Pepe nero, proprietà e controindicazioni

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Pepe nero, proprietà e controindicazioni: tutte le proprietà benefiche e nutrizionali del pepe nero e informazioni utili su come usarlo in cucina e per la cura del corpo.

Il pepe nero è una spezia dalle numerose virtù: trova largo impiego in cucina e anche nella cura del corpo. Le sue proprietà digestive sono ben note, stando a diversi studi, il pepe migliorerebbe il metabolismo (ma solo per un tempo limitato a seguito dell’ingestione) e così potrebbe essere un blando coadiuvante per chi segue una dieta per dimagrire.

Per la cura del corpo, il pepe è impiegato per uso esterno, cioè per la preparazione di diluizioni da frizionare sul corpo per lenire i dolori muscolari o per massaggi rilassanti. Vediamo in dettaglio quali sono le proprietà del pepe nero.

Le proprietà e i benefici del pepe nero

Se per noi occidentali il pepe è “solo” una spezia da usare in cucina, per il mondo asiatico e, in particolar modo per la medicina indiana, il pepe è un importante ingrediente farmacologico. Stando alla medicina ayurvedica, il pepe nero è un potente rimedio per favorire la digestione e stimolare il metabolismo.

Le proprietà stimolanti del pepe nero sono da attribuire alla piperina, uno dei principi attivi contenuto in buona concentrazione nel pepe. La stessa sostanza, un alcaloide, conferisce al pepe nero proprietà tonica e somachica promuovendo la secrezione di succhi gastrici. E’ per questo motivo che il pepe nero aiuta la digestione e agevola l’assorbimento dei nutrienti a livello del primo tratto intestinale.

Tra le controindicazioni, vediamo che il pepe nero è sconsigliato in caso di gastriti e ulcera (proprio perché stimola la produzione di succhi gastrici), è sconsigliato anche in caso di emorroidi perché tende a irritare le mucose.

Stando alle proprietà dimagranti del pepe nero, questo va a stimolare la termogenesi, vale a dire il consumo di calorie per la produzione di calore.

Le proprietà imputate al pepe nero sono le più disparate: aiuterebbe a combattere la frigidità (è annoverato tra gli alimenti afrodisiaci), popolare per le proprietà antisettiche ed espettoranti. Alcuni studi hanno collegato il consumo di pepe nero all’aumento di endorfine ed è per questo che tale spezia è spesso definita un antidepressivo naturale aiutando, chimicamente, a combattere la depressione.

Tornando al pepe nero per uso esterno, vediamo che questo alimento può definirsi un buon rimedio naturale per il trattamento di diversi disturbi della pelle. Sembrerebbe efficace per il trattamento naturale di disturbi cutanei quali vitiligine e acne. Gli operatori dei centri benessere usano il pepe nero per i trattamenti eudermici e per la formulazione di lozioni per massaggi rilassanti.

In ambito domestico è possibile preparare una lozione per massaggi rilassanti o massaggi per lenire stanchezza muscolare, lasciando a macero il pepe nero in olio di mandorle.  Un bagno aromatizzato al pepe nero riuscirebbe a stimolare la sudorazione così da aiutare il corpo da liberarsi dalle tossine e depurare l’organismo. Il pepe nero potrebbe tornare utile in caso di contusioni: riuscirebbe a diminuire il gonfiore e lenire il dolore se combinato con impacchi freddi.

Proprietà nutrizionali del pepe nero

Le proprietà nutrizionali del pepe nero descrivono un alimento ricco di sodio, è per questo che tra le controindicazioni aggiungiamo che non è consigliato a chi soffre di ipertensione arteriosa. Il pepe nero fa male? No, fatte le dovute precisazioni con le controindicazioni, tuttavia, se state seguendo una terapia farmacologica è consigliato chiedere un parere medico perché alcuni principi attivi contenuti nel pepe possono interagire con l’attività farmacologica di alcune sostanze.

Di seguito sono riportate le proprietà nutritive del pepe nero riferite a 100 grammi di prodotto:

  • Proteine – 10,39 g
  • Carboidrati – 63,95 g
  • Zuccheri – 0,64 g
  • Grassi – 3,26 g
  • Fibra alimentare – 25,3 g
  • Sodio – 44 mg

Calorie del pepe nero: 100 grammi di pepe nero contengono 251 kcal

Altre varietà di pepe

Quella nera non è l’unica varietà di pepe diffusa, abbiamo infatti il pepe bianco, pepe verde, pepe grigio e pepe lungo. Attenzione! Il pepe rosa non è ottenuto dalle piante della famiglia delle Piperaceae, e per questo chiamato anche “falso pepe”. Il pepe bianco si ottiene dal frutto che viene messo a bagno nell’acqua per un’intera settimana prima dell’essiccazione. Il pepe grigio è semplicemente una miscela macinata di pepe bianco e pepe nero. Il pepe lungo è ricavato dalle bacche della specie Piper Longum ed è altrettanto popolare nella medicina indiana.

Il pepe in cucina

Il pepe è una spezia molto diffusa, si usa singolarmente o in miscele di spezie come il Garam Masala. In alcuni paesi europei l’uso del pepe in cucina è associato a quello degli agrumi: non mancano liquori all’arancia aromatizzati al pepe così come molto frequenti sono le paste fatte in casa aromatizzate all’arancia e al limone. Per eseguire questi esperimenti culinari è possibile approfittare dei mix presenti sul mercato. Sono ottimi anche per arricchire insalate al profumo di agrumi.

Pubblicato da Anna De Simone il 28 novembre 2015