Giardino in bottiglia

giardino in bottiglia
Anche se non si dispone di spazio verde in casa possiamo ugualmente dedicarci al giardinaggio. Avete mai sentito parlare di giardino in bottiglia? Con qualche oggetto di recupero, qualche bottiglia, qualche piantina e un po’ di fantasia possiamo realizzare dei piccoli capolavori racchiusi nel vetro. Il giardino in bottiglia è una soluzione molto efficace per dare vita a dei veri e propri ecosistemi in miniatura.
Ecco come realizzare all’interno di una comune bottiglia di vetro un ambiente naturale autosufficiente senza alcun bisogno di intervento da parte dell’esterno.


Come potranno vivere le piantine senza interventi esterni come per esempio l’acqua? L’acqua non mancherà, si accumulerà sotto forma di condensa sulle pareti di vetro, per poi tornare allo stato liquido, bagnando il suolo al pari di una pioggia. In questo modo i giardini sotto vetro possono sopravvivere autonomamente anche per diversi anni.

Giardino in bottiglia, cosa ci occorre

  • Capiente contenitore di vetro trasparente a collo largo: tale contenitore dovrà essere sigillato ermeticamente con il suo tappo, di sughero o latta che sia
  • Piante di piccole dimensioni adatte agli ambienti umidi come per esempio le felci
  • Terriccio universale
  • Torba
  • Argilla espansa
  • Carbone di legno
  • Spruzzino

Giardino in bottiglia, la procedura

  1. Posizionate sul fondo del contenitore di vetro del materiale drenante: uno strato di argilla espansa o ghiaia, poi del carbone di legno che eviterà la formazione di muffe assorbendo l’umidità, oltre ad assicurare il giusto nutrimento al terreno
  2. Fatto ciò, versate il terriccio, che dovrà essere ricco di sostanze organiche: dovrà essere uno strato sufficientemente profondo per ospitare al meglio le radici delle piantine
  3. Una volta sistemate queste ultime, compattate bene il terreno intorno: se preferite potete anche sistemare del muschio o qualche granello di ghiaia colorata per rendere la composizione più suggestiva
  4. Bagnate per bene il terreno e chiudete il vaso
  5. Posizionate il contenitore in un ambiente molto luminoso ma lontano dai raggi diretti del sole.

Il vaso dovrà restare chiuso: di tanto in tanto potrete aprirlo per potare le piantine e aggiungere eventualmente del concime liquido. A questo punto non ci sarà da stupirsi se il nostro micro sistema potrà durare tantissimi anni.

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Pubblicato da Anna De Simone il 11 agosto 2014