Autobau: al servizio degli animali

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Autobau: servizi utili per “amici pelosi”. Ecco di cosa si tratta, e lo ha creato Gianluca Baldon dopo anni di lavoro alla protezione animali, anni in cui Autobau era già nella sua mente, ed è cresciuto vedendo i numerosi guai in cui si può incappare convivendo con un animale. Gianluca Baldon era ed è tuttora convinto che “sia necessario rendere le nostre città non solo a misura d’uomo ma anche a misura d’essere vivente”, cani e gatti compresi, ma non solo.



1) Come e quando è nato Autobau? Con quale scopo?

Autobau è nato nel 2008 dopo 15 anni trascorsi a lavorare “sul campo” in una grande associazione animalista di Milano. L’obiettivo con cui ho creato Autobau è stato ed è quello di fornire ai proprietari di animali servizi di vario tipo.

2) Quali sono i servizi che Autobau offre di preciso? Ci sono limitazioni di km o di tipologia di animali? O di dimensioni?

Non si tratta solo di servizio taxi, nel senso di trasporto. Autobau offre una gamma di servizi completa che va dalle “taxi emergenze” a servizi di recupero o di ricerca. Questo vale per qualsiasi animale scappato o scomparso, basta che le sue dimensioni siano compatibili con il mezzo usato da Autobau. Per quanto riguarda le distanze, la maggior parte dei servizi che Autobau svolge sono a Milano o in Provincia e il tragitto è quello per andare dal veterinario, dal toelettatore o in aeroporto. Non ci sono limiti di km, quindi volendo Autobau si occupa anche di trasferimenti in luoghi di villeggiatura o in altre città, per traslochi o quant’altro. Nella storia di Autobau, mi è rimasto in memoria un viaggio fino ad Alicante, in Spagna, con un cane e un gatto. Non per vacanza ma per un trasloco definitivo

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3) Quali sono i tragitti più richiesti ad Autobau? C’è differenza tra le richieste per cani / gatti o altri animali?

La maggior parte degli utenti du Autobau chiede un passaggio dal veterinario. Spesso se l’animale è un gatto e va infilato nell’apposito trasportino, Autobau da una mano nell’operazione non sempre facile da eseguire. I gatti diventano spesso aggressivi e graffiano quando si vedono infilare nel trasportino quindi me ne occupo io di persona. Con i cani non è molto frequente questo problema, so comunque come muovermi.

4) Quali sono le tipologie di padroni di animali che si rivolgono ad Autobau?

A chiamare Autobau sono le persone, i padroni di animali, più diversi. Si va dalla pensionata a chi semplicemente non ha l’auto. Oppure chiama Autobau il manager che non ha tempo ma ha molti animali da gestire. C’è anche chi pur avendo tempo, mezzo ed età per fare da sé preferisce comunque rivolgersi ad Autobau: si sente più tranquillo, magari, oppure preferisce avere al fianco una persona esperta a cui chiedere un consiglio. Autobau fa anche questo.

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5) Quali sono le difficoltà che incontrate nello svolgere l’attività di Autobau?

Con Autobau le uniche difficoltà sono quelle relative al traffico. Infatti, pur usando ogni tipo di precauzione possibile, gli animali soffrono il mal d’auto. Mi fa molta tenerezza vederli stare male, mi fa soffrire, cerco in tutta sicurezza di portarli a destinazione il prima possibile. Il traffico è quindi il problema essenziale, li fa soffrire “inutilmente”.

6) Nella sua carriera in Autobau c’è un aneddoto che l’ha colpita, quanto ad amore per gli animali?

Con Autobau tutto ciò che vedo e mi accade ci sarebbero tantissimi aneddoti da raccontare ma ce n’è uno che mi è rimasto particolarmente in mente. E nel cuore. E nel “libro dei ricordi” di Autobau. E’ la storia di un signore di circa 80 anni, proprietario di una gatta, che ogni volta che andava dal veterinario per farle fare le vaccinazioni, piangeva. Appena terminate le punture, poi, abbracciava la sua gatta in un modo molto commuovente. Mi faceva molta tenerezza vederli.

E poi c’è anche il Fox Terrier che appena mi vedeva arrivare con Autobau ed entrare nella sua casa saltava dietro il divano per nascondersi. Sempre tra i cani della storia di Autobau, anche un dobermann che, al contrario, appena aprivo le porte del furgone di Autobau, ci si fiondava dentro, senza bisogno di chiedergli nulla, o il Bull Mastiff che russava durante il viaggio da piazza V Giornate, a Milano, fino a Vigevano. Infine il  Pinscher e il Rottweiler che guai se non viaggiavano assieme: erano inseparabili.

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7) Cani e gatti a parte, gli animali più “strani” di cui Autobau si è occupato?

Due casi mi ricordo in particolare, a bordo di Autobau: un maialino vietnamita e un alligatore da trasportare da un parco ad un altro. Quanto ai clienti, memorabili, tutti quelli di Autobau per me sono memorabili, il personaggio dello spettacolo che chiama Autobau, o il famoso calciatore, al pari del pensionato dal cognome sconosciuto ai più, o l’impiegato. Ognuno ha una sua storia da raccontare e Autobau c’è.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 luglio 2015