Come fare il seitan a casa

Seitan, ma cos’è questo sconosciuto? Visivamente (nonché quanto a sapore) può assomigliare alla carne, tuttavia il seitan è un alimento di origine vegetale, grandemente diffuso nella cucina vegetariana e vegana, ed è ottenuto dalla lavorazione del grano.

Costa pochissimo, è utilizzabile in moltissime preparazioni e contiene pochissimi grassi. Grazie al suo contenuto proteico il seitan può essere una valida alternativa alla carne: potrete infatti impiegarlo in versione bistecca, oppure nella preparazione di polpette e persino del ragù, organizzando menu giornalieri saporiti e variati, adatti anche per i più piccoli.

Ingredienti
1 kg di farina (meglio se farina manitoba)
acqua
10 cucchiai di salsa di soia
3, 4 pezzi di alga kombu
2 cucchiai di sale marino
cipolla, carota, sedano, prezzemolo, rosmarino, pepe nero

Come si fa il seitan in casa?
Impastate 1 kg di farina (meglio se biologica) con l’acqua, poi lasciate riposare il composto in frigorifero per una notte. Il giorno dopo sistemate l’impasto in un colino (o uno scolapasta), posizionato in una pentola direttamente nel lavandino: potete iniziare a manipolare l’impasto lasciando che un filo d’acqua scorra direttamente sul composto. Per preparare il seitan sarà infatti necessario separare il glutine dall’amido: lavando l’impasto in acqua corrente, l’amido scorrerà via insieme all’acqua e voi otterrete una materia di colore giallo della consistenza elastica. Durante l’operazione alternate acqua fredda e acqua calda.

A parte, fate bollire in una pentola acqua, salsa di soya (circa 10 cucchiai), 2 cucchiai di sale marino, 3 o 4 alghe kombu (da evitare se soffrite di problemi alla tiroide) e odori a piacere, tra cui cipolla, sedano, carote, prezzemolo, un pizzico di rosmarino e pepe nero, o pomodorini. Una volta ottenuto il glutine lasciatelo bollire a fuoco vivo per 40 minuti circa in pentola insieme al brodo preparato: ricordatevi di tenere a portata di mano un cucchiaio e mescolare, ogni tanto, in modo da non far attaccare il composto. Al termine della cottura avrete ottimo seitan, di consistenza spugnosa e pronto per essere affettato e degustato alla piastra o come ingrediente in numerose ricette.

Volete una scorciatoia? La fase del lavaggio può essere saltata utilizzando per l’impasto direttamente la farina di glutine, da mescolare a un pizzico di farina bianca, a cui potrete inoltre aggiungere le spezie che più preferite. Tuttavia è bene ricordare che l’operazione non è complicata come in apparenza potrebbe sembrare. Con 1 kg di farina si produce circa mezzo chilogrammo di seitan: nei negozi il seitan solitamente risulta abbastanza costoso, mentre la sua preparazione in versione casalinga è assolutamente economica. Inoltre, più diventerete esperti, più sarà facile e divertente speriementare farine differenti e nuovi intrecci di aromi, quali zenzero fresco e cumino.

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Pubblicato da Anna De Simone il 7 aprile 2012