Come montare le tegole portoghesi

montare tegole portoghesi

Come montare le tegole portoghesi: una guida che vi spiegherà come si montano le tegole portoghesi sul tetto di casa.

Se siete alle prese con il rifacimento del tetto, potreste avere la necessità di dover sostituire tutte o solo alcune delle tegole pre-esistenti.

Montare le tegole sul tetto, la base
Prima di vedere come montare le tegole sul tetto di casa, vi diciamo che la listellatura di legno che ospiterà le tegole dovrà essere fissata a una struttura portante solida e che, per garantire  una maggiore tenuta del tetto e un miglior comfort termico, sarà necessario predisporre la giusta ventilazione sottomanto.

Grazie a una camera d’aria sottomanto, aumenta il comfort termico dell’abitazione e anche il tetto durerà di più. Una buona circolazione d’aria (microventilazione a ridosso delle tegole e ventilazione negli ambienti sottostanti) è la soluzione ideale per prevenire il problema dell’umidità e della muffa sui muri e soffitto. Si tratta di un’intercapedine/camera d’aria che consente l’ingresso dell’aria dalla linea di gronda pilotandola fino alla linea di colmo dove uscirà all’esterno portando con sé il vapore raccolto lungo il percoso.

Le tegole portoghesi, al pari delle marsigliesi, sono dotate di naselli nella porzione porsteriore dell’estradosso, i naselli agevolano l’ancoraggo alla struttura portante grazie anche a un segno sul quale poter eseguire il foro di fissaggio con chiodi o viti.

Attenzione!
Si raccomanda di usare solo apposite viti con guarnizioni o chiodi sigillanti così da prevenire infiltrazioni e garantire impermeabilità.

Consiglio:
dopo aver montato le prime tegole sul tetto, per testare l’impermeabilità ottenuta con l’ancoraggio, versate un bicchiere d’acqua sulle tegole appena montate. Se ci sono perdite, aggiustate il tiro; fare questi test nelle prime fasi di montaggio delle tegole vi eviterà di dover ripetere il lavoro due volte.

Come montare le tegole, l’isolamento termico
Per garantire l’adeguato isolamento termico, dovete creare una lama d’aria posta tra lo strato di coibentazione e la superficie inferiore del telo impermeabile; in alternativa, potete prevedere una barriera vapore sul lato caldo dello strato termoisolante.

Tra la guaina impermeabile e l’intradosso del manto dovete predisporre dei distanziali, oppure potete posare la guaina non testa, cioè a “corda molle”.

Attenzione!
Come è chiaro, il telo di tenuta dell’acqua (telo impermeabile o guaina), non va messo sotto il manto  (lato freddo ddell’isolamento termico) piuttosto dovrà essere posta sul lato caldo dello strato termoisolante.

Per le tegole perimetrali, attenti a scegliere le scossaline disegnate per accogliere le grondaie, oppure ricordate di acquistare delle apposite tegole laterali o componenti extra per il montaggio della grondaia.

Le scossaline contromuro dovranno dovranno essere opportunamente predisposte e sono da evitare raccordi tra laterizio e parete con sigillanti come malta o a base di silicone (non sono abbastanza stabili, mentre con le opportune scossaline non si corrono rischi). La porzione di scossalina che andrà a coprire il laterizio dovrà essere più lunga così da evitare infiltrazioni dovute all’acqua proveniente dal basso per effetto del vento.

Pubblicato da Anna De Simone il 22 Marzo 2015