Motori flex fuel, per una doppia alimentazione

motori flex fuel

Motori flex fuel: alcune case automobilistiche, tra cui anche la Fiat, producono auto capaci di essere alimentate da bioetanolo, biodiesel e altri biocaburanti. Le auto a bioetanolo sono molto diffuse in Brasile e il costruttore Fiat propone modelli di vetture flex fuel non solo in America Latina ma anche nella vicina Svizzera (Le auto Fiat che vanno a bioetnaolo).


Così come la Fiat, anche la Saab propone di serie auto con il cosiddetto motore Flex Fuel. Le prime auto con motori flex fuel sono state introdotte nel listino Saab nel 2005 con le versioni BioPowert alimentate a bioetanolo della Saab 9-5. I modelli BioPower di Saab hanno venduto 11.500 esemplari tanto che nel 2006, i propulsori BioPowert 2.0T hanno rappresentato l’80% delle vendite del modello sull’intero mercato svedese.

Motori Flex Fuel 
I motori flex fuel sono dei propulsori capaci di essere alimentati esclusivamente da alcool, a benzina o con qualsiasi miscela dei due carburanti (miscele E10, E85 o ad altre percentuali). Tre le industrie che producono motori flex fuel segnaliamo la Magneti Marelli che propone un motore flex fuel dalla centralina intelligente. L’adattamento principale consiste proprio nella centralina che riesce, mediante un software di calcolo, a identificare la combinazione di alcol e benzina presente nel serbatoio e, utilizzando le informazioni ricevute dai sensori del sistema di controllo del motore e di una particolare sonda, riescono sempre a creare la situazione ideale per l’alimentazione della vettura.

Partendo dalle informazioni raccolte da sonda Lambda e sensori, in circa un millesimo di secondo, la centralina intelligente riesce a calcolare l’esatto rapporto della miscela aria/combustibile da iniettare nel motore e l’istante ottimale di accensione della candela. Grazie a questa centralina potenziata, è possibile migliorare la combustione nella camera di scoppio, qualsiasi sia la miscela di bioetanolo presente nel serbatoio.

Se la tecnologia dei motori flex fuel può sembrare incredibile, ancora più innovativa è l’azione dei motori tetrafuel. Nel 2006, in Brasile, la Fiat ha lanciato la gamma Siena Tetrafuel (vettura visibile nella foto in alto), che, grazie al suo motore, può essere alimentata da quattro differenti combustibili. La Fiat Siena è disponibile con diversi motori, il Flex Fuel che consente la trazione a bioetanolo e il Tetrafuel che consente l’impiego di quattro differenti carburanti: alcol e benzina, in qualsiasi miscela ma anche GPL o metano. Quattro carburanti che si possono interscambiare fra di loro senza alcun problema.

Pubblicato da Anna De Simone il 26 agosto 2014