Agricoltura biodinamica: definizione e principi

Agricoltura biodinamica

Agricoltura biodinamica, da non confondere con la biologica, è una pratica che non può ancora essere considerata una scienza ma che non per questo motivo è far passare in secondo piano. In Italia sta cominciando a prendere piede, anche sull’onda di Expo 2015 che ha spostato l’attenzione di molti verso discipline e consuetudini che, senza questo appuntamento, sarebbero rimaste “di nicchia”.



Agricoltura biodinamica: che cos’è

La definizione di agricoltura biodinamica la fa sembrare più complessa di quanto non lo sia, quando di tratta di applicarla. Si tratta di un metodo di coltivazione basato sulla visione spirituale antroposofica del mondo. E’ stato infatti il filosofo Rudolf Steiner a idearlo con l’idea di iniziare a produrre alimenti stando in equilibrio con l’ecosistema terrestre.

Non è una disciplina estranea all’agricoltura biologica, anzi, ne trae spunto ma devia verso un’interpretazione che ha dell’olistico perché chiede di iniziare a cambiare mentalità e considerare il suolo e la vita che si sviluppa su di esso come un unico sistema.

Agricoltura biodinamica: principi

I due principi su cui si basa l’Agricoltura biodinamica sono, secondo Steiner, il compostaggio e le fasi della Luna, tutto ruota attorno a questi due pilastri puntando su una rivoluzione verde, naturalmente dal basso. Gli obiettivi? Mantenere la terra fertile ma anche le piante in salute, e allo stesso tempo fa aumentare la qualità dei prodotti di cui poi noi ci andiamo a cibare. Una vera sfida, quella della Agricoltura biodinamica.

Rispetto a quella tradizionale, questa pratica green esclude l’uso di concimi che non siano con certezza del tutto naturali. Non si deve sentir parlare neanche lontanamente di sostanze chimiche o tossiche.

Agricoltura biodinamica

Agricoltura biodinamica: calendario

Abbiamo citato i principi dell’Agricoltura biodinamica trovandovi le fasi della Luna ed effettivamente per applicare questo metodo al meglio è necessario innanzitutto badare alla posizione degli astri. La Luna, ovviamente, la fa da padrona e detta legge quando si tratta di decidere i giorni per effettuare semine, trapianti o potature. Non basta guardare un qualsiasi calendario con i simboli della luna crescente o calante, c’è il calendario astronomico appositamente realizzato per chi vuol fare sul serio.

Assieme a questa programmazione mese per mese, bisogna badare anche al compost utilizzato, cioè all’insieme di terra, resti vegetali, acqua, calcio che per le piante significa energia e vita. Ci sono dei preparati ad hoc per il compostaggio, funzionano come le gocce omeopatiche che molti di noi magari hanno con sé. Esistono in generale due tipi di preparati, possono essere da accumulo o da spruzzo.

Agricoltura biodinamica

Agricoltura biodinamica: in Italia

In Italia ci sono associazioni impegnate nel promuovere l’Agricoltura biodinamica, organizzano incontri, corsi e iniziative, oltre ad informare e aggiornare tutti coloro che si mostrano interessati. Una delle prime azioni da fare è quella sulla concimazione, facendo in modo che il terreno sia e resti “vivo”. Si suggerisce quindi l’uso di concime agricolo, proveniente dalle stalle rispetto ad altri prodotti che non derivano da un processo vitale e spesso nutrono soltanto le radici.

Agricoltura biodinamica

Agricoltura biodinamica: corsi

Ci sono diversi corsi di Agricoltura biodinamica ma è molto importante controllare chi li tiene perché ci sono alcune pratiche con una strutturata radice scientifica, che risultano utili e virtuose, ma anche altre che sono prive di basi scientifiche.

Tra quelle che possiamo dire utili ci sono l‘interramento di particolari piante a scopo fertilizzante e la rotazione delle colture, ad esempio. Come già accennato, anche i “preparati biodinamici” sono essenziali e nei corsi si impara che devono essere ricavati da letame, polvere di quarzo o sostanze vegetali.

Oggi la Agricoltura biodinamica è considerata una pseudoscienza per via del fatto che spesso cita “forze cosmiche” e concetti come quello di “energia vitale”, ma non per questo va messa da parte. Traiamone utili insegnamenti.

Agricoltura biodinamica: libri

Chi vuole iniziare con un approccio soft a allo stesso tempo concreto, può procurarsi questo Manuale pratico di agricoltura biodinamica. Si tratta di una facile guida, anche molto chiara, per chi vuole fare i primi passi o anche approfondire il metodo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 10 dicembre 2016