Come costruire un aquilone

L’estate è ormai alle porte. Cosa possiamo organizzare di tanto divertente per aprire al meglio la bella stagione? Cosa c’è di più simpatico di un aquilone da far svolazzare insieme ai figli o amici in un luogo all’aperto? Un mix perfetto per creare una giornata all’insegna dell’allegria e del benessere.

Comprare un aquilone può costare un pò troppo e potrebbe essere anche poco divertente! Meglio costruire un aquilone con le proprie mani, soprattutto a una settimana di distanza dalla Pasqua, quando possiamo reperire facilmente la carta da un uovo di cioccolato. Sicuramente con la Pasqua alle spalle ci saranno avanzate delle uova o quantomeno il loro involucro! Un’idea simpatica per provvedere al riciclo della carta dell’uovo potrebbe essere proprio un coloratissimo aquilone.

Basterà poi procurarci dei bastoncini di legno, del filo di nylon, un cordino sottile e colla biologica.

Come costruire un aquilone
Stendere per bene la carta dell’uovo su un tavolo in modo da eliminare le probabili pieghe. Un’idea potrebbe essere di poggiare per qualche ora dei libri pesanti da stirarla un pò.

Munirsi di bacchette di legno flessibile lunghe quanto la diagonale del quadrilatero.

Mettere i due bastoncini a croce, unendoli con la colla e con il filo di nylon e stando attenti a prendere il punto di unione preciso.

Con un coltellino, praticare dei taglietti all’estremità di ogni bastoncino, in modo da farvi poi passare il cordoncino. Fissare ulteriormente il cordoncino con la colla in ogni tacca.

Prendere la carta dell’uovo e applicare della colla lungo il bordo della carta per poi fissarlo sull’armatura dell’aquilone ossia lungo ogni lato del cordoncino.

Rinforzare le punte dell’aquilone con ulteriore colla. Per ogni estremità applicare anche del filo di nylon. I quattro fili dovranno convogliare in un nodo centrale da cui partirà il cordoncino di sostegno dell’aquilone. Per dare più stabilità all’aquilone, si possono aggiungere a due lati (una sorta di coda) delle strisce di carta larghe 2-3 centimetri, incollate o fissate con una cucitrice. In presenza di vento forte l’aquilone potrebbe spezzarsi, sarebbe dunque opportuno praticare qualche foro in modo che esso sia attraversato dal vento senza difficoltà.

Ora l’aquilone è pronto per spiccare il volo. Ma non solo. Il vostro aquilone diventa la testimonianza del riciclo creativo. Un riutilizzo multicolore che nasce da un gesto semplice e simpatico a conferma che la sorpresa non è solo dentro l’uovo.

Photo Credits | windoweb.it

Pubblicato da Anna De Simone il 15 aprile 2012