Abbigliamento ciclismo: cambiano le misure per calze e calzini

calzini ciclismo strada, nuove regole 2019

Guida Union Cycliste Internationale (UCI) sulle misure dei calzini da ciclismo su strada

Abbigliamento ciclismo: cambiano le misure per calze, calzini sovra e copri scarpe: lo scorso novembre l’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha deciso di regolamentare l’uso e le misure di calze, calzini e copri scarpa; tutto ciò potrebbe far ridere la platea di appassionati di ciclismo ed in parte è così ma, pensandoci bene e leggendo le motivazioni, ci possono essere delle ragioni valide alla base di questa scelta.



E’ evidente infatti come negli ultimi anni le innovazioni in campo ciclistico hanno riguardato non soltanto il mezzo meccanico ma anche l’abbigliamento tecnico tanto da spingere molti a parlare di doping di diversa forma; una volta l’UCI regolava pesi e misure dei telai e delle appendici delle biciclette, adesso si trova costretta a “limitare” tutto ciò che può favorire eccessive migliorie prestazionali anche per quanto concerne i body / completi fino alle misure dei calzini in particolare se questi prodotti sono studiati e/o sono disponibili solo per un ristretto gruppo di squadre ed atleti con grossi budget a disposizione.

L’obiettivo è far sì che l’abbigliamento torni a ricoprire la sua funzione originaria, ovvero quella vestire e proteggere l’atleta senza influenzare in maniera decisiva il risultato soprattutto in termini di aerodinamica e watt.

Le nuove regole, i limiti e misure per i calzini

Come potete notare dall’immagine di apertura la nuova normativa in vigore dal 2019 prevede:

  • Calze e soprascarpe non possano superare l’altezza definita dalla metà della distanza tra il centro del malleolo laterale e il centro della testa del perone
  • Va specificato che attualmente questa regola vale esclusivamente per “la strada” e “l’uso durante la competizione” lasciando piena facoltà al gruppo di utilizzare il materiale tecnico preferito durante gli allenamenti.
  • Infine il nuovo regolamento prevede anche che siano vietati anche capi che presentano delle parti rigide e delle rugosità con uno spessore superiore ad un millimetro.

Cosa cambia per i cicloamatori e/o ciclisti occasionali

Se non fate competizioni la nuova regola non incide in alcun modo sul vostro outfit; tuttavia va considerato che, come avviene spesso nel mondo dello sport, il marketing dell’abbigliamento sportivo parte proprio dagli atleti e dai team per poi proporre sul mercato i prodotti in vendita per i ciclisti amatoriali e gli appassionati delle due ruote.

Probabilmente a breve diremo addio a spessori, calze, calzini e sovra scarpa eccessivamente alti come gambali che negli ultimi anni hanno trovato un discreto successo in termini di vendite nonostante un’estetica dubbia per molti puristi cicloamatori ; rimarranno dei prodotti tecnici con misure inferiori a metà polpaccio ma che preserveranno le caratteristiche per cui erano state studiate (termo regolazione e miglioramento e regolazione della circolazione). Potrebbero anche continuare ad avere buon mercato i prodotti come le calze a compressione da riposo ma tutto dipenderà dalle case di abbigliamento e a come vorranno uniformarsi al regolamento in merito ai prodotti non in uso durante le competizioni.

calze ciclismo lunghe a compressione in riposo

Infine per chi fosse interessato a rinnovare il proprio abbigliamento vi fornisco alcuni link per effettuare al meglio una ricerca mirata su Amazon, il sito di e-commerce dove potrete anche acquistare prodotti di abbigliamento ciclismo che vi ho raccontato in questo “curioso” articolo; il tutto a ottimi prezzi e con la consueta garanzia “soddisfatto o rimborsato”.

A cura di Tullio Grilli