Come fare il formaggio di capra

Come fare il formaggio di capra

In estate nelle insalate, in inverno i gustosi piatti, il formaggio è sempre un ottimo ingrediente sia a livello di gusto che a livello di nutrizione, in particolare quello di capra negli ultimi anni è stato riscoperto anche nelle grandi città, lontano da dove viene prodotto e ci si trova a chiedersi come fare il formaggio di capra. Non è difficile ma è molto importante che chi lo prepara lo riesca a fare in modo da ottenere un formaggio di capra che con la tipica consistenza morbida che ci si aspetta, conoscendo quello che abbiamo avuto la fortuna di assaggiare magari in qualche fattoria. La consistenza del formaggio di capra deve essere simile a quella del formaggio spalmabile, non è una missione impossibile prepararlo in casa partendo dal latte di capra fresco.



Come si fa il formaggio di capra

Prima di tutto procuriamoci tutti gli ingredienti che servono e che può non essere banale trovare nei negozi di alimentari. Molto dipende da dove abitiamo ma non scordiamo che alcuni prodotti si possono trovare facilmente anche on line o nei mercati agricoli che vi consiglio di frequentare sempre, quando possibile.

Per cominciare a capire come fare il formaggio di capra servono un litro di latte di capra fresco, il succo di 2 limoni, 30 ml di aceto e mezzo cucchiaino di sale. Interessante l’opzione delle erbe aromatiche secche perché ci permette di personalizzare il nostro formaggio decidendo quali utilizzare mentre lo prepariamo. Voi cosa mettereste? Io origano, salvia oppure menta.

Come fare il formaggio di capra in casa

Possiamo cominciare ad allestire nella nostra casa il “set” per come fare il formaggio di capra munendoci di una garza alimentare in mussola. La possiamo acquistare online oppure vi consiglio di cercarla in uno di quei negozi di articoli da cucina che hanno anche oggetti non propriamente di uso comune e molto utili per chi ama are degli esperimenti in cucina. Non è una operazione veloce quella che stiamo per fare ma ne vale la pena, il formaggio di capra è un alimento davvero interessante oltre che molto gustoso. È sano e piace anche a chi di fronte al formaggio di solito storce il naso.

Come fare il formaggio di capra in casa

Iniziamo a scaldare il latte a calore medio, a dosarlo e a versarlo lentamente in un pentolino che poi mettiamo sul fuoco, impostando la fiamma media. Il liquido deve arrivare alla temperatura di 87 °C ma non andiamo a fare un giro mentre si scalda perché deve essere mescolato spesso in modo da distribuire il calore in modo uniforme. Per controllare questi fatidici 87°C è chiaro che abbiamo bisogno di un termometro perché è richiesta una precisione che non possiamo noi assicurare senza uno strumento appropriato alla misurazione. Arrivati alla giusta temperatura possiamo aggiungere l’aceto e il succo di limone per poi continuare a mescolare in modo che i tre ingredienti siano irriconoscibili.

Ora prendiamo un colino e lo rivestiamo con la garza alimentare in mussola, prima però controlliamo che sia della giusta misura in modo da contenere tutto il latte che abbiamo fatto scaldare per evitare delle perdite di materiali e delle ustioni. Anche la foderatura è un passaggio importante e deve essere effettuata con molta precisione.

Quando versiamo il latte nel colino, togliendolo dal fuoco, agiamo molto lentamente per evitare di rovesciarlo e anche di bruciarci, essendo a oltre 87°C, poi possiamo aggiungere il sale, il mezzo cucchiaio che abbiamo preparato, spargendolo poco alla volta e in modo uniforme. E’ importante che le dosi di sale siano quelle corrette quindi conviene assaggiare più volte per accertarsi che il sapore finale sia quelli che desideriamo anche tenendo conto che possiamo poi contare sulle erbe aromatiche che aggiungeremo verso la fine.

Prima prendiamo la garza con il latte, la appendiamo e la lasciamo così per un’ora, di solito la si appende come un grosso fagotto al rubinetto del lavandino attendendo che il formaggio si addensi. Quando avrà raggiunto la corretta consistenza possiamo riprendere il nostro formaggio tra le mani e cospargerlo con le erbe aromatiche secche che abbiamo scelto per questa preparazione, mescolando per distribuirle in modo uniforme. Oltre all’origano, viene usato molto il timo oppure il rosmarino, ma da questo punto di vista ci si può sbizzarrire in svariati esperimenti da proporre agli amici che vengono a cena e potranno votare il loro preferito.

Prima di servire il formaggio va ovviamente fatto raffreddare in frigorifero ma avvolto nella carta da forno per farlo addensare. Per farsi un’idea, la consistenza che dobbiamo ottenere, in fase finale, è quella di un tipico formaggio spalmabile.

Come fare il formaggio di capra cremoso

Il formaggio di capra deve avere una consistenza cremosa ma questo non ci deve impedire di utilizzarlo anche in altri contesti, molti ad esempio lo mettono sulla pizza, sia in aggiunta alla mozzarella sia in alternativa, per avere un tocco di sapore più nostrano ed originale. Siate certi che il gusto del formaggio di capra si sposa ottimamente con quello della salsa di pomodoro come con quello di molti ingredienti delle più note pizze, in primis di quella alle verdure o al prosciutto.

Dato che è cremoso, il formaggio di capra va benissimo anche semplicemente spalmato sul pane, è un ottimo spuntino, sano e nutriente, e con un tocco di miele sovrapposto, è anche dolce e gradevole per i bambini. Sempre la stessa accoppiata, con miele, messa su dei crostini croccanti, è un buon aperitivo.

Durante una cena, possiamo proporre il formaggio di capra anche assieme alla carne, alla carne di pollo o di maiale. Una volta imparato come fare il formaggio di capra, possiamo usarlo come ingrediente spalmandolo direttamente sulla carne per aggiungere sapore e cremosità al piatto

Come fare il formaggio di capra cremoso

Come fare il formaggio di capra e conservarlo

Per conservare correttamente il formaggio è necessario mantenerlo in un ambiente umido e fresco, il rischio altrimenti è che vada male. Avvolgiamolo nella carta da forno e sistemiamolo in un cassetto del frigorifero perché rimarrà così morbido e fresco più a lungo. Se ci accorgiamo che per qualsivoglia motivo, il nostro formaggio è andato a male, dopo due settimane è anche normale, controlliamo se è presente della muffa giallastra e nel caso, buttiamolo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 10 settembre 2018