Gatto abbandonato: cosa fare

Gatto abbandonato cosa fare

Trovare un gatto abbandonato non è un evento così raro: purtroppo in Italia, ogni anno, si registrano circa 60.000 abbandoni (tra cani e gatti) con picchi nel periodo estivo. Ancora più triste è apprendere che spesso delle persone abbandonano gattini appena nati quindi ancora bisognosi delle cure materne. In questi casi diventa ancora più difficile prendersi cura dei trovatelli.

Oggi proviamo a spiegarti cosa fare se trovi un gatto abbandonato per strada o in autostrada.

Se vedi un gatto o un cane abbandonato -in teoria- non dovresti raccoglierlo ma allertare la polizia municipale (i vigili urbani) che dovrebbe provvedere a raccoglierlo e consegnarlo al canile municipale. Questo in un mondo ideale… ma nella realtà, molto spesso, anche se allertiamo la Polizia Municipale e segnaliamo la posizione di un randagio, questa non agisce, anche se il randagio in questione è ferito o troppo piccolo per sopravvivere.

Trovare un gatto abbandonato: cosa fare

In linea di massima, vale quanto detto nell’articolo “cane abbandonato“. Se trovi un gatto abbandonato dovrai fronteggiare due questioni: la prima economica e la seconda di naturale pratica.

  • Chi deve sostenere le spese per il gatto?
  • Dove devo portare il gatto che ho raccolto in strada?

In linea teoria, chi trova un gatto o un cane abbandonato, potrà sfruttare le cure gratuite offerte dal veterinario del gattile o canile convenzionato con il comune di residenza. Abbiamo specificato “in linea teorica” perché in alcune province del Meridione d’Italia trovare questi centri convenzionati è difficile, e ti porterà a percorrere anche diversi km. In più non tutti i centri dispongono di un veterinario disponibile alle visite.

Tieni presente che se ti rivolgi a un veterinario privato, questo come qualsiasi libero professionista ti chiederà un compenso.

Se hai già trovato e raccolto un gatto abbandonato, la prima cosa da fare infatti è controllare il suo stato di salute e quindi una visita veterinaria è fortemente consigliata. Contatta la sezione veterinaria della tua ASL di riferimento per capire se il veterinario dell’ASL è disponibile. Se non vuoi accollarti spese, all’ASL, chiedi informazione sul gattile municipale più vicino.

Puoi portare il gatto trovatello al gattile

Tieni presente che, per legge, ogni comune deve avere un canile/gattive municipale o disporre di convenzioni con canili e gattili privati. Ciò significa che puoi “svincolarti” affidando il gatto abbandonato alle cure di questo canile/gattile.

Il gattile terrà in custodia il gatto trovatello fin quando non riuscirà a trovargli una famiglia. In questo contesto non devi porti problemi economici: è il comune a versare una quota al canile convenzionato per il sostentamento dei trovatelli. Questo programma è previsto per legge in tutti i comuni di Italia e fa parte di un piano più ampio per contrastare il randagismo.

Se proprio il tuo Comune è organizzato male o non hai i mezzi per raggiungere il canile convenzionato più vicino, prova a portare il gatto alla polizia municipale locale oppure a rivolgerti a un’associazione animalista di zona.

Il discorso cambia se vuoi tenere il gatto abbandonato che hai raccolto per strada.

Gatto trovatello: cosa fare se vuoi tenerlo

Se vuoi tenere il gatto trovatello, puoi sempre rivolgerti al Servizio Veterinario dell’ASL. Non solo dovrai verificare il suo stato di salute ma anche provvedere immediatamente a eseguire un trattamento contro eventuali pulci e zecche.

Presso il servizio veterinario dell’ASL potrai provvedere all’iscrizione del gatto all’anagrafe felina e all’inserimento del microchip. Sappi che non c’è alcun obbligo a mettere il microchip al gatto, tuttavia se vuoi fare un viaggio all’estero (come spiegato nell’articolo dedicato al passaporto per cani) questo passaggio ti consentirà di trasportare il gatto ovunque.

Un gatto abbandonato con le pulci diventa anche difficile da trasportare, quindi tieniti pronto a dover pulire a fondo anche la vettura usata per il suo trasporto.

I gatti abbandonati che sono per strada, sono di proprietà del Comune. Ciò significa che se ti mordono, è il comune a risponderne… e se sono feriti, è sempre il comune a dover provvedere alle cure. Il discorso cambia dal momento in cui raccogli il gatto e decidi di prendertene cura.

Gatto abbandonato in autostrada o in strada

Se il gatto abbandonato si trova su una strada molto trafficata o in autostrada, questo potrebbe costituire un vero pericolo sia per sé che per la sicurezza degli automobilisti.

In questo caso l’azione può essere più rapida: puoi chiamare la stradale e segnalare il disagio.

Pubblicato da Anna De Simone il 10 settembre 2018