Come tenere la casa calda in inverno

come tenere la casa calda

Il freddo è il primo nemico della casa se non c’è un riscaldamento adeguato; a peggiorare la situazione è la cattiva coibentazuine dello stabile: spifferi, umidità, pareti male isolate non fanno altro che complicarci la vita! Cosa fare? Non ci resta che correre ai ripari e cercare di rendere la propria abitazione quanto più “ermetica” possibile. A tal proposito vi illustreremo come tenere la casa calda senza dover accendere i riscaldamenti per molte ore dandovi alcune utili indicazioni.


Come tenere la casa calda in inverno, piccole attenzioni
Terreste in inverno la finestra aperta? È quello che succede se in casa vostra ci sono molti spifferi d’aria fredda! Pertanto, setacciate porte e finestre e isolatele con dei profili in spugna o in gomma morbida (li trovate in ferramenta o nei negozi Leroy Merlin) o con dei para-spifferi di stoffa. Per approfondimento vi rimandiamo all’articolo “Come eliminare gli spifferi”

Le vostre finestre sono piuttosto datate? In tal caso di sicuro non saranno ermetiche, pertanto cercate di schermarle con delle tende doppie, ancora meglio con delle tende da doccia in plastica doppia: fissatele fra la persiana e il vetro della finestra, in modo tale che vi serviranno da schermo, ma anche per riscaldare casa durante le ore di insolazione.

È vostra abitudine aprire porte e finestre di buon mattino? Cambiate abitudini, er questa operazione preferite le ore centrali della giornata e quando i raggi del sole arrivano su di un lato utile della casa, aprite le tende e lasciateli entrare, con la finestra chiusa, ovvio. Di sera, chiudete le tende.

Per il riscaldamento vi affidate alle stufe elettriche? A meno che non siete eredi di Onassis, meglio abbandonarle in cantina! A fregarvi è la periodicità delle bollette bimensili, in altre parole vi accorgerete del danno quando ormai è troppo tardi. Magari, concedetevi l’utilizzo del solo “caldo-bagno”.

Come tenere la casa calda in inverno, quale riscaldamento

  • Optate per stufe a gas, da impiegare però con opportuna ventilazione oppure per le stufe a pellet. Si stima che una stufa a pelle, in una singola stagione, possa tagliare i costi sul riscaldamento da un minimo di 100 euro a un massimo di 1.200 euro, in base al tipo di impianto che va a integrare. Per maggiore approfondimento vi consigliamo la lettura dell’articolo “Conviene la stufa a pellet?”
  • Accendete i termosifoni quando la famiglia è al completo, avendo cura di pulirli periodicamente per ottimizzare il circolo dell’acqua. Per approfondimento vi consigliamo la lettura dell’articolo “Cosa fare se i termosifoni non scaldano bene”
  • Schermate il muro dietro al termosifone con della carta alluminio: questo eviterà che il calore si disperda verso l’esterno.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 13 febbraio 2015