Vendere vestiti usati

Vendere vestiti usati

In un momento di cambio stagione, o in un giorno in cui si vuole fare un cambio di passo, oppure quando si hanno bisogno soldi al volo extra stipendio, cosa fare? Vendere vestiti usati. Sì, i nostri, quelli che conserviamo illudendoci di usarli prima o poi in chissà quale occasione mentre finiamo sempre per indossare gli stessi abiti che ci sono comodi o che ci vengono richiesti sul lavoro. Vediamola dal punto di vista positivo, vendere vestiti usati non è un dire loro addio ma un regalar loro una seconda vita. Dal punto di vista più materiale, noi ci liberiamo di oggetti ingombranti per la casa e ci guadagniamo anche. Quindi vendere vestiti usati conviene. Richiede un po’ di tempo e di organizzazione, ma si tratta di uno sforzo ampiamente ripagato.



Vendere vestiti usati: vantaggi

Abbiamo già accennato ai vantaggi del vendere vestiti usati. E’ una pratica perfetta per chi è sul punto di affrontare un periodo di decluttering perché si unisce l’utile al dilettevole. I vestiti, oltretutto, sono uno degli elementi che più spesso si tende ad accumulare con l’illusione di poterli prima o poi tornare ad usare. Vestiti di quando eravamo più giovani, vestiti di taglia diversa dalla attuale, vestiti un po’ fuori moda ma “visto che la moda è ciclica”.

E’ così che si finisce per accumulare quantità immonde di abiti che non si usano. Liberarsene guadagnando sembra un sogno ma è una realtà. Ci sono i mercatini delle pulci per farlo, anche se in Italia non pullulano come all’estero, ci sono anche dei negozi apposta, in alcune città, e mercatini saltuari in cui poterli offrire. L’importante è selezionare i capi in modo che non siano infeltriti o scoloriti ma lavati e stirati, senza buchi o strappi…. insomma, che siano “indossabili” con dignità.

Un’alternativa alla vendita è la beneficenza, lodevole iniziativa per cui è importante identificare una delle tante organizzazioni serie e riconosciute che si occupano di ritirare e donare i capi d’abbigliamento a chi ne ha bisogno.
Vendere vestiti usati on line

In un mondo sempre più 4.0 possiamo vendere vestiti usati in modo 2.0 ovvero on line. In internet ci sono molti siti che si occupano della compravendita online di capi, scarpe e accessori usati, primo fra tutti e il più celebre di tutti è di certo Ebay. Sono oramai due decenni che questo luogo virtuale ci da la possibilità di comprare e vendere ogni genere di articoli con un paio di click in modo comodo e veloce. Non solo vestiti ma di tutto e di più. Per questo potrebbe non essere il sito migliore a cui rivolgersi se siamo in vena di vendere vestiti usati e solo vestiti usati. Si rischia di non raggiungere il nostro target potenziale.

On line anche il social network Facebook si è dato da fare ideando di recente Facebook Marketplace con l’obiettivo di creare una sorta di “mercatino di quartiere”. In questo “spazio” si può entrate in contatto con altri utenti che vendono o cercano ogni tipo di articoli. Succedeva da tempo nei normali gruppi, oggi ci sono delle funzionalità più specifiche per effettuare compravendite

Vendere vestiti usati: app

Recente ed interessante, solo ed esclusivamente dedicata all’abbigliamento second hand, c’è Svuotaly, una startup italiana, come il nome suggerisce, dove ricreare il proprio armadio con tutti i capi da vendere. E’ necessario dedicarsi a questa vendita perché vanno compilate schede molto dettagliate, con foto di qualità, descrizione del capo che indichi anche eventuali difetti noti, grado di usura, taglia, colore, marchio e ogni informazione necessaria a rendere interessante il prodotto. C’è anche la possibilità di scambiare, non solo di vendere. A scelta.

Nota più di Svuotaly, e anche da più tempo attiva, è Depop, altra invenzione made in Italy che vede tra i suoi utenti anche VIP del WEB come Chiara Ferragni, Alessia Marcuzzi e Bianca Balti. Non è riservata a loro, però, anzi, tutti possono qui vendere abiti, scarpe, accessori, e non solo. Su Depop ci sono molte categorie, come quelle per articoli sportivi, libri, oggetti di vario genere, tecnologia e musica. Basta utilizzare quella giusta e delle tag adeguate per farsi subito trovare, però, e fare affari.

Vendere vestiti usati: app

Vengono dalla Germania altre due app interessanti per vendere vestiti usati. Una si chiama Shpock, Shop in your Pocket, “negozio nella vostra tasca”. E’ molto simile a Depop come impostazione e come tipologia di prodotti è ancora più ampia ma le categorie sono bene organizzate. Oggi funziona in tutta Europa ma gli articoli in vendita vengono mostrati di default in base alla geo-localizzazione del compratore. Sempre dalla vicina Germania arriva a noi Rebelle, tutto dedicato alla compravendita del vintage luxury. Qui si trovano più che altro capi firmati ma viene garantita agli acquirenti l’assoluta autenticità dei capi, grazie ad un team di esperti.

Vendere vestiti usati: consigli

Per vendere vestiti usati con successo ecco alcuni consigli. In generale è bene mostrarsi precisi e trasparenti, sempre disponibili a spiegare nel dettaglio ciò che stiamo offrendo. E’ anche necessario che i vestiti siano in buone condizioni, lavati e stirati, se c’è qualche imperfezione, come un bottone mancante, possiamo sistemarlo noi prima di offrirlo al pubblico.

Se vendiamo on line, è bene organizzarsi per realizzare anche delle fotografie che valorizzino i nostri capi anche grazie a degli sfondi adatti e ad una scenografia che catturi l’attenzione senza disturbare. E’ consigliato anche fotografare il capo indossato, per dare un’idea migliore della vestibilità

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Pubblicato da Marta Abbà il 7 dicembre 2018