Scegliere la potenza di una pompa di calore

potenza pompa di calore

Parliamo del dimensionamento delle pompe di calore, in altre parole, di come scegliere la potenza della pompa di calore che intendiamo installare per riscaldare la nostra casa o un appartamento.

Le valutazioni da fare per scegliere la potenza della pompa di calore risiedono in diversi fattori:

  1. dimensioni degli ambienti da riscaldare
  2. tipo di coibentazione degli ambienti da riscaldare
  3. esposizione dell’appartamento da riscaldare
  4. la pompa di calore servirà solo per il riscaldamento domestico?
  5. la potenza della pompa di calore servirà anche per produrre acqua calda sanitaria?
  6. la pompa di calore dovrà provvedere anche al raffreddamento dell’appartamento?

Un primo calcolo per determinare il dimensionamento della pompa di calore si può eseguire tenendo conto solo del fabbisogno termico dell’appartamento da riscaldare. Si tratta di un semplice calcolo matematico che va a determinare quanta energia è necessaria per riscaldare un ambiente, lo stesso calcolo matematico visto nell’articolo intitolato Come scegliere la potenza della caldaia. Questo calcolo vi basterà se volete usare la pompa di calore solo per il riscaldamento domestico ma non basterà negli altri casi.

  • Dimensionamento della pompa di calore:
    scegliere la potenza della pompa di calore quando questa dovrà provvedere anche alla produzione di acqua calda sanitaria

In caso di normali livelli di comfort occorre considerare un fabbisogno di acqua calda massimo di 80 – 100 litri al giorno a persona. In questo caso, per stimare la potenza della pompa di calore bisognerà aggiungere 0,2 kW per ogni persona.

Non solo bisognerà considerare il numero massimo di persone ma anche se ci sono abitudini particolari come l’impiego di una vasca idromassaggio o una piscina riscaldata. La regolazione della produzione di acqua calda con pompa di calore avviene mediante un programmatore che, in base al fabbisogno, attiva la produzione di acqua calda in modo ottimale.

Nelle pompe di calore reversibili con scambiatore di calore supplementare è possibile usare il calore residuo prodotto in esercizio di raffrescamento per la produzione di acqua calda.

Se nel sistema di accumulo dell’acqua calda viene impiegata una resistenza elettrica, questa potrà essere utilizzata nel punto di progetto per produrre acqua calda: in tale caso la potenza della pompa di calore per la preparazione dell’acqua calda non dovrà essere aggiunta al carico termico!

In realtà, per il dimensionamento di una pompa di calore che produce acqua calda sanitaria, non bisogna solo stimare la quantità d’acqua calda impiegata dagli abitanti della casa. Attenzione va posta anche alle conduttore di circolazione. Le conduttore di circolazione sono quelle che portano l’acqua calda nei vari ambienti domestici, rendendola subito disponibile, tuttavia, le condutture aumentano sensibilmente il fabbisogno di calore (e la potenza) per il riscaldamento dell’acqua.

Una maggiore potenza della pompa di calore può dipendere dalla lunghezza e dalla qualità dell’isolamento delle conduttore. Se le conduttore sono molto lunghe, potrebbe essere consigliata l’installazione di una pompa di ricircolo che si attiva solo in caso di necessità mediante un sensore di portata o qualcosa di simile.

Letture consigliate: Come scegliere la pompa di calore

Pubblicato da Anna De Simone il 22 marzo 2015