Guaranà: proprietà, usi e consigli

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Guaranà: proprietà, usi, controindicazioni, effetti, benefici e tutto ciò che c’è da sapere sull’assunzione del guarana e dei suoi estratti.

Il guaranà è un arbusto rampicante originario del Rio delle Amazzoni settentrionale, il suo nome botanico è Paullinia cupana Kunth e nel nostro paese è divenuto famoso per la sostanza estratta dai suoi semi.

Ogni frutto di questa pianta può contenere fino a un massimo di 3 semi che, essiccati, macinati, impastati e mescolati, danno origine a una miscela di principi attivi, primo tra tutti la “guaranina”, una molecola molto simile alla caffeina.

Ai semi di guaranà in polvere sono associate molteplici proprietà benefiche: gli estratti di guaranà sono descritti come energizzanti anche più della cafferina, si suppone, infatti, che i principi attivi del guaranà vengono assimilati più lentamente dall’organismo e quindi gli effetti sarebbero leggermente più durevoli rispetto a quelli del caffè.

Guaranà in polvere

Il guaranà in polvere è considerato un rimedio antichissimo per sostenere l’organismo. Tutte le tribù Indios utilizzavano guaranà in polvere per l’effetto tonico-stimolante ed energizzante: veniva impiegato per aumentare la resistenza fisica durante la caccia.

Per la preparazione del guaranà in polvere si utilizzavano esclusivamente i semi dei frutti ben maturi. I semi venivano posti in acqua per eliminare più facilmente il tegumento esterno ed estrarne l’epicarpo. Dopo la pulizia, i semi venivano tostati a fuoco lento (nello stesso giorno del raccolto) e pestati. Ai semi ridotti in polvere si aggiunge dell’acqua per ottenere una pasta omogenea: i nativi realizzavano dei panetti da far essiccare al sole, da affumicare e da grattugiare e ingerire al momento del bisogno! Alcune tribù dell’America Latina mescolavano i semi di guaranà (ridotto in polvere) alla farina: ancora oggi, in Venezuela, si preparano rimedi naturali con semi di guaranà e farina manioca.

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In Europa è molto diffuso il commercio di preparati a base di semi di guaranà: dalle bibite alle compresse. Le compresse, in genere, contengono un estratto secco di guaranà (semi di guaranà ridotti in polvere e disidratati). Tra i vari prodotti presenti sul mercato vi segnaliamo il Guarana Organic in Compresse della Bio Atlantic, disponibile su Amazon al prezzo di 11 euro con spese di spedizione gratuite. La confezione contiene 200 compresse da 400 mg di estratto puro, derivato da agricoltura biologica. Il produttore consiglia l’uso di 2 o 3 compresse al giorno da assumere con un bicchiere d’acqua abbondante, durante i pasti.

Guaranà, proprietà e controindicazioni

Il guaranà è stato sempre considerato dai Nativi Americani come un elisir di lunga vita. Era molto utilizzato in tutte le tribù e la sua popolarità ha radici antichissime.

Le proprietà terapeutiche così come gli effetti del guaranà sul nostro organismo non sono stati messi in evidenza da studi scientifici: si suppone la presenza di sostanze ancora sconosciute che esercitano un effetto sul nostro sistema nervoso; dalle ricerche effettuate, si tratterebbe di sostanze neuroattive in presenza millesimale che svolgono un’azione a livello neurologico con spiccata azione verso eccitabilità. A testimonianza della presenza di sostanze stimolanti e neuroattive vi sono gli effetti collaterali.

Il guaranà è usato oggi, come dagli indios, come una sostanza energizzante, stimolante e inappetente: il guaranà sarebbe efficace contro il senso di fame, agendo come coadiuvante per ha a cuore la perdita di peso. Grazie ai suoi effetti stimolanti, il guaranà sarebbe efficace contro i problemi di stitichezza e inoltre aiuterebbe a migliorare la memoria, a stabilizzare l’umore nei soggetti giù di tono e a conferire maggiore prontezza e capacità di attenzione.

Nelle zone in cui la pianta di Guaranà cresce spontanea, gli estratti del seme sono considerati tra migliori elisir di lunga vita: stando alle credenze dei popoli indigeni, il guaranà avrebbe la proprietà di mantenere le arterie pulite e toniche e contrasterebbe la produzione degli ormoni responsabili della depressione tipica dell’età avanzata.

Guaranà, controindicazioni ed effetti collaterali

Tra gli effetti indesiderati più comuni vi sono stimoli neurologici come agitazione, nervosismo, insonnia, ipereccitabilità… Tra le controindicazioni: il guaranà è sconsigliato a chi soffre di aritmie di vario genere perché può aggravarne i sintomi, ipertensione arteriosa, ansia e nelle donne in stato di gravidanza e allattamento.

Prima dell’uso, tenete presente che le sostanze eccitanti possono causare problemi circolatori anche gravi nei soggetti più sensibili e di una certa suscettibilità circolatoria.

Guaranà, usi

Il guaranà può essere impiegato nella la produzione di integratori naturali e di bevande energetiche rivolte in maniera particolare agli sportivi e agli studenti che desiderano innalzare lo stato di allerta e di concentrazione.

Volendolo acquistare in forma naturale lo troviamo nelle erboristerie o nei negozi che vendono prodotti naturali sotto forma di sciroppi, estratti erboristici, pillole, capsule o in polvere.

Guaranà, assunzione

Per godere dei presunti benefici e delle proprietà del guaranà è preferibile assumerlo in modo regolare per un certo periodo di tempo. Riguardo al dosaggio è consigliabile sciogliere l’equivalente in polvere di un cucchiaino di caffè in un bicchiere d’acqua da bersi al mattino qualche minuto prima della colazione.

ATTENZIONE: la sua assunzione potrebbe interferire con alcuni farmaci aumentandone o diminuendone gli effetti, pertanto è sempre d’obbligo consultare un medico.

Guaranà, altre controindicazioni

Sconsigliata l’assunzione in gravidanza e nei bambini. Il guaranà viene inoltre controindicato durante l’allattamento. Se si è allergici o intolleranti alla caffeina o alle sostanze stimolanti evitarne l’assunzione. Un dosaggio elevato di guaranà può comportare ansia, disturbi del sonno, diarrea, nervosismo e mal di stomaco.

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Pubblicato da Anna De Simone il 3 ottobre 2016