Colla per vetro, la migliore in base al supporto

Colla per vetro

Colla per vetro: consigli per incollare vetro su vetro, vetro su plastica, legno, metallo o per materiali simil-vetro (cristallo, ceramica, porcellana…). Quale colla usare e indicazioni utili.

Quasi tutte le colle che troviamo in commercio sono nocive e possono essere irritante per pelle, occhi e vie respiratorie. In più, qualsiasi collante è altamente inquinante. Sulla confezione della colla per vetro (dal bostik al saratoga sigillante, o qualsiasi altra marca!) noterai dei pittogrammi. Prima dell’uso, presta attenzione ai simboli riportati sulla confezione e assicurati di smaltire in modo corretto il flacone o i residui di colla ottenuti dalla lavorazione.

Come incollare il vetro

Per incollare il vetro avrai bisogno di una colla cianoacrilica speciale o una colla a base di silicone acetico trasparente. Per esempio, se vuoi incollare vetro di murato, uno specchio o del cristallo, la scelta giusta cade sulla cianoacrilica, se invece vuoi incollare il vetro di un acquario dovrai optare per una colla a base di silicone acetico.

In commercio, per il vetro, si trova anche colla epossidica ma in questo caso, l’uso è sconsigliato. Le colle epossidiche possono avere una buona persa ma non una lunga durata quando si tratta di grandi superfici vetrate. Le colle epossidiche più che per il vetro sono indicate per la ceramica o la porcellana.

Colla per vetro

In questo paragrafo ti segnalerò una colla utile per incollare vetro su vetro o su altri materiali rigidi come metallo, plastiche dure… e può essere indicata anche per incollare e riparare il vetro di un acquario che si è parzialmente scollato. Quando s’intende costruire un acquario e incollare lastre di vetro, bisogna considerare la forza di trazione dell’acqua (quindi le dimensioni dell’acquario).

Tra i vari prodotti presenti in commercio, per incollare il vetro, vi segnalo la colla Tesa per la sua buona tenuta (fino a 10 kg/cm2) e per la sua resistenza agli UV (quindi è adatto anche per il vetro che sarà esposto al sole) e alla sua capacità di far aderire materiali diversi come vetro e metallo, vetro e plastica o vetro e piastrelle! Non è adatto per incollare vetro e legno.

Dove trovare la colla? Questa o colle analoghe, si possono trovare nei negozi di fai da te, presso i ferramenta più forniti o sfruttando la compravendita online: su Amazon, un tubetto di colla per il vetro si compra al prezzo di 12,72 euro con spese di spedizione comprese. Per tutte le informazioni vi rimando a “questa pagina Amazon“.

Colla per il vetro cianoacrilica

Per i lavori di “precisione”, quindi per incollare cristallo o se cerchi una colla per il vetro di murano, dovrai usare una colla cianoacrilica speciale. In questo contesto potrebbe tornarti utile la colla attak per il vetro anche se, per esperienza diretta, posso dirti che tende a opacizzare un po’ la superficie con la quale entra in contatto. Un’ottima colla cianoacrilica del tutto trasparente (resistente agli UV e a rapida presa), perfetta per incollare il vetro anche più delicato (cristallo, vetro di murano, ma anche per porcellane…) è la colla speciale “Uhu Glas”. Rispetto al precedente prodotto (Tesa) questo è più facile da trovare presso gli ipermercati più forniti o i negozi di bricolage, anche qui è possibile sfruttare la compravendita online; a “questo indirizzo Amazon” la colla per vetro “uhu glass” si compra al prezzo di 8,99 euro con spese di spedizione gratuite.

Consigli per usare la colla per vetro

Prima di applicare la colla, il supporto deve essere perfettamente pulito ma fai attenzione ai detergenti che usi per la pulizia, alcuni residui possono rendere inefficace la presa del collante. Un consiglio? Limitati a lavare con dell’alcol e dell’acqua, dopo asciuga bene la superficie e poi prosegui per l’incollaggio.

Colle speciali

Per altri consigli sull’uso mirato della colla, ti rimando agli articoli dedicati alla colla vinilica per legno (scoprirai che non è adatta solo per il legno ma per qualsiasi superficie!) e alla colla per cuoio e pelle.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 25 aprile 2018