Betoniera, come si usa

betoniera come si usa

Betoniera, come si usa e tutte le informazioni per la preparazione di malta e altre miscele direttamente nella vasca di carico della betoniera.

Se avete da poco acquistato una betoniera piccola o ne avete presa uno a noleggio nei centri fai da te o in un cantiere edile, questa guida sul suo utilizzo è quello che fa per voi. Se ancora non avete acquistato o non disponete di una betoniera, vi rimandiamo all’articolo dedicato ai prezzi di questa macchina: Betoniera piccola, prezzi e consigli

Di seguito vi spiegheremo come si usa la betoniera. In commercio esistono betoniere molto economiche e accessibili, si tratta di piccole betoniere che conservano la classica struttura ad H ma hanno una vasca dalla capacità di carico molto ridotta, da 60 a 350 chilogrammi. Per quantità inferiore di materiale potete valutare l’impiego di un miscelatore azionato da un apposito motore elettrico o miscelatore a trapano (si usa al pari di una miccia del trapano).

Com’è fatta la betoniera e a cosa serve

In agricoltura la betoniera è usata per mescolare concimi, semente o mangimi per il bestiame. Nel campo edile, la betoniera è usata per la preparazione di miscele bituminose, resine, pitture, calcestruzzo o malta.

Osservando la betoniera noterete un grosso bicchiere di lamiera d’acciaio montato su un asse girevole. Nel bicchiere sono fissate delle barre mescolatrici. Un motore elettrico, esterno al bicchiere, porta in rotazione la vasca della betoniera mediante un sistema di trasmissione a pignone e corona o in presa diretta.

Posto lateralmente alla macchina vi è un volante munito di arresto. Il volante consente di orientare la bocca verso l’alto durante il carico e verso il basso per sversare la miscela appena mescolata.

Come fare la malta nella betoniera

Per informazioni sulla preparazione della malta, vi invitiamo a leggere l’articolo: Malta, proporzioni e dosi (malta grassa, malta bastarda, malta di calce, malta di cemento, calcestruzzo…).

Betoniera, come si usa

Attenzione! 
Per preservare la macchina, prima di spegnerla sarà necessario sciacquarla con abbondante acqua così da evitare rapide incrostazioni. La betoniera va lavata quando ancora attive così da sfruttare il moto rotatorio del bicchiere per aiutarsi in fase di pulizia.

Ecco in sequenza come usare la betoniera per preparare una malta. Per le proporzioni (le dosi da versare nel bicchiere della betoniera) tra inerti e leganti, vi invitiamo ancora una volta a leggere l’articolo dedicato alle proporzioni e dosi per preparare i diversi tipi di malta o calcestruzzo. Betoniera, come usarla:

– 1) Si aggiungono gli inerti asciutti uno per volta e si lasciano mescolare.

Attivate la betoniera e con la vasca in rotazione aggiungete la sabbia asciutta necessaria per preparare la vostra miscela. Aggiungete l’eventuale quantitativo di ghiaia e lasciate in rotazione per qualche minuto.

– 2) Si aggiunge il legante (o i leganti in caso di malta bastarda) e si lasciano mescolare.

Ancora con la macchina in rotazione, aggiungete il cemento necessario. Il cemento non va aggiunto tutto insieme ma frazionato per non alzare un polverone tremendo intorno alla macchina. 

– 3) Aggiungete, gradualmente, l’acqua e lasciate ruotare.

A poco a poco, aggiungete l’acqua per amalgamare l’impasto. Se vi serve un cemento molto liquido per sfruttare l’effetto autolivellante dei fluidi, aggiungete molta acqua, in alternativa aggiungetene poca.

– 4) Controllate il contenuto del bicchiere e assicuratevi che i componenti si siano perfettamente amalgamati tra loro grazie al movimento rotatorio della betoniera.

Lasciate ruotare la betoniera per diversi minuti e controllate che l’impasto non presenti grumi prima di procedere al prelievo della vostra miscela.

– 5) Ribaltate il bicchiere

Usando il volante, ribaltate il bicchiere ancora in rotazione e versate il contenuto della vasca in una carriola da trasporto. 

– 6) Risciacquo della macchina

Come premesso, la betoniera va lavata quando ancora in funzione. Risciacquate con abbondante acqua ad alta pressione per evitar eincrostazioni.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 23 agosto 2016