Cos’è il turismo sostenibile

cos è turismo sostenibile

Cos’è il turismo sostenibile: esiste una definizione di turismo sostenibile? Sì, secondo il WTO (Organizzazione Mondiale del Turismo), il turismo sostenibile può essere definito come quella forma di turismo che “soddisfa i bisogni dei viaggiatori e delle regioni ospitanti e allo stesso tempo protegge e migliora le opportunità per il futuro”.



In altre parole si parla di un turismo responsabile, una forma di turismo che sostiene il viaggiatore e il territorio costruendo opportunità per il futuro. La definizione di turismo sostenibile può camminare a braccetto con quella di Ecoturismo, per la WTO, si definisce ecoturismo un turismo in aree naturali che deve contribuire alla protezione della natura e al benessere delle popolazioni locali”.

Per un buon ambientalista, la definizione di turismo sostenibile è ancor più ampia. Mentre il WTO pone il focus sui bisogni del turista e della regione ospitante, un buon ambientalista pone l’accento su quelli che possono essere i bisogni del territorio e dell’ambiente. Da un punto di vista ambientale il turismo sostenibile non è solo la vacanza in sé (rapporto tra turista e regione ospitante), bensì anche tutto ciò che c’è intorno: mezzi di trasporto e pratiche di viaggio.

Cos’è il turismo sostenibile?

Il termine turismo sostenibile è molto generico ed è usato per descrivere pratiche di viaggio responsabili e che siano, in particolare:

  • Rispettose per l’ambiente
  • Etiche e virtuose, quindi che non sfruttano un territorio, una cultura o una popolazione
  • Sostenibili economicamente per il popolo ospitante
  • Connotate da un interesse socio-culturale, cioè che l’intero viaggio si svolga non solo nel rispetto ma anche nell’interesse della popolazione che ospita il turista

Una volta vista la definizione teorica e i concetti di base, vediamo anche che cos’è il turismo sostenibile in termine pratici. La pratica verte su sei principali fattori che possono fungere da spunti di riflessione per chi vuole praticare turismo sostenibile.

Modalità di trasporto 
Per coprire le lunghe distanze, viaggiare in volo è una scelta quasi obbligata, tuttavia, quando si tratta di coprire brevi distanze è possibile valutare di viaggiare a piedi o in bicicletta, utilizzando mezzi pubblici, noleggio di veicoli elettrici o ibridi oppure, ancora, il viaggio in treno.

Soldi spesi bene 
I “pacchetti tutto compreso” sono incompatibili con il turismo sostenibile perché non è possibile verificare che la popolazione locale tragga un reale beneficio dai soldi investiti dal viaggiatore. Il turista che si reca in un luogo deve prediligere strutture ricettive che usano personale locale non sottopagato e, in generale, spendere i propri soldi presso aziende locali così da migliorare l’economia del luogo dando un reale contributo.

Tutela ambientale 
Bisogna scegliere un viaggio con consapevolezza prediligendo quelle strutture che attuano politiche ecofriendly o con programmi di tutela ambientale. Non solo poche le realtà turistiche che lavorano per migliorare l’integrità naturale indigena e per proteggere gli habitat e la biodiversità locale.

Rispetto della cultura locale 
Il turista non è inteso come spettatore distaccato che si reca in un posto per godere dell’ultima attrazione alla moda! Il turista sostenibile dovrebbe immergersi nella cultura locale e accettarne le differenze con la propria. Conoscere costumi diversi ma anche provare a parlare una lingua differente potrebbe essere un punto d’inizio.

Impiego razionale delle risorse naturali 
Ridurre, riutilizzare e riciclare. E’ necessario prendere in considerazione l’uso efficiente delle risorse idriche, energetiche e delle materie prime senza sottovalutare il metodo di smaltimento dei rifiuti prodotti durante il viaggio. E’ possibile informarsi presso il proprio tour operator dei comportamenti della struttura alberghiera in cui s’intende alloggiare.

Bilancio di CO2 e coscienza ambientale
Se proprio non è possibile fare a meno dell’aereo, il turista potrebbe calcolare le emissioni di CO2 prodotte dalla propria vacanza e compensarle con buone pratiche ambientali non necessariamente correlate al viaggio.

Consigli pratici sono contenuti nell’articolo dedicato al Turismo Ecologico.

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Pubblicato da Anna De Simone il 5 luglio 2015