Ginseng, la radice dalle mille virtù

ginseng
Il ginseng si ricava dalle radici disseccate del Panax ginseng, pianta perenne e decidua appartenente alla famiglia delle “ Araliacee”. La radice del ginseng  è carnosa e fusiforme , di colore giallo paglierino, con un caratteristico sapore amarognolo ed è commestibile. A detta degli esperti avrebbe proprietà afrodisiache e rivitalizzanti in grado di combattere, stanchezza, spossatezza, impotenza e l’invecchiamento. Non a caso non il ginseng è uno dei prodotti erboristici più utilizzati e venduti al mondo!

Ginseng, le mille virtù
Il ginseng possiede un alto contenuto di vitamine quali B1, B2, C, oli essenziali e oligoelementi quali magnesio, calcio, fosforo, ferro. Inoltre è ricco di polisaccaridi e di principi attivi ginsenosidi quali le saponine triterpeniche.
Alla luce di accurati studi clinici e tossicologici sembrano confermare le vastissime potenzialità benefiche racchiuse nella radice. La sua capacità di ripristinare e regolare il giusto equilibrio dinamico del nostro organismo, accrescendo l’adattamento ai cambiamenti ambientali , fa del Ginseng il piu’ efficace “Adattogeno naturale“ esistente al mondo.
Le proprietà riconosciute al Ginseng sono tante:
Accresce la resistenza alle infezioni ed alle malattie

  • Migliora le condizioni fisiche generali e prolunga la vita
  • Migliora la capacità di sforzo mentale
  • Riduce l’affaticamento ed accresce il vigore
  • Migliora la capacità visiva. Per ulteriori approfondimenti sulle proprietà del ginseng, cliccare qui

Ginseng, effetti collaterali e controindicazioni
Poiché in esso sono contenuti molti principi attivi è bene non abusare nell’assunzione onde evitare spiacevoli effetti collaterali anche se approfonditi test tossicologici, avrebbero rilevato che questa radice non sia in grado di provocare alcuna controindicazione nociva per l’organismo umano.
Gli effetti collaterali riscontrati sono: nausea, diarrea, orticaria, ipertensione, palpitazioni, mal di testa, insonnia, oltre a casi di allergia al prodotto stesso
Ne è sconsigliata l’assunzione a chi soffre di ipertensione, emorragie, ulcera duodenale, ansia e insonnia grave. In ogni caso è bene consultare il proprio medico curante prima di assumere il prodotto.

Ginseng, impiego
L’assunzione di ginseng non va fatta per periodi troppo lunghi di assunzione: è consigliabile assumerlo per un massimo di 5-7 settimane; dovrà seguire un periodo di riposo dall’assunzione successiva.
ATTENZIONE: prima di assumere il ginseng è bene controllare l’origine e il contenuto; si può trovare di bassa qualità e tagliato insieme ad altre radici di dubbia provenienza. A tal proposito è bene acquistare il prodotto in erboristeria o presso i negozi che vendono prodotti biologici. Se cercate un rimedio per aumentare il metabolismo non sottovalutate il potere del e le proprietà del guaranà: guaranà, proprietà.

Pubblicato da Anna De Simone il 6 Gennaio 2014