Caffè verde, tutte le info sul prodotto

caffè verde

Caffè verde: vi forniamo le proprietà reali del green coffee e da qui spieghiamo se funziona davvero il suo effetto dimagrante.

Caffe verde o green coffee, che cos’è

Se ne sente parlare sempre più spesso ultimamente, il caffè verde. Ma cos’è il green coffee? Si tratta di chicchi di caffè non tostati, raccolti più o meno maturi.

Nei chicchi di caffè tostati, molti dei principi attivi della pianta del caffè, vengono alterati. Nel caffè verde c’è il vantaggio che molte delle proprietà presenti nel chicco rimangono inalterate.

A seguito del processo di fermentazione e tostatura che portano alla produzione dei classici chicchi di caffè, il contenuto residuo di acido clorogenico, scende notevolmente.

Le proprietà del caffè verde sono dovute in buona parte alla presenza dell’acido clorogenico, un polifenolo che ha riscosso particolare interesse in campo nutrizionale. Inoltre nel caffè verde sono presenti sali minerali, vitamine del gruppo B, acido tannico e altre sostanze utili al nostro organismo.

Estratto di caffè verde o green coffee: storia di successo tutta europea

Il caffè verde non rappresenta il chicco raccolto “vergine”. Il chicco di caffè subisce ugualmente dei processi di trasformazioni. La foto in basso mostra una sezione di un chicco di caffè appena raccolto. Nel green coffee i chicchi subiscono un processo di trasformazione che elimina la polpa esterna, le mucillagini e la “buccia”.

caffe verde green cofee proprieta

Dai chicchi di caffè, così trattati, si produce il famigerato estratto di caffè verde.

L’estratto di green coffee è stato sviluppato da una società francese e commercializzato come integratore naturale, per la prima volta, nel 2002. Nel 2005, un prodotto molto similare è divenuto famoso in Norvegia e nel Regno Unito. Nel 2006, alla conferenza Health Ingredients Europe, il green coffee ha ricevuto il Bronze Award nella categoria di miglior ingrediente. Dal 2002 al 2008 il caffè verde ha ricevuto solo note positive sia dalla comunità scientifica sia registrando le opinioni di soddisfazione degli utenti.

Il destino del green coffee ha preso una piega diversa nel 2008, quando è arrivato anche nel mercato statunitense. E’ solo quando l’estratto di caffè verde ha iniziato ad avere successo nel mercato statunitense che sono scattate le prime inchieste sul prodotto.

Caffè verde, funziona?

L’efficacia del caffè verde nella perdita di peso è stato oggetto di studi controversi ed è davvero difficile districarsi. In pratica tutti gli studi finanziati dai produttori di integratori a base di green coffee affermano che l’acido clorogenico è un valido aiuto nella perdita di peso. Di contro, gli studi finanziati dalla concorrenza (vale a dire dai produttori di integratori dimagranti a base di altri estratti vegetali) affermano l’esatto opposto, cioè che l’acido clorogenico non è poi così importante nei processi metabolici del nostro organismo.

Per capire se il caffe verde funziona o meno possiamo riferirci alla natura chimica dell’acido clorogenico e al suo effetto dimagrante.

Caffè verde dimagrante

Acido clorogenico.
Questo composto è l’estere dell’acido caffeico e di fatto, svolge una forte azione antiossidante nel nostro organismo.

Un’altra evidenza scientifica è che l’acido clorogenico rallenta il rilascio di glucosio nel sangue dopo un pasto e questo porterebbe a una sensazione di sazietà a più lunga durata.

Studi confermati da laboratori di ricerca di terze parti affermano che l’acido clorogenico riesce ad apportare una riduzione della pressione arteriosa. Un’altra ricerca confermata da studi indipendenti afferma che l’acido clorogenico possa esercitare proprietà lassative.

In pratica il principio attivo del caffè verde può realmente aiutare nella perdita di peso ma non facendo miracoli. Può aiutare nella perdita di peso migliorando le condizioni generali del nostro organismo e facendo sentire sazi più a lungo rallentando il rilascio di glucosio nel sangue e proteggendoci dal tipico picco glicemico post-pasto.

Caffè verde, proprietà

Nel caffè verde sono state riconosciute proprietà antiossidanti, antibatteriche e antivirali, sempre grazie all’acido clorgenico. Per le sue proprietà antibatteriche e antivirali, lo stesso principio attivo è usato per la formulazione di antiparassitari biologici!

Grazie alla sua capacità di rallentare il rilascio di glucosio nel sangue, sembrerebbe essere in grado di prevenire il diabete.

Grazie alla sua capacità di abbassare la pressione arteriosa, sembrerebbe essere capace di prevenire malattie tumorali e cardiovascolari.

E’ vero che il consumo di estratto green coffee è in grado di produrre effetti antipertensivi nell’uomo ma non sono mai state esaminate le possibili interazioni con farmaci anti-ipertensivi ne’ tantomeno sono stati eseguiti esperimenti sul trattamento della pressione alta con green coffee.

Grazie al suo effetto anti-ipertensivo e antiossidante, l’estratto di green coffee apporterebbe miglioramenti nella vasoreattività umana.

Non vi sono evidenze sugli effetti inibitori sull’accumulo di lipidi ma il controllo del peso corporeo potrebbe avvenire mediante la modulazione del metabolismo del glucosio nell’uomo.

Un ottimo vantaggio che offre il caffè verde rispetto al caffè tostato consiste nel fatto che oltre a contenere una dose minore di caffeina ne permette un rilascio lento e continuo, arrecando così un assorbimento più graduale e costante da parte del nostro organismo.

Altro aspetto importante è il ph, il caffè verde presenta un pH meno acido rispetto quello torrefatto.

Caffè verde, controindicazioni e dosi

Il caffè verde può essere acquistato in erboristeria, presso i negozi che vendono prodotti naturali o mediante la compravendita online.

Si può acquistare puro o combinato con altri estratti vegetali che hanno mostrato evidenze nel migliorare il metabolismo e contrastare l’accumulo lipidico. Dato che, di fatto, il green coffee non contrasta l’accumulo lipidico, consigliamo di assumerlo in combinazione con altri estratti vegetali che riescono a dare il tanto desiderato effetto brucia-grassi.

Tra i prodotti presenti sul mercato voglio segnalare il Fyron Body. Le dosi consigliate dal produttore sono 4 capsule al giorno ma considerando la quantità di estratti presenti per ogni capsula, ne bastano anche due al giorno così da scongiurare eventuali effetti collaterali o controindicazioni.

Quando leggete le dosi consigliate in etichetta, NON superatele mai ma giocate sempre al ribasso, anche perché, quando si tratta di integratori per dimagrire, spesso si parla di stimolanti, energizzanti, eccitanti,  toniche…. Tutte sostanze che attivano il metabolismo e possono causare effetti ipertensivi negativi per il nostro organismo. Il green coffee, dalla sua, ha la qualità di portare un abbassamento della pressione arteriosa pur modulando il rilascio del glucosio nel sangue.

L’integratore segnalato è tra i più cari del mercato ma contiene principi attivi di importanti estratti vegetali quali:

  • Caffè verde
  • Tè verde
  • Guarana
  • Peperoncino di Cayenna
  • Pepe nero

In più è arricchito con micronutrienti: sali minerali, vitamine e amminoacidi. Apporta buone dosi di calcio, magnesio, zinco, biotina, acido pantotenoico e L-carnitina.

Link utili da Amazon: Fyron Body

ATTENZIONE: nessun integratore può sostituire una dieta variata e nessun integratore per la perdita di peso può fare miracoli.

Qualsiasi integratore per dimagrire deve essere assunto nell’ambito di una dieta ipocalorica adeguata.

C’è una falsa idea sugli integratori. Gli integratori rappresentano un AIUTO per dimagrire ma non fanno tutto da soli, anzi… uno stile di vita sano con un buon livello di allenamento sono complici di una buona forma fisica e mentale. Se la dieta viene fatta per periodi prolungati, in caso di allergie o particolari condizioni non fisiologiche, si consiglia di sentire il parere di un esperto nutrizionista.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 febbraio 2017