparare questi alimenti in casa. Possiamo guardare i prezzi degli omogeneizzati di carne. La Plasmon offre 24 vasetti da 80 grammi di prodotti, a base di manzo, per 22 euro mentre la Mellin con il vitello ha un prezzo di 20 euro. Poco meno.

Omogeneizzati: prezzi

Se andiamo a vedere quelli di verdura, troviamo 24 vasetti da 80 grammi a 10 euro, della Nipiol. Sicuramente siamo ora più convinti di prima di volerli preparare in casa, e allora ecco l’omogeneizzatore di cui abbiamo parlato, un dispositivo acquistabile facilmente anche on line a 35 euro, con una capienza di 400 ml.

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Pubblicato da Marta Abbà il 29 Dicembre 2018