Desertificazione in Italia e nel mondo: cause e conseguenze

 

desertificazione in Italia e nel mondo

Desertificazione in Italia e nel mondo, un processo che ci riguarda tutti, direttamente e indirettamente, e che viene definito come “degrado del territorio nelle zone aride, semi aride e sub umide secche attribuibile a varie cause fra le quali variazioni climatiche e le attività umane”.



 

 

 

Queste sono le parole usate nel 1994 per spiegarlo al mondo da Parigi durante la UNCCD – United Nations Convention to Combat Desertification in Countries experiencing Serious Drought and/or Desertification, Particularly in Africa. La Desertificazione è un processo climatico-ambientale che porta alla degradazione dei suoli e alla triste scomparsa della biosfera oltre che alla trasformazione dell’ambiente naturale in deserto. Può essere naturale, connessa a dinamiche climatiche, ma oggi c’è spesso lo zampino dell’uomo. Vediamo come e a quale scenario tutto ciò ci sta portando.

Desertificazione: un problema sempre più attuale

E’ da considerarsi un processo solitamente irreversibile, la Desertificazione, e oggi interessa tutti i continenti, ovviamente con intensità ed effetti diversi. Anche chi non ne vede le conseguenze davanti a casa, o nel proprio paese o luogo di villeggiatura, non deve negare che proprio la Desertificazione costituisce un serio pericolo innanzitutto ma non solo per le regioni aride e secche del pianeta che, oggi, costituiscono il 50% delle terre emerse.

Già così, stiamo comunque parlando di oltre 100 paesi, oltre un miliardo di abitanti, in pericolo. Dobbiamo poi tener conto delle conseguenze meno immediate ma altrettanto gravi che la Desertificazione ha, anche in casa nostra, se proprio vogliamo ragionare in ottica egocentrica.

desertificazione in Italia e nel mondo

Desertificazione: cause e conseguenze

Come ho anticipato, spesso la Desertificazione è causata o per lo meno accelerata dalle attività umane, a volte ha poi proprio origine dallo sfruttamento intensivo messo in atto dalla popolazione che si stabilisce in un certo territorio per coltivarlo. Un altro caso di Desertificazione di origine umana è quella derivante da attività industriali e “di pascolo”.

Non c’è però una sola causa che da sola innesca questo processo dal nulla ma una serie di concause da combinare con fattori che predispongono certe aree a diventare preda della Desertificazione. Dal lato “naturale”essi sono ad esempio la presenza di ecosistemi delicati, oppure la morfologia e una scarsa copertura vegetale. I fattori antropici sono numerosi, i più frequenti sono: deforestazione, agricoltura, urbanizzazione, inquinamento, incendi e lo sfruttamento non sostenibile delle risorse oltre che le cattive ma purtroppo frequento pratiche di irrigazione e salinizzazione dei suoli.

Considerando le conseguenze della Desertificazionesi può considerare questo fenomeno uno dei maggiori problemi economici, sociali e ambientali nella maggior parte dei paesi del mondo. In alcuni essa riduce la fertilità dei suoli e, quindi la capacità di un ecosistema di produrre servizi.

In altri casi se non si vedono effetti diretti, si assiste ad una migrazione continua e sempre più abbondante di persone, di interi popoli, che fuggono dalla Desertificazione in corso nella loro terra di origine e che rende loro impossibile sopravvivere dove sono nati e cresciuti.

desertificazione in Italia e nel mondo

Desertificazione in Italia

Attualmente ci sono zone anche nel nostro Paese direttamente interessate alla Desertificazione, in Sicilia ad esempio, recenti studi parlano di aree a rischio per il 70% dell’estensione della regione, in Puglia la percentuale scende a 57%, in Molise a 58% e in Basilicata a 55%.

Per quel che riguarda Sardegna, Marche, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo e Campania, la percentuale di aree a rischio varia da 30 a 50%. Fotografando la Desertificazione oggi già effettiva nel nostro Paese, si stima che già il 4,3% del territorio italiano è da considerarsi sterile e il 4,7% ha subito fenomeni di desertificazione.

Restringendo all’ambito italiano la ricerca delle cause, possiamo citarne anche una naturale come la diminuzione delle precipitazione, che ha causato minor apporto idrico nella rete idrica superficiale, quali fiumi e laghi.

desertificazione in Italia e nel mondo

Desertificazione nel mondo

Oltre all’Africa, che merita un paragrafo a sé per la gravità della situazione, anche altre zone del nostro pianeta sono colpite, eccome, dalla Desertificazione. In Asia, in Oceania e nell’America meridionale, ad esempio, e in misura minore in Europa e in America settentrionale. In generale ci sono almeno 100 paesi toccati direttamente da questo processo e si ha il 70% delle aree a rischio: oltre un quarto della superficie terrestre, sono zone considerate già aride a cui sommare anche quelle temperate, come la zona mediterranea, che non sono fuori pericolo.

Quando si vuole puntare il dito solo contro l’agricoltura, per quanto sta accadendo, si sbaglia, o almeno, non è questa attività l’unica da ritenere colpevole. Alla base della Desertificazione in Italia e nel Mondo c’è, ragionando, tutto un insieme di attività produttive, compreso il terziario, turismo in primis, l’industria, le attività estrattive, l’avanzare dell’urbanizzazione e la cementificazione.

desertificazione in Italia e nel mondo

Desertificazione in Africa: il continente più colpito

Non c’è dubbio che nel Mondo l’area più colpita dalla Desertificazione sia l’Africa. In questo continente che si affaccia come noi al Mediterraneo, oltre i due terzi delle terre coltivate sono da considerare ad alto rischio. Questo per quanto riguarda il futuro, molto prossimo, purtroppo, ma anche nel passato l’Africa è diventata “famosa” per siccità che hanno colpito zone sul confine meridionale del Sahara, la siccità del Sahel, intorno agli anni settanta. Anche il corno d’Africa, intorno agli anni novanta, è diventato noto sempre per la Desertificazione che ha causato la morte di più di 100mila persone.

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Pubblicato da Marta Abbà il 14 giugno 2016