Come rinnovare un vecchio mobile

Come rinnovare un vecchio mobile

Come rinnovare un vecchio mobile di legno: istruzioni per restaurare e recuperare un vecchio mobile di legno. Come eliminare i graffi dal legno, piccoli interventi di riparazione e come fare nuove rifiniture.

Non tutti i mobili in legno vanno restaurati in egual modo, inoltre molto dipende dal risultato che desiderate ottenere. La presente è una guida generale che vi spiegherà come rinnovare un vecchio mobili di legno sottolineando quelli che sono gli interventi di recupero più comuni.

Per rinnovare un vecchio mobili vi potrebbero servire alcuni o tutti i materiali elencati di seguito:

  • stucco e stecca
  • Vernice – Colori acrilici – Colori a base d’acqua
  • Pennello
  • Levigatrice/smerigliatrice
  • Carta vetrata
  • Cera d’api o gommalacca

Altri materiali utili: ravvivante per legno, ceralegno, elimina-graffi per legno, cementite, acqua ossigenata, ammoniaca, soda caustica…

Come rinnovare un vecchio mobile di legno

  • – Lavori preliminari

La prima cosa da fare è pulire il mobile di legno eliminando qualsiasi residuo di sporco. All’occorrenza il mobile va sgrassato e, se necessario, bisognerà rimuovere la vecchia vernice utilizzando la carta vetrata.

Qualsiasi intervento va fatto su una superficie compatta, omogenea e non ruvida. Se il mobile presenta maniglie e pomelli, è preferibile smontarli oppure, se sono a incastro e ne risulta difficile la rimozione, potete coprirli con della carta adesiva.

  • – Applicate lo stucco

Se il mobile presenta fori e graffi molto profondi, vanno tappati con lo stucco. Il foro tappato con lo stucco dovrà poi essere levigato al fine di eliminare il prodotto in eccesso. Se tappate i fori dei mobili con lo stucco, ricordate che prima di eseguire ulteriori interventi dovrete aspettare dalle 24 alle 48 ore così come prescritto sulla confezione di stucco usata.

  • – Cementite

Se con la carta vetrata avete eliminato qualsiasi residuo della vecchia vernice, dovrete passare una base di cementite. La cementite è una pittura opaca pietrificante che fa da fondo alle più disparate finiture del legno (lucida, naturale, laccata, opaca…).

  • – Ravvivante per legno

Se non avete intenzione di rimuovere la vecchia vernice, potete rinnovare il mobile sfruttando un ravvivante per legno. Torna utile per rinnovare sedie, infissi, cornici e qualsiasi materiale in legno già verniciato. I ravvivanti per legno riescono a conferire una nuova luminosità e ravvivare il colore della finitura originale. E’ consigliato usarlo per mobili e oggetti in legno per esterno e da rinnovare annualmente. Una soluzione definitiva e più consigliate prevede l’impiego della gommalacca.

  • – Eliminare piccoli graffi

Graffi e le rigature sui mobili possono essere eliminati con estrema facilità. Le istruzioni dettagliate sono state fornite negli articoli:

– Come togliere i graffi dal legno
– Come eliminare graffi dai mobili

Il rimedio più semplice ed economico per eliminare i graffi di un vecchio mobile di legno, anche se si tratta di graffi profondi, consiste nell’impiego di bastoncini di cera che vanno sciolti con un semplice accendino e usati per “riempire” fisicamente il graffio.

  • – Gommalacca per rinnovare mobili di legno laccati o lucidi

Se un vecchio mobile laccato è ora divenuto opaco e poco lucido è possibile operare con un semplice solvente per unghie per pulirlo in profondità. Eliminare eventuali graffi con la cera e lucidarlo con della gommalacca.  Cosa occorre? Alcool o solvente per unghie, spazzola con setole semi-morbide e gommalacca.

Dove comprare la gommalacca? Su Amazon, scegliete quella che ritenete più conveniente visitando la pagina “Gommalacca su Amazon“.

Ecco come procedere:

  1. Immergere la spazzola nel solvente.
  2. Spazzolare delicatamente nella zona graffiata fino a rimuovere il graffio.
  3. Se la superficie si opacizza, pulite profondamente e passate uno strato di gommalacca.

La gommalacca è particolarmente indicata per lucidare, proteggere e conservare i legno. Si tratta di una miscela di elementi naturali selezionati quali cera d’api, cera carnauba e ragia pura di trementina.

Grazie al trattamento con la gommalacca, da un lato andate a rinnovare il legno e dall’altro lo proteggerete da graffi e polvere. Per maggiori informazioni sull’impiego della ceralacca o gommalacca vi rimandiamo all’articolo come lucidare i mobili.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 10 marzo 2016