Coltivazione idroponica fai da te

coltivazione idroponica fai da teLa coltivazione idroponica non richiede terra e può essere praticata al chiuso, in una serra o anche in casa su scala ridotta. Non è una cosa nuova perché le coltivazioni idroponiche erano già praticate da Egizi, Babilonesi e Atzechi, e il primo sistema per idroponia è stato commercializzato negli Stati Uniti nel 1920. Certo nella coltivazione idroponica antica l’elemento ‘sostituito’ era il suolo, oggi invece si può (volendo) sostituire anche il sole con la luce artificiale.

La cosa davvero nuova della coltivazione idroponica è l’attenzione crescente attorno a questa tecnica anche da parte del mondo scientifico, che ha portato a grandi progressi tecnologici. Un esempio è la Vertical Farm dell’ENEA a EXPO Milano, primo prototipo italiano di serra verticale per la coltivazione idroponica studiato per la produzione di ortaggi senza consumo di suolo. Va detto che assieme alla notorietà arrivano anche le critiche, come è normale, e si alimenta il dibattito con i coltivatori tradizionalisti che mettono in luce i punti deboli della coltivazione fuori suolo.

Coltivazione idroponica: argomenti sì

Non serve terra quindi non c’è consumo di suolo. A livello domestico un piccolo sistema idroponico può dare una limitata produzione di verdure anche a chi non dispone di uno spazio aperto, a livello industriale può rappresentare un sistema alternativo di coltivazione in serra con una resa elevata e produzioni completamente destagionalizzabili. La tecnologia consente di automatizzare completamente il funzionamento di una serra idroponica e di intervenire facilmente su tutti i fattori: elementi nutritivi, apporto di luce, fitofarmaci. Una fabbrica di ortaggi sempre in funzione che può contribuire a ‘nutrire il pianeta’ senza consumo di suolo e al riparo dai mutamenti climatici.

Coltivazione idroponica: argomenti no

Ortaggi che crescono senza terra e alla luce delle lampade non hanno, secondo i critici dell’idroponia, lo stesso sapore e gli stessi contenuti nutrienti di quelli cresciuti in terra. Le sostanze nutritive arrivano alle piante in modo artificiale, private dei processi naturali che avvengono nel terreno anche grazie al contributo di molti microrganismi. Nella coltivazione idroponica, ancor più che nella coltivazione in serra tradizionale, aumenta il peso della chimica (per la somministrazione dei nutrienti) e l’impiego di fitofarmaci. Nella produzione di alimenti a livello domestico, la qualità degli ortaggi idroponici non è paragonabile a quella di un orto tradizionale in terra, men che meno rispetto a un orto biodinamico o un orto sinergico. Una coltivazione idroponica consuma più energia di una coltivazione tradizionale.

Coltivazione idroponica fai da te

Premesse le cose che è giusto sapere quando ci si affaccia a qualcosa di nuovo, vediamo come funziona la coltivazione idroponica e come può essere iniziata in casa con il fai da te. Innanzitutto va detto che ci sono due sistemi:

  • coltivazione idroponica senza substrato in cui le radici sono all’aria aperta: aeroponica, idrocoltura, floating, nutrient film technique;
  • coltivazione idroponica con substrato in cui le radici sono contenute in materiali di sostegno come lana di lana di roccia, perlite, paglia, torba, torba di cocco e altri;

Non essendoci terriccio in nessun caso, ma solo eventualmente materiale di sostegno delle radici, le piante ricevono il nutrimento attraverso l’irrigazione con sistemi a goccia o per subirrigazione. La luce del sole, quando non c’è, può essere sostituita dall’impiego di lampade montate con appositi accorgimenti.

Diciamo però la verità: la costruzione da zero di un buon sistema per la coltivazione idroponica  fai da te non è facile e ci si può arrivare meglio dopo aver fatto un po’ di pratica, e magari intervenendo su un kit base di quelli che si acquistano online con tutto quello che serve. Uno valido e pratico per incominciare è il Kit Indoor Idroponica

Nel mentre potete approfondire la tecnica con un manual come L’orto idroponico. Coltivare professionalmente fuori suolo nell’ambiente domestico

Inoltre, se siete interessati ad avviare una coltura idroponica fai da te, potete leggere le istruzioni nell’articolo Coltivazione idroponica in casa.

Pubblicato da Michele Ciceri il 26 aprile 2015