Ginseng, proprietà

ginseng

Il ginseng è una radice dalle mille proprietà salutari che si ricava dalle piante perenni appartenenti alla famiglia delle Araliaceae. Da sempre considerato un rimedio per qualsiasi tipo di problema, il ginseng vanta la presenza di diverse vitamine, olii essenziali e polisaccaridi: vanno menzionati anche le saponine triterpeniche (ginsenoidi), considerate i principali principi attivi della pianta.

Ginseng, proprietà

  • Secondo gli esperti, il ginseng è efficace negli stati di affaticamento psicofisico: dagli studi effettuati sembra stimolare il sistema endocrino a rilasciare ormoni specifici che alleviano i sintomi della fatica psichica e fisica.
  • Gode di proprietà ipoglicemizzanti e questo lo rendono un ottimo alleato, in caso di diabete
  • Aiuta lo smaltimento del glucosio, favorendo la produzione di insulina.
  • Migliora la memoria e potenzia l’attività del sistema nervoso centrale agendo sul sistema colinergico.
  • Aumenta i livelli di alcuni neurotrasmettitori (dopamina, adrenalina e noradrenalina) nel cervello, con azione antidepressiva, euforizzante e psicostimolante.

Ginseng, utilizzo
Il ginseng si trova in commercio sotto forma di radice da masticare, capsule, estratto molle o tintura madre. Viene anche impiegato per aromatizzare prodotti alimentari come caffè, cioccolato, tisane, tè nero e tè verde. La radice secca del ginseng viene impiegata nella preparazione di infusi in una dose consigliata compresa solitamente tra gli 0,5 e i 2 grammi al giorno.
L’uso del ginseng viene consigliato in cicli di tre mesi con un mese circa di pausa tra ciascun ciclo.
Se ne assumono 40-50 mg di estratto secco al giorno che deve essere titolato in ginsenosidi minimo all’1,5%

Indicazioni utili: è preferibile assumere il prodotto di mattina, al risveglio e non dovrebbe essere mai preso nel pomeriggio o la sera per evitare l’insonnia.

Ginseng, controindicazioni
Se ne sconsiglia l’assunzione:

  • in contemporanea con il caffè
  • durante gravidanze o allattamento
  • In caso di febbre alta o di ipersensibilità verso uno o più componenti presenti

In ogni caso si raccomanda consultare il proprio medico curante prima dell’utilizzo.

Pubblicato da Anna De Simone il 27 ottobre 2013