Come coltivare i broccoli

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Coltivare i broccoli, ortaggi tipici della stagione invernale, non richiede conoscenze particolari. La prima cosa da fare è preparare e concimare per bene il terreno che dovrà accogliere le piantine di broccoli, qualche mese prima della messa a dimora. Dato che il periodo migliore per la coltivazione dei broccoli è la primavera inoltrata è bene iniziare la lavorazione del terreno già a ottobre. Ma vediamo nel dettaglio come coltivare i broccoli, seguendo le nostre indicazioni.

Coltivare i broccoli, indicazioni utili

  • Il terreno deve essere vangato almeno a quaranta-cinquanta centimetri di profondità per favorire la penetrazione del letame nella terra.
  • Dopo aver fatto il primo solco, va concimato e successivamente ricoperto di terriccio: operazione necessaria per tutta la grandezza del terreno interessata alla coltivazione dei broccoli.
  • I solchi devono essere tutti paralleli e ben distanziati per garantire a ogni pianta lo spazio sufficiente per crescere e svilupparsi in maniera adeguata.
  • L’innaffiatura deve essere regolare, evitando i ristagni d’acqua per evitare che le radici possano marcire

Coltivare i broccoli, la semina
La semina viene fatta nei mesi primaverili. Per la procedura  sarà sufficiente seminare i broccoli negli appositi contenitori. Dopo circa un mese dalla semina, si svilupperanno piantine alte circa dodici centimetri che poi verranno trapiantate.

Coltivare i broccoli, il trapianto

  1. Interrare le piante dentro le buca predisposte in filari con l’aiuto del punteruolo: le piantine dovranno essere distanziate di 30-50 cm, mentre i filari tra di loro di 70-100 cm
  2. Compattare leggermente il terreno intorno alle buche.

Coltivare i broccoli, il raccolto
Dopo il trapianto, sarà sufficiente aspettare dai 2 ai 4 mesi (in base alla varietà dei vegetali) per poter procedere al raccolto. La procedura consiste nel raccogliere i broccoli a scalare, iniziando dalle teste più grandi, con un taglio netto e inclinato per evitare il ristagno dell’acqua piovana.
Dopo il primo raccolto, le piante continueranno a produrre nuovi getti in corrispondenza delle teste rimosse.

Dall’orto alla tavola: dei broccoli si cucinano le teste, le foglie tenere e la parte meno dura dello stelo.
Oltre a gustarli freschi come contorni, i broccoli possono essere surgelati o conservati sott’olio dopo la cottura in acqua e aceto.

Pubblicato da Anna De Simone il 4 settembre 2013