Idrosemina fai da te

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Idrosemina, una tecnica utilizzata quando si ha bisogno di avere un velo vegetale che ricopra in modo permanente una superficie con la certezza che non avvengano fenomeni di scorrimento superficiale dell’acqua o per lo meno non troppo di frequente. Altre occasioni in cui si ricorre all’idrosemina sono quelle in cui si desidera limitare l’azione battente dell’acqua oppure si vuole creare una sorta di copertura di base. La stessa tecnica viene applicata durante interventi di recupero di opere ad elevato impatto anche per ridurre l’impatto sul paesaggio. C’è poi chi usa l’idrosemina per puri motivi estetici e non c’è comunque nulla di male.



Idrosemina: prato

Per il prato questa tecnica è molto utilizzata, di solito per aumentare la densità dell’erba che ricopre superfici difficili e impervie, quelle in cui la normale semina, tradizionale, non da ottimi risultati, anzi, delude. Qualche esempio concreto e molto frequente da osservare con i nostri occhi: una scarpata stradale, un’area vicino alle cave, una scarpata fluviale o lacustre. E poi l’idrosemina si usa anche per campi da golf e da calcio, per le piste da sci e per quelle aree verdi sopraelevate piuttosto improbabili da seminare in modo classico.

Per applicare questa tecnica serve una miscela con proprietà particolari e che richiede per la propria distribuzione sul terreno appositi macchinari. Non è immediato averli e saperli usare ma è anche vero che l’idrosemina è un’ancora di salvezza in quelle situazioni in cui tutte le altre tecniche più semplici non darebbero molta soddisfazione e lascerebbero il terreno piuttosto vuoto o spelacchiato.

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Idrosemina fai da te

La miscela “speciale” utilizzata è un mix di semi, acqua, fertilizzante e pacciamatura. Una volta ben amalgamati tutti gli ingredienti, si procede con la loro applicazione sul terreno difficile, con apposite macchine che provvedono a seminarlo e fertilizzarlo in un solo colpo.

Grazie alla presenza della pacciamatura, ricca di fibre che trattengono acqua in abbondanti quantità, si ha il vantaggio di poter tenere i semi umidi senza troppe difficoltà per innaffiarli ed evitare che secchino. A questo punto l’idrosemina fai da te è rapida ed efficace ma procurarsi i macchinari e preparare la miscela non sono operazioni banali, oggi fortunatamente sul mercato ci sono delle apparecchiature che danno una mano a chi desidera sperimentare l’efficacia della tecnica che stiamo raccontando.

Idrosemina: prezzi

Il costo varia molto con la superficie e anche con il tipo di terreno che vogliamo inerbire: se è una scarpata, ad esempio, può variare da tipologia a tipologia di seme. A livello di dosi, quelle standard sono di circa 30gr. al mq, quando si procede all’acquisto sono inclusi anche altri ingredienti come la colla, il mulch, il concime e il tracciante nelle dosi standard. Per una distesa di 1.000 mq il costo può aggirarsi attorno al’euro e mezzo al mq, se la superficie è 20 volte più grande il prezzo al mq cala a 0,95 euro, addirittura a 0,80 se l’area da seminare è ulteriormente estesa.

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Idrosemina: dove acquistare

Si possono acquistare apparecchi e ricariche per idrosemina in negozi di giardinaggio ben forniti oppure on line. Soprattutto on line si trovano interessanti offerte e più tipologie di semi da poter utilizzare.

Idrosemina: macchine

Per effettuare l’idrosemina non c’è scelta, serve una macchina ad hoc che si chiama idroseminatrice. Questa tecnica può essere definita di “ingegneria naturalistica”, non ci si può improvvisare dei fruitori senza almeno avere tra le mani il dispositivo adatto per sfruttar l’acqua e distribuire semi su superfici specifiche assieme ad altri ingredienti “coadiuvanti”.

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L’idroseminatrice è una sorta di cisterna, una volta inseriti in essa gli ingredienti della miscela, essi vengono mescolati e distribuiti in modo uniformemente dove desideriamo. Una vera comodità che possiamo sperimentare con un sistema di semina acquistabile su Amazon a 20 euro, in grado di coprire fino a 10 mq quindi … per uso domestico.

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Pubblicato da Marta Abbà il 28 gennaio 2018