Come coltivare il cavolfiore

coltivare  il cavolfiore

Il cavolfiore è un ortaggio dalla forma compatta corredato da piccole infiorescenze riunite su un grosso torsolo che appartiene alla famiglia delle Crucifere. Ha una colorazione che può variare tra bianco, verde e viola e insieme alle foglie più tenere dell’involucro, rappresenta la parte commestibile. La coltivazione del cavolfiore non richiede cure particolarmente difficili, è una pianta abbastanza resistente anche se preferisce il clima caldo-temperato. Ma vediamo nel dettaglio come coltivare il cavolfiore, seguendo alcune indicazioni utili.

Come coltivare il cavolfiore, periodo di semina
Potete effettuare la semina del cavolfiore in periodi diversi:

  • quelli primaverili possono essere seminati in estate e trapiantati nell’orto a inizio autunno mentre
  • quelli estivi possono essere seminati all’inizio della primavera e trapiantati in orto appena raggiungono i 5 cm.
  • quelli invernali possono essere seminati in primavera e trapiantati quando raggiungono l’altezza di 15 cm.

Come coltivare il cavolfiore, indicazioni utili

  • Preferite un terriccio di medio impasto, ricco e ben drenato
  • Durante la fase della semina rispettate una distanza di almeno 70 cm sulle file e 50 cm tra le file: la profondità di semina è di 1 cm
  • Praticate periodicamente l’operazione di pacciamature oppure coprite la pianta con un telo di plastica nero quando il clima lo richiede
  • Effettuate le innaffiature dell’orto verso il tramonto oppure nelle prime ore del giorno, in maniera da evitare sbalzi termici alle piante e sprechi d’acqua causati dalla evaporazione: sono ortaggi un alto contenuto d’acqua e un apparato radicale non profondo, quindi più soggetto ad evaporazione, specialmente durante le ore più calde del giorno
  • Praticate mensilmente la concimazione con fertilizzanti da giardino oppure del concime naturale ottenuto con semplici tecniche di compostaggio.
  • Fate attenzione ad alcune malattie che possono colpire il cavolfiore come per esempio la mosca del cavolo che depone uova in prosssimità dei cavoli: una volta schiuse le larve si insediano nelle radici provocando la morte della pianta
  • Per difendere la pianta dalle malattie potete ricorrere a rimedi naturali come cenere, polvere di piretro e irrorazioni di acqua saponata escludendo sostanze chimiche antiparassitarie.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 ottobre 2013