Scarpe ecologiche, perché Ragioniamo con i piedi

scarpe ecologiche

Scarpe ecologiche Made in Italy, scarpe ecologiche prodotte con pelle conciate non chimicamente, cuoio, caucciù e suole ricavate da amido di mais. Scarpe ecologiche che Ragioniamo con i piedi dal 2008 offre in mercati alternativi credendo fermamente nella qualità e nella filiera corta. Gigi Perinello non nasconde che si tratti di una scelta difficile, ma che rende Ragioniamo con i piedi una realtà speciale, sempre più cercata.

1) Quando è nata la vostra idea di produrre e commercializzare scarpe ecologiche? E perché proprio scarpe ecologiche?

Nel 2008, e la scelta delle scarpe ecologiche è stata una forma di ribellione al mercato convenzionale, basato su prezzo e marchio ma non sulla qualità. Abbiamo ripristinato l’uso di pelli conciate con tannini estratti dalle cortecce degli alberi, scegliendo di produrre le nostre scarpe ecologiche in Italia. Per questo abbiamo ricostruito un sistema di filiera corta: distribuiamo direttamente scarpe ecologiche prodotte da nostri partner utilizzando il passaparola. Vogliamo contratti regolari per i lavoratori, materie prime controllate per provenienza e qualità, massima qualità per le nostre scarpe ecologiche ma anche un prezzo accessibile a tutti.



2) Qual è la vostra offerta di scarpe ecologiche? A chi è rivolta?
Non siamo soggetti alle mode del momento, offriamo collezioni di scarpe ecologiche stabili a cui aggiungiamo, lentamente, nuovi articoli, quando ne percepiamo il bisogno nei nostri clienti. Per affinità di valori ci siamo rivolti ai Gas partecipando anche ai loro mercatini. Le nostre scarpe ecologiche sono anche in mercati del bio e dell’artigianato, in qualche negozio in linea con noi, oppure disponibili via e-commerce. E poi, caso strano per delle scarpe ecologiche, siamo in una libreria di Arco, Arcolibri, in provincia di Trento, con le polacchine Ecoflex.

3) Che materiali utilizzate per le vostre scarpe ecologiche?

Materiali rispettosi della chimica della pelle del piede e della salubrità dell’ambiente di produzione oltre che nel rispetto della natura. Il piede produce sudore che agisce come estrattore di sostanze chimiche che poi riassorbe. Per evitare allergie, legate prevalentemente al cromo, foderiamo le nostre scarpe ecologiche con pelli conciate con tannini vegetali estratti dalle piante di mimosa castagno e quercia. Per i sottopiedi delle scarpe ecologiche usiamo cuoio, conciato come le pelli, per le suole sopratutto caucciù, prodotto naturale ottimo per l’ambiente perché anche i suoi “avanzi” si possono riutilizzare. Da 5 anni usiamo delle suole di produzione italiana, molto leggere, realizzate dall’amido di mais, flessibili e ammortizzanti.

4) Cosa richiedere ai fornitori dei materiali per garantire scarpe ecologiche?

Nella produzione di scarpe ecologiche sono coinvolti dai 20 ai 40 produttori di materiali: ci sono notevoli difficoltà nel scegliere fornitori che abbiano i nostri stessi valori. Cerchiamo sempre materie prime che garantiscano rispetto per l’ambiente e salubrità per il piede. Non esistono vere e proprie certificazioni che garantiscano scarpe ecologiche perfette, vi sono delle leggi ma vi sono controlli inadeguati. La certificazione corretta è un buco nero su cui dovremmo tutti lavorare, per il momento i certificatori più abili di scarpe ecologiche sono i piedi dei nostri clienti.

5) Le vostre sono scarpe ecologiche Made in Italy? Cosa comporta questa scelta?

Sì, rigorosamente Made in Italy. Le leggi permettono di produrre una percentuale esigua di prodotto in Italia pur ammettendo l’uso della dicitura Made in Italy ma noi cocciutamente difendiamo il lavoro e le conoscenze artigianali italiane. Ciò causa un aggravio sul prezzo delle nostre scarpe ecologiche, risolto accorciando le filiere e investendo non in pubblicità ma in relazioni con clienti informati e disposti a qualche sacrificio per sostenerci. La produzione della tomaia della polacchina Ecoflex, ad esempio, in Romania costerebbe 2€, in Italia costa 10€. Per fare una proposta corretta e trasparente di scarpe ecologiche difendendo il lavoro italiano dobbiamo fare scelte difficili: accorciare le filiere.

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6) Le vostre scarpe ecologiche hanno l’etichetta trasparente: cosa significa?

Significa informare sui nostri costi di produzione e distribuzione delle scarpe ecologiche in modo sintetico e comprensibile. Non è facile ma crediamo che sia corretto ed indispensabile per conquistare fiducia e creare una alleanza con il cliente. Scegliere scarpe ecologiche con etichetta trasparente significa quindi investire e sostenere non una azienda ma una intera società che, se più informata, può scegliere in modo sempre più consapevole.

7) L’interesse degli italiani verso le caratteristiche ecologiche dei prodotti è in aumento?

Aumenta la paura del prodotto scadente e dannoso per il nostro corpo e la consapevolezza che dobbiamo cambiare i nostri stili di vita. Sempre più persone scelgono dei comperare meno ma meglio, un prodotto più duraturo, riparabile e quindi proiettato a servirci per più tempo. Questa crisi è in questo caso utile alla riflessione e noi vogliamo aiutare, con la trasparenza e la massa di informazioni che offriamo, a scegliere bene.

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Pubblicato da Marta Abbà il 11 agosto 2014