Come risparmiare sulla bolletta elettrica

In questo articolo vi abbiamo dato dei suggerimenti su come risparmiare, con azioni dirette, sulla bolletta elettrica. Oggi parleremo ancora di risparmio ma lo faremo proponendovi degli interventi studiati appositamente per ottimizzare i consumi elettrici.

1) Multipresa elettrica con interruttore, costo 6 euro
E’ un intervento sottovalutato ma si è calcolato che adoperando delle multiprese elettriche è possibile risparmiare sulla bolletta elettrica all’incirca 80 euro all’anno. Questo perché tutti i dispositivi, anche se in standby, continuano a “succhiare” una piccola quantità di energia. Spegnendo l’interruttore della multipresa si cesserà l’erogazione di energia tagliando ogni spreco.

2) Installare un termostato
I prezzi dei termostati oscillano di gran lunga. Tra le ultime chicche della tecnologia abbiamo Nest, il termostato intelligente in vendita negli Store Apple. Il termostato Nest studia le nostre abitudini, o meglio, tiene traccia della nostra temperatura domestica e poi fa in modo che quando la casa è vuota, non si verifichino sprechi che vanno poi a pesare sulla bolletta elettrica e garantisce la temperatura desiderata al rientro in casa. Come? Tenendo traccia della distanza del padrone di casa mediante il GPS del suo iPhone.

3) Illuminazione a LED
Le lampade a LED consumano solo il 20 per cento di energia rispetto a una lampadina convenzionale. La gran parte delle lampade a LED presenti sul mercato garantiscono una durata di 25 anni e offrono ottime performance in termini di luminosità. Anche i prezzi sono calati. In questo articolo vi abbiamo esposto un approfondimento su come risparmiare sulla bolletta elettrica adoperando la tecnologia a LED.

4) Elettrodomestici
Quando arriva il momento di acquistare un nuovo climatizzatore oppure rimpiazzare la vecchia lavatrice, tra i vostri parametri di scelta inserite l’efficienza energetica del prodotto.

5) Timer
Proprio come le multiprese con interruttore, anche i timer sono estremamente economici. Sul mercato ne esistono di vari modelli, i più performanti offrono anche il controllo da remoto così da poter gestire l’erogazione elettrica da un dispositivo portatile come smartphone o tablet. La Belkin ha proposto il Coserve Socket, si tratta di un presa che incorpora un timer, questo smette di erogare energia nel giro di 30 minuti, 3 ore o 6 ore. Se il vostro smartphone si ricarica solo il 15 minuti, perché lo lasciate in corrente per tutta la giornata?! Ecco a cosa servono i timer.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 aprile 2013